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Mag 21


Nel cortile d’onore di Palazzo Civico, nell’ambito della rassegna “Arte alle Corti”, è visibile un enorme alveare, opera di Jessica Carroll già vincitrice della 6° Biennale Internazionale di Scultura della Regione Piemonte, Premio “Umberto Mastroianni.

L’alveare è una delle architetture naturali che l’artista ritiene tra le più interessanti, tant’è che lo ripropone in materiali diversi: marmo bianco, plexiglas e ceramica smaltata. “Mi piace pensare alla possibilità di un ritorno alla purezza – spiega – lo stesso lavoro sull’opacità e sulla trasparenza parte da un’affascinante teoria evoluzionistica per cui tutte le creature viventi all’inizio erano trasparenti perché non avevano necessità di entrare in relazione le une con le altre, man mano che hanno cominciato a moltiplicarsi e a incontrarsi hanno iniziato a opacizzarsi”.

Arte alle Corti” si inaugura il 27 maggio e sarà visibile sino al 10 novembre 2015.
E’ una mostra-percorso che si sviluppa all’aperto nelle corti e nei giardini di grandi palazzi della città. Si potranno ammirare grandi installazioni site-specific e sculture che dialogano con la bellezza dell’architettura barocca torinese con sorprendenti effetti di valorizzazione reciproca.

Le sculture naturali di Jessica Carrol (18 marzo 2010)

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Apr 22


Per celebrare i 70 anni della Liberazione la Città di Torino apre, dopo i lavori di restauro, il rifugio antiaereo realizzato negli anni ’40 a 12 metri sotto il cortile d’onore. Il rifugio era tecnicamente avanzato, poteva ospitare 50 dipendenti garantendo un’alta qualità dell’aria grazie a un sistema di ventilazione forzata.

“La Resistenza ha consentito agli italiani di vivere in democrazia, in una società dove la solidarietà e la giustizia, l’affrancarsi dalla povertà culturale e il rispetto reciproco sono valori fondanti. Abbiamo il dovere di riflettere su quelle giornate, del sacrificio umano di un’intera generazione che si ribellò al nazifascismo e trasferirne la conoscenza, perché soltanto trasmettendo memoria possiamo evitare che ciò che è accaduto possa ripetersi. L’Amministrazione comunale insieme agli altri Enti Locali e a una molteplicità di enti, associazioni, scuole e strutture museali ha organizzato in occasione del settantesimo anniversario della Liberazione un calendario nutrito di eventi, proiezioni, dibattiti per rendere omaggio a quegli uomini e a quelle donne fermamente convinti di costruire una società più giusta. A loro ci rivolgiamo con un sentimento di gratitudine – hanno spiegato il sindaco Piero Fassino e l’assessore comunale al Patrimonio Gianguido Passoni, alla presentazione del programma del 25 aprile e alla visita al rifugio antiaereo nei sotterranei del Municipio, che sarà aperto in questi giorni alla cittadinanza e alle scolaresche -. Abbiamo il dovere di fare modo che questi valori continuino a presiedere e a ispirare la nostra vita. Questi appuntamenti sono uno strumento didattico per le generazioni più giovani che non hanno conosciuto quegli eventi ma anche per le persone più mature, che a volte hanno scordato la tristezza e la crudeltà di quelle giornate. Una consapevolezza che è utile avere ben chiara nella mente specialmente in un momento storico molto complesso come quello attuale”.

“La nostra città è stata bombardata ben quaranta volte tra il 1940 e il 1945, pagando un prezzo carissimo in termini di vite umane. Oltre alle fabbriche, le bombe hanno colpito case, edifici storici, monumenti e vetrine. Rendere fruibili questi ricoveri, come il rifugio di Palazzo Civico – ha sottolineato Gianguido Passoni – è un modo per onorare la memoria dei caduti, per ricordare a tutti noi quanto è spaventosa la guerra e quanto sia privilegiata la nostra generazione rispetto a quelle che ci hanno preceduto”.

Torino celebra la Liberazione con un nutrito calendario di eventi. Momento ufficiale sabato 25 aprile mattina al cimitero Monumentale dove, per dare maggior significato all’anniversario, la deposizione delle corone sarà seguita dall’intervento del sindaco, Piero Fassino, e del presidente emerito della Corte Costituzionale, Gustavo Zagrebelsky. Quello preparato per il settantesimo anniversario del 25 aprile è un calendario di celebrazioni con musica, spettacoli, dibattiti, e la tradizionale fiaccolata, in programma la sera di giovedì 23 aprile.

Tutte le iniziative legate al 25 aprile in città alla pagina www.comune.torino.it/25aprile

L’edizione speciale del fotoblog di luglio 2009 alla scoperta del rifugio prima del restauro.

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Mar 19

 


A più di ventiquattro ore dall’assalto terroristico al museo del Bardo, in cui un torinese ha perso la vita, una persona è rimasta ferita e un’altra risulta dispersa, si continua a vivere in clima fatto di sconcerto, incredulità, tristezza e grande preoccupazione per le notizie certe e per quelle, altrettanto drammatica, che non hanno trovato ancora conferma.
Una vacanza divenuta di colpo e inaspettatamente tragedia. Difficile farsene una ragione anche per chi, a Palazzo Civico, condivide lo stesso ufficio e otto ore al giorno e con quel collega o quella collega di scrivania che si è preso niente di qualche di riposo per una breve vacanza.
A Palazzo Civico i contatti con la Farnesina e l’ambasciatore italiano in Tunisia sono continui. L’ultimo aggiornamento sulla situazione lo fornito alle 14 il sindaco Piero Fassino, incontrando i giornalisti in sala Congregazioni, trasformata da un giorno e una notte in sala stampa per l’unità di crisi allestita in Municipio: “L’attività di supporto e monitoraggio dell’Amministrazione Civica sulla tragedia è continua. Sono stati sei i torinesi coinvolti nel sequestro. Uno è tra gli assassinati. Ci sono un ferito e un disperso. L’attività è concentrata ora nella ricerca della dipendente dispersa e per facilitare le attività di ricerca sono partiti per la Tunisia i famigliari delle persone decedute e ferite, accompagnate da un nostro funzionario. A Palazzo Civico si sono mantenuti i rapporti con le famiglie e le informazioni che arrivavano direttamente ai parenti dai torinesi in crociera sono state trasmesse alla Farnesina e all’ambasciata italiana a Tunisi”.
E’ stato decretato il lutto cittadino – ha poi spiegato il sindaco-. Sugli edifici pubblici sono esposte ovunque le bandiere abbrunate e ho invitato i torinesi a sospendere le attività e a osservare domani alle 12 un minuto di silenzio. La conferenza dei capigruppo di Palazzo Civico ha inoltre deciso che lunedì alle 12.30 si riunirà in seduta straordinaria il Consiglio Comunale, aperto alla cittadinanza, per manifestare la vicinanza alle famiglie e il cordoglio per le vittime. Ho anche scritto una lettera, pubblicata sul sito del Comune, rivolgendomi ai colleghi dei dipendenti coinvolti nell’attacco“.
Torino in queste ore si sta mobilitando. Il sindaco ha invitato per stasera alle 20.30 la cittadinanza e tutte le forze sociali alla manifestazione che si svolgerà in piazza Palazzo di Città, sotto il municipio, per testimoniare la netta condanna del terrorismo. Parteciperanno i consoli di Tunisia e di Francia e concluderà il sindaco Fassino, che ha invitato i primi cittadini del territorio a venire a Torino e a organizzare nelle prossime ore azioni di sensibilizzazione nei rispettivi comuni. Analoghe manifestazioni si svolgeranno in tutta Italia. A Novara nel tardo pomeriggio è previsto un sit-in: “Il Sindaco di Roma Ignazio Marino – ha sottolineato Fassino – mi ha annunciato la vicinanza della comunità capitolina e una manifestazione che si svolgerà nei musei civici, che come si è visto sono luoghi di cultura, come il Museo del bardo, presi di mira dai terroristi“.
Questa mattina ho incontrato il segretario dell’ONU e i principali dirigenti dell’Organizzazione che sono riuniti a Torino. Ban Ki-moon mi ha espresso la solidarietà dell’ONU alla nostra Città perché la lotta al terrorismo è una priorità. Anche l’ambasciatore di Tunisia ha Roma mi ha manifestato il cordoglio del suo popolo“.
In questi giorni in città sono programma molti eventi sportivi legati all’Anno europeo dello sport: alle società in gara è stato chiesto di portare il lutto al braccio come farà anche il Torino impegnato questa sera in Europa League. A margine della conferenza stampa l’assessore allo sport Stefano Gallo ha annunciato che domenica tutti gli appuntamenti sportivi in programma in città inizieranno con un minuto di silenzio.
Domani alle 18 nella chiesa della Consolata l’arcivescovo monsignor Nosiglia celebrerà una messa in suffragio delle vittime.
Il gruppo di croceristi è ripartito da Tunisi verso Palma di Maiorca:”Rientreranno domani a Torino con un volo charter e verranno accolti dall’amministrazione“.
“I dati su morti e feriti sono ancora in fase di verifica – ha concluso il sindaco-. A Tunisi ci sono 3 funzionari della Farnesina impegnati nella ricerca di eventuali cittadini italiani ricoverati nelle strutture di soccorso“.
Le attività di monitoraggio e di sicurezza in città erano già in vigore prima dell’attentato: ”E’ evidente che le autorità di sicurezza valuteranno nuove iniziative anche in vista dei futuri eventi che Torino ospiterà”.

La lettera del Sindaco ai dipendenti della Città.
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