Il freddo si inizia a far sentire ma l’ennesima edizione del Torino Street Style non esita a farci mancare tanto divertimento all’insegna dello sport per i grandi ma anche per i più piccini.
Sabato 5 ottobre il centro di Torino è stato allestito per lo svolgersi di attività sportive che hanno coinvolto i cittadini in competizioni e divertimento.
Una mostra fotografica delle passate edizioni; una pedana per lo skateboard; una parete per il free-climbing; freesbee a squadre e altro ancora per una giornata che non ha fatto mancare ai torinesi l’immagine del benessere dettato dall’entusiasmo per le diverse discipline e attività che si sono svolte dinnanzi all’ingresso del Palazzo Reale.
Venerdì Piazza Castello ha ospitato l’8a edizione della Notte dei Ricercatori a Torino, evento, promosso e finanziato dalla Commissione Europea, in Piemonte è organizzato da Centro Interuniversitario Agorà Scienza, Università e Politecnico di Torino, Università del Piemonte Orientale, Università di Scienze Gastronomiche, Associazione CentroScienza Onlus e Creativa Impresa di comunicazione. La Notte si è svolta contemporaneamente in oltre 300 città europee, creando un’occasione di incontro tra i ricercatori e il pubblico di tutte le età in un’atmosfera informale e gioiosa.
A Torino più di 500 i ricercatori degli Atenei e dei Centri di Ricerca piemontesi sono scesi in piazza per raccontare ai cittadini, adulti e bambini, la grande avventura della ricerca. Comunicare per condividere una passione è la parola d’ordine di questa edizione: i ricercatori mostreranno al pubblico i retroscena di un lavoro affascinante eppure poco conosciuto e, grazie all’iniziativa Facce da Ricercatori.
Esperimenti, laboratori a cielo aperto, test di prototipi, giochi, spettacoli e performance dal vivo hanno animato gli oltre 50 stand aperti al pubblico a partire dalle 17.
Nelle immagini del fotoblog l’apertura degli stand nel pomeriggio e le immagini del Rally della Scienza che ha celebrato il bicentenario della morte di Joseph Louis Lagrange.
La tradizione vuole la sua parte durante la festa di San Giovanni, patrono di Torino.
E allora, accanto alle manifestazioni che hanno avuto come teatro il Po, il concerto lirico in piazza Castello e la sfilata di moda vintage, ecco l’evento tanto atteso da tutti, i fuochi artificiali.
Come ogni anno, dai Giardini Ginzburg sono partiti i fuochi d’artificio che hanno tenuto con il naso all’insù tutte le persone radunatesi intorno a piazza Vittorio Veneto.



