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Sep 18


Sono stati presentati in piazza Castello, in occasione della Settimana europea della mobilità sostenibile, i nuovi autobus elettrici che costituiranno la prima flotta di bus 12 metri in Italia, senza propulsione a scoppio. I veicoli entreranno in servizio a partire dalle prossime settimane oltre che nella città della Mole anche a Novara.
L’iter per l’acquisto era iniziato nel 2014 grazie a risorse messe a disposizione del Ministero dell’Ambiente per il miglioramento della qualità dell’aria all’acquisto di autobus a trazione elettrica. GTT è stata individuata come stazione appaltante per l’acquisto di autobus per tutti i committenti regionali (Aziende di trasporto ed Enti). Al termine della gara è stata aggiudicata una fornitura di 19 autobus.
Inoltre la Città di Torino ha aderito al protocollo d’Intesa per migliorare la qualità dell’aria emanato dal Ministero dell’Ambiente nel dicembre 2015 per lo sviluppo di un ulteriore progetto relativo a 4 autobus elettrici acquistati da GTT.
Il finanziamento complessivo è di circa 15 milioni di euro di cui 13 milioni e mezzo gestiti dalla Regione Piemonte e 1 milione e mezzo gestito dalla Città di Torino. I 23 autobus sono costati circa 8 milioni e mezzo di euro. La cifra restante è a disposizione per l’aggiudicazione di altri lotti relativi a bus elettrici più piccoli e esattamente da 6,5 e 9 metri. Con questi due nuovi lotti, che sono in via di aggiudicazione, sarà acquistata un’altra ventina di autobus.
I bus elettrici sono stati prodotti dall’azienda cinese BYD nello stabilimento di Shenzhen. Venti sono destinati a GTT Torino e 3 a SUN Novara. Si tratta di veicoli con grande autonomia per cui il sistema non prevede l’installazione di impianti di ricarica rapida in linea. Sono invece stati realizzati 2 impianti di ricarica presso i depositi GTT Gerbido e Tortona. Al Gerbido, tra l’altro, parte dell’energia è ricavata da un impianto fotovoltaico installato da GTT. I veicoli hanno un’autonomia di 310 chilometri e un consumo di 104 kWh ogni 100 chilometri. Possono trasportare 77 passeggeri di cui 21 seduti e una carrozzella.
Gli autobus sono molto silenziosi e al di sotto della soglia di rumore tipico degli ambienti urbani. Per questo motivo sono dotati di avvisatore acustico per segnalare la presenza del veicolo a pedoni e ciclisti.
La livrea degli autobus è stata realizzata dagli allievi della Scuola di Pittura dell’Accademia Albertina di Belle Arti, che, coordinati dal docente Giuseppe Leonardi, hanno lavorato in sinergia con la Regione predisponendo una linea grafica e creativa che ben rispecchia lo spirito dell’iniziativa.
Dal mese di ottobre entreranno in servizio a Torino sulle linee 6 e 19. La nuova linea 6 andrà a sostituire l’attuale linea 6 (tram) per migliorare l’accessibilità al campus universitario Einaudi e avrà i capolinea in piazza Hermada e a Porta Nuova. La linea 19, attualmente gestita con bus tradizionali, prolungherà il percorso da piazza della Repubblica per via Milano, via San Francesco d’Assisi, via Pietro Micca per arrivare al capolinea di piazza Solferino (ritorno via Pietro Micca, via XX Settembre, corso XI Febbraio). Successivamente i nuovi bus saranno utilizzati anche sulle linee suburbane che fanno servizio a Settimo, Collegno, Pianezza, Venaria, Moncalieri e Nichelino.

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Aug 25


E’ in corso la posa delle 50 fioriere, dei jersey e dei dissuasori che consentiranno di controllare con maggiore sicurezza gli accessi alle piazze e alle isole pedonali, in funzione antiterrorismo. Questa mattina i tecnici del Comune hanno lavorato in via Lagrange, piazza Castello e via Garibaldi.
Otto i punti di accesso di via Garibaldi sorvegliati dalle piante di ilex e dalle fotinie dei vivai del Comune e altrettanti in via Lagrange; cinque in via Roma e in via Accademia delle Scienze, due in piazza San Carlo, tre in piazza Castello e uno in piazza Carlo Alberto. In corso anche la posa dei dissuasori davanti alla Biblioteca Reale.

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Jun 23


Venerdì 23 giugno si sono svolte le tradizionali celebrazioni per la festa di San Giovanni.
In città ha sfilato il Corteo Storico che ha fatto tappa al Duomo e poi in municipio dove Gianduja e Giacometta hanno consegnato alla Sindaca i Pani della Carità e sono state premiate le migliori tesi di laurea.
Il corteo è poi ripartito da Palazzo Civico per raggiungere piazza Castello, dove la Sindaca Appendino, Gianduia e le autorità cittadine hanno appiccato il fuoco alla catasta del Farò.
Come da tradizione, a seconda di dove cade il Farò di San Giovanni si possono fare previsioni sull’anno a venire. Ieri sera la catasta accesa in piazza Castello è caduta verso Porta Nuova, posizione che dovrebbe essere di buon auspicio.

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