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Dec 01


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In piazza Castello è stato inaugurato “A Torino un Natale coi fiocchi”.

Presenti per l’accensione delle luci dell’albero la presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini e la sindaca Chiara Appendino.

La cerimonia di inaugurazione è stata aperta dell’esibizione del coro dei Piccoli cantori di Torino.

Come da tradizione  i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Torino hanno scoperto le prime due finestrelle del Calendario dell’Avvento.

Una corposa e imponente agenda di eventi, con animazioni, mercatini e attività di intrattenimento coinvolgerà tutta la città fino al 15 gennaio.

Il programma completo è consultabile sul sito internet all’indirizzo www.nataleatorino.it

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Oct 28


Con l’inaugurazione alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, dove è stata accesa MosaicoTorino, e le relative accensioni, le Luci d’Artista si sono illuminate e Torino rivive l’atmosfera che accompagna verso il Natale e il 2017 con la grande collezione di 22 opere d’arte contemporanea. L’evento artistico en plein air, ormai irrinunciabile per i torinesi e turisti e da anni apprezzato ben oltre i confini italiani, apre il novembre dell’arte contemporanea.
Alcune opere, come è consuetudine, hanno cambiato luogo di collocazione nelle vie e piazze cittadine, garantendo così un impatto visivo nuovo e più appagante.

Le Luci d’Artista fino al 15 gennaio 2017 che vivacizzeranno la città sono:Cosmometrie di Mario Airò in piazza Carignano; Vele di Natale di Vasco Are in via Lagrange; Ancora una volta di Valerio Berruti in Galleria Subalpina; Palle di neve di Enrica Borghi in via Roma; Tappeto volante di Daniel Buren in piazza Palazzo di Città; Volo su… di Francesco Casorati nelle vie Pietro Micca e Cernaia; Regno dei fiori: nido cosmico di tutte le anime di Nicola De Maria in piazza San Carlo; Il Giardino Barocco Verticale di Richi Ferrero in via Alfieri 6 (Palazzo Valperga Galleani); L’energia che unisce si espande nel blu di Marco Gastini in Galleria Umberto I° (Porta Palazzo); Migrazione (Climate change) diPiero Gilardi in Galleria San Federico; Illuminated Benches di Jeppe Hein in piazzetta Reale; Piccoli Spiriti blu di Rebecca Horn al Monte dei Cappuccini;Cultura=Capitale di Alfredo Jaar in piazza Carlo Alberto; Luì e l’arte di andare nel bosco di Luigi Mainolfi in via Garibaldi; Il volo dei numeri di Mario Merzsulla Mole Antonelliana; L’amore non fa rumore di Domenico Luca Pannoli in piazza Bodoni; Palomar di Giulio Paolini in via Po; Amare le differenze diMichelangelo Pistoletto sulla facciata dell’Antica Tettoia dell’Orologio, in piazza della Repubblica; My noon di Tobias Rehberger in piazza Carlo Felice;Ice Cream Light di Vanessa Safavi in via Carlo Alberto (da via Po a piazza Carlo Alberto); Noi di Luigi Stoisa in via Carlo Alberto (da piazza Carlo Alberto a corso Vittorio Emanuele II°); Luce fontana ruota di Gilberto Zorio nel laghetto di Italia’61.

Ma la novità delle Luci 2016 è stato il luogo dell’inaugurazione. Quest’anno il momento dell’accensione infatti non è avvenuto nel centro cittadino, come per il passato, ma alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, in via Modane 16, con #MosaicoTorino , installazione video-fotografica d’arte pubblica site-specific promossa dall’Associazione 4K e ideata dal collettivo artistico torinese Dead Photo Working. Il progetto video-fotografico racconta la città attraverso la partecipazione e il coinvolgimento di tutti coloro che hanno un account Instagram e che pubblicheranno le proprie fotografie utilizzando l’hashtag #MosaicoTorino. Le fotografie pubblicate dagli utenti Instagram diventeranno le tessere di un’immagine mosaicizzata della città di Torino animata in live-streaming da un software che raccoglierà tutti gli scatti pubblicati con l’hashtag ufficiale. L’opera luminosa, che nell’edizione di Luci d’Artista di quest’anno è l’evento artistico collaterale più innovativo e coinvolgente, sarà proiettata sulla parete esterna della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, sul lato di via Spalato fino al 15 gennaio 2017.

La collezione di opere luminose di Luci d’Artista è un progetto della Città di Torino realizzato da IREN Servizi e Innovazione e Teatro Regio e, con il sostegno di IREN, Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT.

Un po’ di storia

L’idea di illuminare la città passò da un’esigenza concreta, una richiesta di aiuto da parte del mondo del commercio, tradizionalmente responsabile delle decorazioni luminose natalizie. Nel 1998 quattordici artisti furono coinvolti, provenienti da diversi background e tendenze attive in città. Ovviamente non venne concepita l’illuminazione di Natale come un semplice intervento decorativo ma come opera d’arte a cielo aperto. Questo è stato solo l’inizio di ciò che è una mostra sempre crescente, in termini di numeri, grande impatto scenico delle opere e la fama degli artisti coinvolti. La particolarità della manifestazione è stata, ed è tuttora, quella di utilizzare gli spazi, come le strade e le piazze di Torino, con realizzazioni artistiche ottenute utilizzando la luce, un elemento che, oltre a sua utilità pratica, ha sempre attirato e affascinato l’uomo. Dal 2001, Luci d’Artista è diventato l’evento più importante in un programma dedicato all’arte contemporanea, che si è concentrata nel mese di novembre. La rassegna con l’edizione 2016/2017 raggiungerà la XIX edizione con 34 artisti coinvolti. Questa, in sintesi, è la storia di Luci d’Artista. Rinnovandosi ogni anno, continua a rafforzare il ruolo di primo piano di Torino nell’arte contemporanea.

[fonte: TorinoClick]

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Dec 01


Si è inaugurato stasera, primo giorno del mese di dicembre, il ricco calendario di ‘A Torino un Natale coi fiocchi‘, il programma di eventi, spettacoli e animazione per vivere il periodo delle feste in un clima di grande fermento culturale affinché tutti possano percepire la magia del Natale. In piazza Castello, che  ritorna a essere il luogo per eccellenza del Natale, si è acceso il luminoso nuovo Albero e aperta la casella del sempre suggestivo Calendario dell’Avvento. Centinaia di bambini allievi degli istituti scolastici I.C. Tommaseo, I.C. Marconi-Antonelli, D.D. Roberto D’Azeglio, D.D. Silvio Pellico, Coro di voci bianche Mikron e Coro di voci bianche del Comune di None, hanno intonato, davanti al pubblico presente, i canti natalizi.

Il dolce cantare dei più piccoli ha accompagnato l’accensione dell’Albero natalizio, alto 18,60 metri, di forma piramidale con 5 facce autoportanti e un diametro di 12.20 metri L’Albero è composto da 223 elementi aggregati da un telaio in legno verniciato di colore bianco e 43mila lampadine colorate led comandabili per essere accese singolarmente e da 25mila microled per gli effetti speciali ed è realizzato grazie al generoso sostegno di Banca Regionale Europea del Gruppo UBI Banca.

Successivamente,  grazie all’aiuto dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Torino, è stata aperta la prima casella del Calendario dell’Avvento realizzato dal Teatro Regio di Torino sui bozzetti di Emanuele Luzzati con i disegni e il progetto artistico di Lastrego&Testa: un grande castello fiabesco che scandisce il conto alla rovescia fino al Natale. Ogni giorno, alle 18, i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Torino, con i loro mezzi più curiosi e spettacolari, scoprono una nuova casella. La cerimonia è diventata ormai una rituale consuetudine per vivere insieme l’attesa e l’entusiasmo della sorpresa.

Tutti gli appuntamenti di ‘A Torino un Natale coi fiocchi’ in programma sono sul sito: www.nataleatorino.it

[fonte: TorinoClick]

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