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Lug 22


È stato inaugurato questa mattina First Place, il nuovo spazio di accoglienza abitativa di via Sordevolo 1 dedicato a persone con disabilità e a nuclei familiari in condizioni di fragilità e vulnerabilità abitativa. Al taglio del nastro hanno partecipato il sindaco Stefano Lo Russo, la vicesindaca Michela Favaro, l’assessore Jacopo Rosatelli, la direttrice del Dipartimento Servizi sociali e abitativi Monica Lo Cascio e la presidente di Nanà Cooperativa Sociale, Isabella Spezzano.

Il progetto è stato realizzato dalla Città di Torino insieme a Nanà Cooperativa Sociale, con il contributo di fondi PNRR e il coinvolgimento di Homes4All e Acmos. L’intervento ha permesso di recuperare e riqualificare l’intero edificio, trasformandolo in una struttura dedicata all’abitare sociale.

La nuova configurazione comprende sette alloggi e uno spazio comune destinato ad attività collettive e di comunità. Gli appartamenti sono stati progettati per rispondere a diversi livelli di autonomia e ospitano persone coinvolte in percorsi personalizzati di inclusione e crescita personale.

La struttura proseguirà la propria attività in continuità con il progetto RE.SI.NA. (Relazioni – Sicurezza – Nuova Autonomia), modello dedicato alla coabitazione e all’accompagnamento di persone e famiglie in condizioni di fragilità abitativa. Il nome richiama il grande abete presente nel cortile dell’edificio, diventato un simbolo del percorso di rinascita e inclusione dello spazio. Negli ambienti comuni sarà inoltre attivo uno sportello dedicato ai servizi per l’abitare, al patronato e all’educazione finanziaria, aperto settimanalmente alla cittadinanza.

Lug 22


Piazza Foroni ha ospitato il flash mob della campagna nazionale “Che caldo che fa!â€, promossa da Legambiente, RSE e Croce Rossa Italiana per sensibilizzare sul tema delle ondate di calore nelle città. All’iniziativa hanno partecipato anche gli assessori Chiara Foglietta e Jacopo Rosatelli.

L’evento ha evidenziato i risultati del monitoraggio realizzato a Barriera di Milano, che confermano l’importanza di aree verdi e giochi d’acqua nel mitigare le temperature urbane. Tra gli esempi più significativi il Giardino “Peppino Impastato†di largo Sempione, individuato come uno degli spazi più freschi del quartiere grazie alla presenza di alberature e infrastrutture idriche.

L’esperienza si inserisce nel percorso avviato dalla Città di Torino per favorire l’adattamento climatico attraverso nuove piantumazioni, interventi di deimpermeabilizzazione degli spazi pubblici e l’ampliamento della rete dei rifugi climatici, composta da biblioteche, musei civici, piscine e parchi attrezzati, a supporto dei cittadini durante le ondate di calore.