È stato inaugurato oggi il rinnovato spazio della Social Factory di via Emanuele Luserna di Rorà 8, nel quartiere Borgo San Paolo. Il presidio sociale, già attivo grazie all’impegno dell’associazione Terza Settimana ODV, amplia le proprie funzioni con nuovi locali riqualificati e servizi dedicati alle persone in condizioni di fragilità economica e sociale.
All’inaugurazione hanno partecipato il sindaco Stefano Lo Russo, la vicesindaca Michela Favaro, l’assessore alle Politiche Sociali Jacopo Rosatelli, la presidente della Circoscrizione 3 Francesca Troise, la direttrice del Dipartimento Servizi Sociali e Abitativi della Città di Torino Monica Lo Cascio e il presidente di Terza Settimana ODV Bruno Ferragatta.
Il progetto punta a integrare la distribuzione di generi alimentari con attività di orientamento, assistenza e inclusione sociale, rafforzando la rete di sostegno presente sul territorio. L’intervento è stato realizzato con un investimento complessivo di 213 mila euro, finanziato attraverso fondi del Pnrr, risorse del Piano di Inclusione Sociale della Città di Torino e un cofinanziamento del soggetto attuatore.
I lavori hanno interessato l’intera struttura, con opere di messa in sicurezza, adeguamento degli impianti, efficientamento energetico tramite l’installazione di un impianto fotovoltaico e riqualificazione degli spazi interni ed esterni. Tra le novità figurano un’area hammam dedicata all’igiene e al benessere delle persone accolte, un orto urbano e un murale partecipato realizzato con giovani del quartiere e l’artista Fjodor Benzo.
La Social Factory offre servizi di distribuzione alimentare attraverso il Social Market, accesso a docce e servizi igienici, domicilio postale per persone senza dimora, attività di ascolto e orientamento, assistenza fiscale e accompagnamento ai servizi sociali, sanitari e per il lavoro.
Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con la Cooperativa ARCO, il CAF, la Cooperativa Synergica e Piazza dei Mestieri, con l’obiettivo di creare una rete integrata capace di unire servizi sociali, formazione, inclusione lavorativa e iniziative rivolte alla comunità locale. Gli spazi sono stati progettati per ospitare attività sociali, formative e aggregative, favorendo l’incontro tra i beneficiari dei servizi e il quartiere.

