Torino ha ospitato la prima tappa del viaggio della Fiamma Paralimpica in vista dei Giochi di Milano Cortina 2026 in programma dal 6 al 15 marzo 2026. La Fiamma, giunta dalla storica sede di Stoke Mandeville, ha segnato simbolicamente l’avvio del percorso che accompagna l’Italia verso l’appuntamento paralimpico.
In piazza Castello si è svolto il Flame Festival, momento celebrativo dedicato ai valori di inclusione e partecipazione del movimento paralimpico. I tedofori, in gran parte atleti e protagonisti dello sport paralimpico di ieri e di oggi, sono partiti da piazza San Giovanni, hanno attraversato piazzetta Reale e, dopo il passaggio davanti alla Prefettura, hanno compiuto un giro attorno a Palazzo Madama. Qui è stato acceso il braciere che ha aperto ufficialmente il conto alla rovescia verso le Paralimpiadi. L’ultima tedofora ad accendere il braciere in piazza Castello è stata Carlotta Gilli, classe 2001, una delle stelle del nuoto paralimpico italiano. Ai Giochi di Tokyo 2020 ha conquistato cinque medaglie, tra cui due ori, due argenti e un bronzo, affermandosi come una delle atlete più brillanti della spedizione azzurra. Nel suo palmarès figurano anche numerosi titoli mondiali ed europei che ne hanno consolidato il ruolo di riferimento internazionale nella sua categoria.
La cerimonia ha valorizzato il territorio e il ricordo del ventennale dei Giochi delle Paralimpiadi di Torino 2006, evento che ha rappresentato un passaggio decisivo per la crescita dello sport paralimpico in Italia. Tra le presenze istituzionali l’assessore allo Sport Domenico Carretta, la presidente del comitato organizzatore di Torino 2006 Tiziana Nasi e la presidente del Comitato Italiano Paralimpico Piemonte Silvia Bruno, insieme a rappresentanti del mondo sportivo e ad atleti protagonisti dei Giochi del 2006.

