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Feb 13


A Torino si riaccendono i riflettori sul grande evento dedicato al cioccolato: in Piazza Vittorio Veneto, nella suggestiva cornice della Casa del Cioccolato, è stata inaugurata l’edizione 2026 di Cioccolatò, la manifestazione che celebra una delle eccellenze più amate del territorio piemontese.

All’apertura ufficiale erano presenti numerose autorità istituzionali. Per la Città di Torino hanno partecipato gli assessori Domenico Carretta e Paolo Chiavarino, mentre per la Regione Piemonte è intervenuto l’assessore Andrea Tronzano. A rappresentare il mondo imprenditoriale erano presenti Massimiliano Cipolletta, Presidente della Camera di Commercio di Torino, e Maria Luisa Coppa, presidente di Ascom Confcommercio Torino e provincia.

Accanto alle istituzioni, non sono mancate le figure simboliche legate alla tradizione e alla promozione del territorio: Gianduja con Giacometta, maschere storiche della cultura piemontese, e Francesca Spinelli, Miss Piemonte 2024, che ha portato il suo saluto contribuendo a rendere ancora più festoso il momento inaugurale.

Cioccolatò 2026 si conferma così non solo una rassegna enogastronomica, ma un vero e proprio appuntamento culturale e identitario per Torino e per l’intero Piemonte. Tra degustazioni, laboratori, incontri e spazi dedicati ai maestri cioccolatieri, la manifestazione punta a valorizzare la filiera del cioccolato e il patrimonio artigianale che rende il territorio un punto di riferimento internazionale nel settore.

L’edizione di quest’anno si apre dunque all’insegna della collaborazione tra istituzioni, imprese e comunità locale, con l’obiettivo di rafforzare l’attrattività turistica della città e promuovere una delle sue tradizioni più dolci e prestigiose.

Maggiori informazioni su www.cioccola.to.it

Feb 13


L’eredità olimpica per le città è stata al centro dell’incontro questa mattina a Palazzo Civico tra il sindaco Stefano Lo Russo e la sindaca di Salt Lake City Erin Mendenhall. Un’amicizia ventennale quella che lega le due città, gemellate dal 2006, l’anno in cui la fiaccola olimpica si accese sotto la Mole. Ed è proprio da Salt Lake City, che aveva ospitato i giochi invernali nel 2002, che l’allora sindaco Valentino Castellani ricevette la bandiera a cinque cerchi. Ora la città statunitense, capitale dello stato dello Utah, si prepara ad accogliere nuovamente i giochi olimpici nel 2034.

“Torino, dopo il 2006, ha cambiato volto. Da città industriale ha scoperto di essere molto altro: una destinazione turistica, il centro ideale di una regione che unisce montagne, sport, prodotti d’eccellenza come tartufo e vino ma anche una realtà capace di ospitare e organizzare grandi eventi internazionali – ha spiegato il sindaco Stefano Lo Russo -. È proprio questo bagaglio esperienziale che ci sentiamo di condividere con una città come Salt Lake, mettendo a disposizione le competenze maturate nella gestione degli impianti olimpici post evento, suggerendo gli approcci migliori per gestire strutture complesseâ€.

Dopo l’incontro la delegazione di Salt Lake City visiterà proprio alcuni impianti olimpici cittadini che hanno trovato nuova vita dopo i giochi (come il Palavela e l’Inalpi Arena) ma avrà anche modo di scoprire le bellezze architettoniche della città, visitando Palazzo Madama e Palazzo Reale.

“L’amicizia che ci unisce con Torino nasce proprio da un percorso olimpico comune – ha spiegato la sindaca di Salt Lake City Erin Mendenhall -. Questa visita può essere certamente un’occasione per scambiare buone pratiche e instaurare collaborazioni futureâ€.

All’incontro a Palazzo Civico ha preso parte la delegazione ufficiale di Salt Lake City guidata dalla sindaca Erin Mendenhall. Insieme a lei, per l’ufficio del Sindaco, era presente la Deputy Chief of Staff Lindsey Nikola. Per il comitato organizzatore dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Utah 2034, hanno partecipato Darren Hughes (Vice President – Operations & Planning), Tom Kelly (Communications Lead) e Kallie Herrera (Communications Coordinator).