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set 21


Stamani in piazza Palazzo di Città, nell’ambito della Settimana della Mobilità Sostenibile che si chiuderà domani con le iniziative che coinvolgeranno il quartiere di San Salvario, sono stati esposti 2 bus ecologici di GTT ed il prototipo Hybus realizzato da Pininfarina.
Il Citelis, prodotto dalla Irisbus nelle versioni da 12 e 18 metri, è in esercizio da circa 2 anni: equipaggiato con motore diesel con caratteristiche EEV (Enhanced Environmentally Friendly Vehicles, la motorizzazione più progredita sul mercato con standard migliori dell’Euro 5) ha emissioni di particolato ed idrocarburi incombusti ridotte del 99% rispetto a un bus Euro 0, mentre quelle di monossido di carbonio sono del 98% inferiori e quelle di ossidi di azoto dell’89%. E’ dotato di climatizzatore e sistema di videosorveglianza, ed è attrezzato per le persone disabili con postazione per carrozzelle e pedana di raccordo con il marciapiede. All’interno illuminazione a LED e sistema d’informazione per passeggeri con schermi LCD a colori.
Il piccolo bus elettrico Elfo è invece utilizzato sulle linee Star: grazie alle dimensioni ridotte riesce a percorrere strade molto strette, e per questo motivo e per la sua silenziosità è utilizzato su linee che attraversano la ZTL Centrale.
E’ dotato di 56 batterie alloggiate nella parte posteriore, che però con l’autonomia giornaliera di 60/70 chilometri non sarebbero sufficienti alla gestione della Star 1 e della Star2: ai capilinea è stata quindi installata una apparecchiatura di ricarica che consente un “rabbocco” durante la sosta.
Il prototipo Hybus di Pininfarina, realizzato per testare e validare la tecnologia utilizzata e che nel 2011 ha vinto il “Premio l’Innovazione Amica dell’Ambiente”, è un IVECO 490 Euro 1 del 1994 trasformato in “ibrido seriale”.
Il motore originale è sostituito da un piccolo diesel Euro 5 Multijet da 69kW che assiste la trazione elettrica dei due motori Magneti Marelli, la ricarica delle batterie ed i servizi idraulici e pneumatici. Grazie al software di controllo il bus recupera anche energia quando frena. Ha mantenuto la sua capienza originaria, con una sola modifica alla parte posteriore per la struttura di sostegno delle batterie. Hybus dimostra che convertire vecchi mezzi in ibridi ha un doppio vantaggio: si riduce l’inquinamento (consuma meno di un autobus solo a gasolio ed ha emissioni minori che possono arrivare a zero se si usa solo la trazione elettrica) e consente di risparmiare per l’acquisto, poiché la trasformazione costa il 60% in meno di un mezzo ibrido nuovo. A questo si aggiunge il vantaggio di non dover smaltire i mezzi obsoleti, che possono essere modificati e riutilizzati.

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giu 15


“Torino si distingue da sempre anche per il riconosciuto valore dato all’enogastronomia. La Città sta lavorando da anni per mettere in risalto le eccellenze del territorio – spiega Maurizio Braccialarghe, Assessore alla Cultura, Turismo e Promozione della Città di Torino – realizzando delle manifestazioni, come ad esempio accade con CioccolaTÓ, che hanno la capacità di coniugare l’elevata competenza di artigiani e industriali con la valorizzazione della cultura del prodotto. Lo stesso spirito ci ha spinti a dar vita alla prima edizione di AperiTò – continua l’Assessore –, rassegna dedicata al ‘rito’ della giornata che per tradizione caratterizza le abitudini dei piemontesi. Il programma consentirà, in un arco temporale individuato, di poter ritrovare i gusti, le tradizioni e l’evoluzione di questo speciale appuntamento conviviale ed enogastronomico. Il progetto, d’intesa con le principali associazioni del Commercio vede la partecipazione qualificata di molti esercenti pronti ad offrire piacevoli occasioni di degustazione. Da non perdere infine la speciale sezione didattica curata dalle principali associazioni di barman per ripercorrere le tappe salienti dell’evoluzione dell’aperitivo”.

La città della Mole ospiterà, dal 21 al 24 giugno prossimi, in Piazza Vittorio Veneto l’evento dedicato al mondo dell’aperitivo e dintorni. “Con Aperitò siamo riusciti – dichiara Eugenio Guarducci, Presidente di Sedicieventi – a coprire un vuoto nel panorama degli eventi enogastronomici del nostro paese e Torino è la location ideale per ospitare una kermesse di questo tipo perché è qui che sono nati alcuni tra i più famosi e celebri brand e prodotti a partire dal Vermouth. Il rito dell’aperitivo è un fenomeno in continuo fermento non solo a Torino ma anche in tutto il paese e nonostante una calo dovuto alla crisi dei cosiddetti ‘consumi fuori casa’ sembra essere l’unico a resistere alla riduzione di fatturati. Un ringraziamento alla Città di Torino che, dandoci la possibilità di utilizzare Piazza Vittorio Veneto, ci permette di far nascere questa nuova esperienza in un contenitore ad hoc che conosciamo ormai molto bene.” AperiTò, che è ricco di iniziative originali come l’idea del merchandising dedicato alla produzione di una linea di t-shirt e canotte, riportanti il nuovissimo claim Italians do it Bitter!,comincerà con un’anteprima sabato 16 giugno a Mondovicino Outlet Village. Dal 21 al 24 giugno gli storici Caffè e i lounge bar di Piazza Vittorio Veneto accoglieranno turisti, visitatori e curiosi per sorseggiare rinfrescanti drink in abbinamento a speciali assaggi. I locali saranno coinvolti in un apposito percorso itinerante a tappe, che prevedrà la valorizzazione delle diverse tematiche inerenti al rito dell’aperitivo. Parte degli appuntamenti del Polo Didattico di AperiTò si svolgeranno sotto l’attenta supervisione delle AperiBlogger che racconteranno agli utenti del web 2.0 le fasi salienti delle sessioni didattiche con foto e commenti diffondendo sulla rete la cultura dell’aperitivo. Tutti gli eventi organizzati saranno pubblicate sul sito web della manifestazione www.aperito.it

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dic 05


Lunedì 5 dicembre sono stati presentati, con la presenza di due mezzi in piazza Palazzo di Città, i nuovi 70 bus ecologici da 18 metri che entreranno progressivamente in servizio in città da oggi a febbraio. Si tratta di autobus con motore diesel di 7800 cc di cilindrata Citelis, prodotti da Irisbus Iveco e che hanno caratteristiche Eev, la motorizzazione più progredita sul mercato che garantisce standard più elevati dell’Euro 5 e che nel confronto con un bus Euro 0 abbatte del 99% le emissioni di particolato e di idrocarburi, del 98% quelle di monossido di carbonio e dell’89% quelle di ossidi di azoto. Questi veicoli sostituiranno altrettanti Euro 0 ancora in servizio abbassando a 11 anni l’età media del parco Gtt facendo risparmiare alla città in sei mesi l’immissione nell’ambiente di 2 tonnellate di particolato, 5,8 tonnellate di idrocarburi incombusti, 23 tonnellate di monossido di carbonio, 35 tonnellate di ossidi di azoto e 537 tonnellate di anidride carbonica.
I Citelis, che possono trasportare a seconda dell’allestimento 108 passeggeri (40 seduti) o 120 (30 seduti) sono dotati di impianto di climatizzazione e sistemi di videosorveglianza e sono attrezzati con una postazione per carrozzelle e la pedana per il raccordo con il marciapiede della fermata per le persone disabili: i pannelli esterni che indicano la linea sono di grandi dimensioni e le stesse indicazioni sono ripetute all’altezza del viso sulla fiancata, tra la porta anteriore e quella centrale, per favorire la lettura agli ipovedenti.
All’interno dei veicoli è stato installato un sistema di informazioni per i passeggeri con schermi lcd a colori, posizionati lungo tutta la lunghezza del bus per rendere facilmente leggibili le informazioni, e il messaggio che annuncia la fermata, oltre che essere visualizzato sugli schermi, è anche diffuso attraverso altoparlanti. I mezzi sono dotati di illuminazione interna tramite led e di una articolazione centrale trasparente per favorire l’illuminazione naturale con la luce del giorno.
L’entrata in servizio sarà accompagnata, come in altre occasioni, da una campagna di comunicazione che servirà anche a far conoscere le performance dal punto di vista della salvaguardia dell’ambiente dei bus, personalizzati all’esterno con messaggi che ne mettono in rilievo il confort e con un logo specifico, un fiore stilizzato che richiama nei colori e nella forma il tema dell’ecologia.
L’acquisto di questi 70 autobus, il cui costo è di 22 milioni di euro, è stato possibile grazie a un cofinanziamento tra la Regione Piemonte (13 milioni) e Gtt (9 milioni): sta per essere bandita una gara che consentirà nel prossimo anno di acquistarne altri 150, in questo caso “piccoli” (12 metri), che manderanno in pensione tutti i bus Euro 0 e una parte degli Euro 1.

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