Il conto alla rovescia è partito. Con la cerimonia di sorteggio, che si è svolta stamani in sala Rossa a Palazzo Civico, a Italia e Croazia non resta che incrociare le racchette da tennis e il vincitore si conquisterà un posto nei quarti di finale di Coppa Davis.
A decidere l’ordine delle partite è stato l’assessore allo Sport estraendo dall’urna la pallina gialla che ha stabilito che i primi a scendere in campo, domani alle ore 14 al Palavela, saranno il numero tredici del ranking mondiale Marin Cilic opposto al nostro Fabio Fognini, un fuoriclasse che attualmente occupa la quarataquattresima posizione nelle classifiche. La giornata si concluderà con il secondo singolare tra l’altoatesino e primo giocatore azzurro Andreas Seppi e il numero due croato Ivan Dodig.
Alla presentazione in Municipio hanno partecipato, oltre alle due formazioni, il presidente dell’International Tennis Federation Francesco Ricci Bitti che ha ringraziato le istituzioni cittadine per l’ospitalità e ricordato che la Coppa Davis è la competizione che attrae sempre un gran numero di spettatori e che ogni tennista sogna di giocare.
La giornata di sabato, con inizio alle 16, sarà dedicata al doppio e i capitani Barazzutti e Krajan hanno scelto di schierare Bolelli e Lorenzi da una parte e Metkic e Veic dall’altra. Il regolamento prevede, per quanto riguarda il doppio, che le formazioni possano essere cambiate dai rispettivi capitani un’ora prima dall’inizio del match. Domenica gli ultimi due singolari concluderanno la tre giorni di gare.
Quella giunta sotto la Mole è un’Italia senza paura e pronta a giocarsi le sue carte per continuare a dare gioia a tutti i torinesi che hanno acquistato il biglietto garantendo così agli organizzatori il tutto esaurito per l’intera manifestazione.
La voglia di ben figurare è tutta nelle parole del capitano Corrado Barazzutti: “I risultati degli ultimi tornei mi hanno confermato che siamo una squadra di grande valore e spessore. Possiamo fare molto bene, siamo in Serie A e questa è l’occasione per provare a conquistarci i quarti di finale del World Group”. I riflettori del Palavela saranno puntati su Andreas Seppi, salito al diciottesimo posto del ranking mondiale. “Siamo qui per cercare di vincere – ha detto Seppi – . Agli Australian Open ho giocato e vinto contro Cilic. Speriamo di poter ripetere lo stesso risultato anche a Torino”.
Nella Sala Rossa di Palazzo Civico, si è tenuta la commemorazione del senatore a vita Giovanni Agnelli, a dieci anni dalla sua scomparsa. Ha preso parte alla cerimonia anche il Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano.
Saluto del Presidente della Repubblica giorgio Napolitano (formato pdf)
Discorso del Sindaco di Torino Piero Fassino (formato pdf)
“Da oggi fino al 2015 stiamo costruendo un percorso di eventi sportivi e di iniziative che scandiscano mese dopo mese la centralità dello sport nella nostra città e che vada a dimostrare il valore di Torino come Capitale dello sport e la presentazione di questo volume, che ripercorre la storia sportiva delle Fiamme gialle, ne è anche una dimostrazione. La Guardia di Finanza ha iniziato la propria attività sportiva 101 anni fa qui a Torino e questa è un’ulteriore testimonianza di come questa città abbia dato allo sport italiano, nel corso dei decenni, campioni che hanno conquistato successi straordinari”. Questo il commento del Sindaco di Torino, Piero Fassino, al termine della presentazione della monografia 191- 1-2011 Un secolo in gialloverde – storia e protagonisti dei Gruppi Sportivi Fiamme Gialle” edita, per il Centro Sportivo della Guardia di Finanza, dalla De Agostini-Novara, che si è svolta oggi pomeriggio nella Sala Rossa di Palazzo civico. Cento anni di impegno sportivo della Guardia di Finanza che affonda le radici sin dal 1911 quando i primi finanzieri parteciparono alle prime gare proprio a Torino in occasione delle Celebrazioni dell’Unità d’Italia. Questo è l’argomento del volume che racconta come le Fiamme Gialle si avvicinarono alle varie discipline sportive partendo dall’addestramento militare e illustrando le vicende agonistiche che negli anni hanno reso famosa la Guardia di Finanza nel mondo dello sport. Una parte della pubblicazione è stata riservata agli atleti più medagliati e importanti che hanno fatto la storia dello sport gialloverde. Grazie a questo lavoro chi è interessato allo sport in genere, e a quello delle Fiamme Gialle, in particolare, avrà la possibilità di conoscere il passato più antico, dal 1911, e quello più recente, che arriva fino al 2011. Un passato fatto di persone le cui vicende agonistiche e dirigenziali, durante tutto l’arco dei cento anni, si è intrecciato molte volte anche con la storia delle rispettive Federazioni Nazionali. Erano presenti all’incontro, oltre a molti atleti di oggi e ieri, il Sindaco di Torino, Piero Fassino, il Comandante generale della Guardia di Finanza, Generale C.A. Saverio Capolupo e Presidente del CONI, Gianni Petrucci. 1911-2011 Un secolo in gialloverde – storia e protagonisti dei Gruppi Sportivi Fiamme Gialle è in vendita nelle librerie.
Al PalaRuffini l’incontro degli studenti con i campioni
Un migliaio di bambini delle scuole torinesi hanno accolto i grandi campioni dello sport appartenenti al corpo delle Fiamme Gialle. È stata l’occasione per i più piccini di entrare in contatto con degli atleti unici come i pluridecorati Antonio Rossi e Tania Cagnotto. Con loro c’erano anche Franco Nones, Giorgio Vanzetta e Cristian Zorzi (sci di fondo), Piero Gros (sci alpino), Sandro Bellucci, Nicola Vizzoni, Giuseppe Gibilisco, Ivano Brugnetti, la cuneese Elisa Rigaudo e Fabrizio Donato (atletica leggera), Felice Mariani e Lucia Morico (judo), Bruno Dreossi, Beniamino Bonomi, Andrea Facchin e Antonio Scaduto (canoa), Simone Raineri, Alessio Sartori, Luca Agamennoni, Catello Amarante, Simone Venier e Romano Battisti (canottaggio) , Roberto Di Donna (tiro a segno), Domenico Fioravanti (nuoto), Giuseppe Di Domenico (karate), Marta Capurso e Arianna Fontana (short track), Luigi Samele, Valerio Aspromonte e Giorgio Avola (scherma). Stefano Gallo nell’accogliere tutti i partecipanti ha voluto ringraziare la Guardia di Finanza per aver scelto Torino quale sede degli incontri tra i campioni dello sport e gli studenti delle scuole. L’assessore ha ricordato che presto verrà lanciato un concorso nelle scuole torinesi per scegliere la colonna sonora, la foto e l’opera d’arte più belle che diventeranno il simbolo di Torino Capitale Europea dello Sport per il 2015.




