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Feb 04


Per il 75° anniversario dalla battaglia di Nikolajewka si sono svolte le cerimonie di commemorazione dei Caduti e dei Dispersi sul Fronte russo.

Alle ore 10.40 è stata deposta una corona alla lapide commemorativa che si trova nella parte esterna della Chiesa di San Lorenzo in piazza Castello e a seguire una messa a suffragio dei Caduti.  Gli onori militari sono stati resi da un picchetto della Brigata Alpina “Taurinense”. Alla Cerimonia hanno  presenziato le massime Autorità civili, militari e religiose cittadine.

La battaglia di Nikolajewka, che segnò la svolta cruciale del secondo conflitto mondiale, è stata assunta come simbolo della tragedia dei tantissimi soldati italiani morti durante quella sciagurata Campagna di Russia.

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Feb 04


Al  Parco della Pellerina si è svolta sfilata dei carri allegorici e maschere folkloristiche con la partecipazione di carri allegorici e poi gruppi storici, bande musicali, majorettes, maschere ufficiali di diversi Comuni e gruppi folkloristici.

I festeggiamenti del carnevale proseguiranno domenica 11 febbraio con il Carnival Street Parade e domenica 18 febbraio con il 13° bike carnival.

www.carnevaletorinese.it

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Feb 02


Con l’inaugurazione della mostra ‘Richard Strauss e l’Italia” (curata da Giangiorgio Satragni) all’Auditorium Vivaldi, piazza Carlo Alberto 5a, ha preso il via il Festival dedicato al musicista, compositore e direttore d’orchestra che, nel 1906, nel teatro torinese diresse la prima italiana di Salome, una delle sue opere più famose.

L’apertura della rassegna è stata preceduta da un intervento musicale, all’interno dell’Auditorium, degli allievi della Classe di Musica da camera del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino.

Il Festival dedicato a Strauss durerà fino al 25 febbraio mentre la mostra sarà visibile fino al 17 marzo con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì ore 10-18 il sabato ore 10-13. L’ingresso è libero.

Richard Strauss (1864-1949) ebbe un forte legame con l’Italia e la sua cultura, come testimonia la mostra documentaria allestita per l’occasione. E tra i moltissimi luoghi che frequentò, Torino può
vantare diverse presenze del compositore in veste di direttore d’orchestra e soprattutto le prime italiane di due opere: Salome – sino ad allora mai rappresentata fuori dei Paesi di lingua tedesca,
con il debutto dell’autore sul podio di un teatro italiano – e Ariadne auf Naxos.

Tratta da Wilde e causa di notevoli scandali, la Salome consacrò Strauss come compositore per il teatro e in questo programma, oltre a essere messa in scena, è al centro di alcuni incontri, un convegno internazionale, tre pellicole cinematografiche basate sul medesimo soggetto e un nuovo spettacolo di prosa. Altre opere si possono ammirare in video, e non mancano omaggi a quel repertorio barocco francese che è stato oggetto di gustose trascrizioni da parte di Strauss. Nell’arco di tre settimane si potranno ascoltare dal vivo, insieme all’opera citata, oltre 50 composizioni tra musica sinfonica, da camera e vocale: un panorama capace di restituire un ampio ventaglio temporale e stilistico della produzione di Strauss, debitrice al mondo musicale tedesco e capace al contempo di aprirsi alle esperienze europee del Novecento.

Tutte le informazioni sul sito del Festval Strauss

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