E’ stato inaugurato il nuovo Punto Acqua Smat in Piazza Chironi che consentirà l’approvvigionamento di acqua di rete naturale, gasata a temperatura ambiente o refrigerata, in ogni caso definita: acqua a “chilometri zero”. Presenti all’inaugurazione l’assessore all’ambiente Enzo Lavolta insieme a Claudio Cerrato, presidente della Circoscrizione 4 e l’amministratore delegato della Smat Paolo Romano. Un progetto che prosegue nell’area urbana torinese installando dei Punti Acqua per sostenere il consumo d’acqua del rubinetto a scopi alimentari. Un Punto Acqua, con un normale attingimento, a regime, di circa 4000 litri di acqua al giorno, permette un risparmio di circa 1 milione di bottiglie di plastica all’anno. Il Punto Acqua Smat rappresenta una fonte limpida e sicura, la cui qualità è garantita dai controlli che i laboratori del Centro Ricerche Smat effettuano quotidianamente presso i centri di produzione, di trattamento e sulle reti di distribuzione.
Dalla prima installazione, a marzo 2009, oggi sono 109 i Punti Acqua SMAT attivi in 97 Comuni della provincia torinesi. L’acqua è garantita e igienizzata con impianti UV; per la fornitura gasata viene utilizzata anidride carbonica liquida per uso alimentare. La portata media erogabile di acqua refrigerata è di 180 litri all’ora. L’acqua naturale, a temperatura ambiente o refrigerata, è in distribuzione gratuita, mentre quella gasata refrigerata è a pagamento, un litro e mezzo costa 5 centesimi.
Per il pagamento dell’acqua gasata ciascun chiosco può essere munito di gettoniera o di lettore per la tessera ricaricabile, quest’ultima è distribuita da un apposito box. Il Presidente della 4ª Circoscrizione, in accordo con l’Associazione Commercianti di Piazza Chironi, ha individuato come punto vendita delle predette tessere l’esercente Isot Kepap di Piazza Chironi n. 5, situato a circa mt. 10 dal Punto Acqua ed aperto tutti i giorni dalle h. 11.00 alle h. 23.30.
“Torino è orgogliosa di ospitare la prima Borsa Internazionale delle Mostre, iniziativa curata dalla Fondazione Industria e Cultura di Confindustria. La cultura, credo fortemente in questo, è uno dei valori fondamentali per lo sviluppo di un territorio, il motore su cui bisogna continuare a investire, una delle leve fondamentali per superare la crisi”. Ha iniziato così il Sindaco Piero Fassino il suo discorso d’apertura dell’edizione zero di – Art&Museum International Exhibithion Xchange, la prima borsa internazionale delle mostre in programma a Torino l’11 e il 12 marzo. Si tratta di un innovativo marketplace europeo in cui il mondo della cultura e quello dell’impresa si incontrano per sviluppare, scambiare o co-produrre eventi culturali ed esposizioni: un incontro tra operatori che va nella stessa direzione indicata dal Ministro, che nelle sue prime dichiarazioni ha sottolineato come sia fondamentale un dialogo tra pubblico e privato. Durante la conferenza stampa organizzata da Patrizia Asproni Presidente della Fondazione Industria e Cultura, promotrice dell’evento, insieme a Regis Faure, Direttore generale di GL events Italia-Lingotto Fiere, Fassino ha detto anche “La scelta di realizzare Amiex nella nostra città, rientra nelle linee guida della politica culturale di questa Amministrazione che, anche grazie alle sue relazioni con Paesi di tutto il mondo e alla sua offerta culturale variegata e di grande livello, è riuscita in questi anni nell’obiettivo di far crescere i flussi turistici. Amiex è una vera e propria opportunità per tutta la filiera del settore culturale e, non è un caso, che la prima edizione si svolga proprio a Torino. La cultura migliora la qualità della vita, crea lavoro, rende più attrattivo il territorio e produce investimenti.”
Amiex non è una fiera, ne un salone e tantomeno di un festival ma un format 2.0 che supera la visione tradizionale dell’appuntamento tra operatori del settore. Si sviluppa lungo due linee principali, due vere e proprie “anime” strettamente connesse tra loro: il business matching e i workshop. Nel business matching domanda e offerta nazionale e internazionale del settore si incontrano in un luogo fisico e su una piattaforma virtuale. Sono previsti momenti one to one e aree dedicate agli incontri one to many, oltre a business lounge dove dare corso a un appuntamento prendendo comodamente un caffè. I workshop danno spazio alla formazione e al confronto. Amiex, che avrà cadenza annuale intercetterà e raccoglierà la richiesta degli operatori culturali, che da tempo manifestano l’esigenza di fare sistema e di confrontarsi in momenti dedicati.
Per info: http://www.artmuseumex.com/it/
Da oggi mentre si è in attesa di ritirare i medicinali, i clienti della Farmacia comunale 29 di via Orvieto 10/A potranno usufruire di un servizio in più: accedere al Totem di “TorinoFacile” e quindi richiedere e ottenere in tempo reale un certificato di nascita o di residenza o di usufruire di un servizio anagrafico, risparmiando tempo.
In specifico, grazie alla collaborazione tra la Città di Torino e Farmacie Comunali Torino S.p.A. attraverso lo sportello virtuale posto all’interno della Farmacia in pochi secondi sarà possibile ottenere certificati anagrafici, inoltrare la pratica di cambio indirizzo, e ancora, prenotare un appuntamento presso alcuni uffici comunali e, in generale, accedere a tutti i servizi del portale “Torino Facile”. Quindi, in estrema sintesi, ottenere indicazioni puntuali, accorciando così la distanza tra Amministrazione comunale e cittadino.
“In un’ottica di trasparenza, di partecipazione e soprattutto di maggiore efficienza – spiega l’Assessore ai servizi civici, sistemi informativi, Stefano Gallo – stiamo incrementando sempre più questo tipo di servizio alla cittadinanza. Grazie anche a questa nuova postazione che oggi abbiamo inaugurato, Torino è sempre più una città digitale. Un altro tassello si aggiunge, dunque, verso la realizzazione del piano di e-government della Città, il cui obiettivo principale è quello di rendere sempre più l’Amministrazione comunale trasparente, disposta all’ascolto, “on-line” 24 ore su 24 portando gli uffici ai cittadini e non viceversa, convinti come siamo che tutta una serie di pratiche possano essere espletate dai cittadini direttamente da casa, dall’ufficio e, da oggi, anche in farmacia”.
“In linea con quanto sintetizzato nel logo di Farmacie Comunali Torino, cioè ‘le più vicine a te – spiega la presidente di Farmacie Comunali Torino S.p.A. Susanna Fucini -, questa nuova iniziativa si lega allo spirito di servizio dell’azienda. Una ulteriore opportunità, grazie alla collaborazione con la Città di Torino, per rispondere alle necessità del cittadino anche in termini di risparmio del tempo: una risorsa ancor più importante per chi deve gestire problematiche di salute proprie o familiari. La farmacia si apre a ospitare uno strumento pensato per contribuire a migliorare la qualità della vita dei cittadini, perché una città più smart significa anche una città attenta al benessere dei cittadini”.



