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Feb 27


In realtà, ciò che è interessante è quello che resta di una fotografia quando tutti i motivi per cui è stata scattata non ci sono più, quando sono finiti“. Frank Horvat

Musei Reali di Torino ospitano, nelle Sale Chiablese, una mostra dedicata a Frank HorvatIn esposizione, dal 28 febbraio al 20 maggio 2018, 250 fotografie realizzate da fotografo insieme ad altre 31 immagini provenienti dalla sua incredibile e preziosa collezione privata che raccoglie autori come Helmut Newton, Henri Cartier Bresson, Robert Doisneau, Irving Penn, André Kertesz, Brassai, Edward Weston, Richard Avedon, Josef Koudelka, Edouard Boubat, Eugene Smith, Bill Brandt, Eugene Smith, Jacques-Henri Lartigue e Elliott Erwitt.

A Palazzo Chiablese sarà possibile ripercorrere l’intera carriera di Horvat, dagli anni ’50 fino a oggi, e ammirare in particolare il rapporto tra la sua fotografia e la storia dell’arte europea.

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Feb 22


Inaugurata alla Gam, la mostra dedicata alla pittura di Renato Guttuso (Bagheria, Palermo 1911 – Roma 1987) uno dei massimi esponenti dell’arte italiana del Novecento.

Curata da Pier Giovanni Castagnoli, con la collaborazione degli Archivi Guttuso,  “L’arte rivoluzionaria nel cinquantenario del ‘68” presenta circa 60 opere provenienti da importanti musei e collezioni pubbliche e private europee. In esposizione alcune delle più significative tele di soggetto politico e civile dipinte dall’artista tra la fine degli anni Trenta e la metà degli anni Settanta. Dalla Fucilazione in campagna, del 1938 (Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Roma) ispirato all’esecuzione di Federico Garcia Lorca, alla  Marsigliese contadina, 1947 (Museum of Fine Arts, Budapest), dal Boogie-woogie, 1953 (Rovereto, Mart) al famosissimo Funerali di Togliatti, 1972 (MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna) un compianto denso di nostalgia in cui si condensa la storia delle lotte e delle speranze di un popolo e le ragioni della militanza di un uomo e di un artista, al Comizio di quartiere, 1975 (Collezione Quenza, USA).

Il maestro siciliano – a partire dagli anni della fronda antifascista e tanto più nel secondo dopoguerra –  ha ricercato una ricongiunzione tra impegno politico-sociale ed esperienza creativa, nella persuasione che l’arte, nel suo caso la pittura, può e deve svolgere una funzione civile ed è dotata di una valenza profondamente morale. 

Oltre alle tele di soggetto politico e civile la mostra offre anche un repertorio variegato di opere: ritratti e autoritrattipaesagginature mortenudivedute di interno e scene di conversazione. Quadri contemporanei ai dipinti di ispirazione politica e sociale, selezionati con il proposito di offrire la prova dei traguardi di alta qualità formale conquistati dal maestro siciliano nell’esercizio di una pittura.

La mostra, aperta fino al 24 giugno, è accompagnata da un catalogo, edito da Silvana Editoriale, con saggi di Pier Giovanni Castagnoli, Elena Volpato, Fabio Belloni, Carolyn Christov-Bakargiev e un’antologia di scritti di Renato Guttuso.

Orari: da martedì a domenica: 10 – 18, lunedì chiuso. La biglietteria chiude un’ora prima.

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Feb 16


Venerdì 16 febbraio 2018 al Rettorato di via Verdi è stata inaugurata l’opera Urban Colors and Xian warriors di Zhang Hongmei

L’opera è allestita nel cortile del Rettorato (Via Verdi, 8 / Via Po, 17) dal 16 febbraio al 30 marzo 2018 ed è possibile visitarla dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19.

Il progetto, realizzato dall’artista cinese Zhang Hongmei per l’Università di Torino, è una riflessione sul tema del colore nella vita urbana e di come il colore possa cambiare la percezione degli spazi e dei luoghi. In questo specifico caso, l’intervento avviene su una architettura severa, storicamente connotata da aspetti architettonici di grande fascino. L’installazione di Zhang Hongmei si prefigge quindi, pur rispettando gli aspetti architettonici preesistenti, di dare una nuova lettura a questo luogo con l’inserimento di elementi colorati, desunti dalla tradizione cinese.
L’iniziativa è organizzata in collaborazione con l’Istituto Confucio dell’Università di Torino.

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