Il ruolo di Torino nell’ambito della formazione universitaria e della conoscenza è riconosciuto e in crescita. Ricerca e innovazione sono diventate un tratto della sua identità e gli Atenei torinesi, in vetta alle classifiche italiane, ne sono l’asset strategico, uno dei principali motori dello sviluppo urbano e della qualità abitativa.
Nell’anno accademico in corso (2012/2013) gli studenti iscritti sono 100mila, 70 mila all’Università degli Studi e 30mila al Politecnico. Di questi 18mila, sono studenti fuori sede e 9mila sono stranieri.
Oggi è stato inaugurato l’avvio delle attività della sala Murazzi Student Zone, un luogo di aggregazione giovanile tra i più importanti di Torino, destinato allo studio e alla creatività, che sarà il simbolo del grande progetto dell’Amministrazione Comunale Torino Città Universitaria. A seguito di un bando pubblico la gestione è stata affidata a Paolo Romano, organizzatore torinese di eventi.
L’ampio locale (circa 560 mq), di proprietà della Città, è ospitato sotto le arcate 30-38 dei Murazzi. La ristrutturazione, curata dal Servizio Edifici Municipali, è stata caratterizzata da un intervento conservativo, senza alterare la struttura originaria di valore storico, architettonico e documentale.
La realizzazione dello spazio polivalente è stata resa possibile con la partecipazione della Città al bando dell’Anci, riservato ai centri con sedi universitarie e finanziato dal Ministero per le Politiche giovanili. Torino ha costituito un partenariato con l’Ente per il diritto allo studio, l’Università e il Politecnico con il coinvolgimento delle rappresentanze studentesche.
Murazzi Student Zone sarà aperto dalle 8.00 alle 20.00 dal lunedì alla domenica agli studenti italiani e stranieri che vivono a Torino. Un desk informativo avrà funzioni di accoglienza e di orientamento verso i servizi esistenti (sportelli per studenti disabili e stranieri, per la casa e le attività culturali, formative, sportive e la mobilità) e sarà un punto di riferimento per gli stranieri.
Una sala lettura-studio, dotata di accesso a wi-fi, postazioni multimediali, con una piccola emeroteca e una caffetteria accoglierà gli universitari. Questo spazio potrà ospitare anche eventi culturali, esposizioni artistiche e momenti aggregativi, promossi e organizzati da studenti.
La Città ha emanato due bandi per premiare i migliori progetti artistici, culturali e performativi, che sosterranno lo start-up dello spazio. Tutte le attività saranno inserite in un unico cartellone di eventi.
Nel consolidare la vocazione di Torino Città Universitaria l’Amministrazione Comunale ha costruito un patto per coinvolgere le istituzioni universitarie, gli istituti di alta formazione italiani e internazionali, tutta la comunità studentesca, per il raggiungimento dell’obiettivo comune di riconoscersi come città attrattiva per studenti universitari residenti in altre regioni e stranieri attraverso vari
servizi: campus per poli di Facoltà, residenze studentesche, spazi informativi, rete di trasporti, promozione dei nostri atenei all’estero, scambi internazionali.
Quattro i progetti avviati nell’ambito della filiera formativa. Bambini un giorno all’Università gli alunni delle elementari incontrano il mondo dell’alta formazione. Scuola dei Compiti studenti universitari sono impegnati nelle azioni di sostegno per il successo formativo. Summer School percorsi formativodidattici rivolti a studenti di università straniere, in particolare del mondo anglosassone e nord americano. Sito Studyintorino, ancora in fase di realizzazione, sarà messo a punto dall’Università degli Studi di Torino una
piattaforma interattiva rivolta ai giovani interessati a studiare a Torino e agli studenti stranieri e italiani fuori sede iscritti nei nostri Atenei, raccoglie opportunità e servizi per facilitare lo studio e la permanenza nella nostra Città.
Inaugurato il campus Luigi Einaudi, nuova sede delle Facoltà di Giurisprudenza e Scienze politiche.
A tagliare il nastro, insieme ai vertici dell’Università – Ezio Pelizzetti, Sergio Roda, Loredana Segreto, il Ministro dell’Istruzione Francesco Profumo e le autorità locali, il Sindaco Piero Fassino, il Presidente della Regione Piemonte Roberto Cota oltre al vice presidente del Csm Michele Vietti.
Maggiori informazioni nell’articolo del 19 settembre del fotoblog della città e nelle pagine dedicate nel sito dell’Università di Torino.
Da questa mattina i 30.000 studenti del Politecnico di Torino potranno accedere direttamente ai servizi di e-government del Comune di Torino. La smart card e il PIN consegnato agli studenti al momento dell’immatricolazione, servirà per “colloquiare” con i box self service non solo per ottenere informazioni squisitamente universitarie, ma anche per effettuare alcune pratiche comunali senza doversi recare, ad esempio, di persona all’anagrafe cittadina.
Alla presentazione erano presenti: Stefano Gallo, Assessore ai Sistemi Informativi della Città di Torino; Marco Gilli, Prorettore del Politecnico; Marco Mezzalama, Vice Rettore per i sistemi informativi del Politecnico e Stefano De Capitani, Direttore del CSI Piemonte. Contestualmente è stato sottoscritto dall’Assessore ai Sistemi Informativi, Stefano Gallo e dal Prorettore del Politecnico, Marco Gilli un protocollo d’intesa grazie al quale anche i 2.000 dipendenti dell’Ateneo potranno interagire con l’Amministrazione comunale attraverso tutti i terminali dell’Università.
La piattaforma di Torinofacile con la quale ci si potrà collegare fornirà una serie di servizi on-line come, ad esempio, richiedere e stampare i certificati anagrafici e di stato civile, compilare autocertificazioni, inoltrare denunce, pratiche, reclami, pagare tributi, multe, oneri, prenotare appuntamenti agli sportelli comunali abilitati.
“La costruzione di una vera città universitaria, quale vuole essere Torino – dice il Sindaco, Piero Fassino – passa anche attraverso una serie di servizi che agevolino gli studenti nelle loro attività di studio quotidiane. Oggi, grazie anche alla collaborazione con il CSI-Piemonte, offriamo loro la possibilità di poter accedere ai servizi comunali attraverso Torinofacile agevolando ulteriormente i contatti fra il Comune e l’Università”.
“Oggi – sottolinea l’Assessore Stefano Gallo – aggiungiamo un ulteriore tassello al disegno complessivo tracciato dal Piano per l’E-Gov (il documento programmatico approvato dalla Giunta comunale lo scorso novembre) nel quale vengono specificate le linee guida per raggiungere una diffusione progressiva degli accessi alla rete e dei servizi on-line gratuiti”. “Per porlo in essere – aggiunge l’Assessore – stiamo lavorando su più fronti: infrastrutture, nuove applicazioni, nuove modalità di gestione dell’informazione e dei servizi; in sintesi, un nuovo modo di intendere lo scambio d’informazioni – da e per il cittadino – secondo parametri di efficienza, efficacia e risparmio del proprio tempo”.



