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Oct 17


Martedì 17 ottobre 2017, presso l’Aula Magna Cavallerizza Reale, il Rettore dell’Università di Torino, prof. Gianmaria Ajani, ha conferito la Laurea Honoris Causa in Storia dell’Arte all’artista Christo.
La Laurea honoris causa è stata conferita per aver ampliato con le sue opere la concezione dell’arte e modificato la nostra percezione della realtà; per aver offerto con la sua vita un continuo esempio di libertà e indipendenza; per aver condiviso con il pubblico più vasto l’esperienza del suo lavoro, che si annovera fra le prove più luminose della creatività umana.

Pagina ufficiale dell’artista

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Sep 07


Parteciperanno a un viaggio premio a Seattle i tre studenti torinesi vincitori degli Amazon Innovazion Award 2017.
Questa mattina a Palazzo Civico si è svolto l’evento conclusivo con la premiazione degli studenti del Politecnico e dell’Università degli Studi di Torino vincitori dell’iniziativa organizzata da Città di Torino, Università, Politecnico e Amazon.
Ad aggiudicarsi il primo premio è stato il team composto da Mirko Raimondi, Virginio Giulio Clemente e Tommaso Ruffino, che ha sviluppato un sistema basato sull’integrazione del modello di consegna dell’azienda con altri soggetti esterni, con l’obiettivo di ottimizzare, velocizzare e rendere flessibili le consegne ai clienti finali, migliorando l’esperienza degli utilizzatori.
I componenti del gruppo classificatosi al secondo posto si sono aggiudicati ciascuno un Kindle e-reader, mentre il team terzo classificato è stato premiato con un Fire tablet per ciascun componente.
Gli Innovation Award sono un contest lanciato da Amazon in Italia in collaborazione con alcune università, con l’obiettivo di stimolare gli studenti a mettere in gioco le proprie conoscenze e la propria creatività elaborando idee e soluzioni originali e innovative, anche grazie all’uso di nuove tecnologie.
La seconda edizione si è svolta parallelamente in tre città: Torino, in partnership con il Politecnico e l’Università; Roma con l’Università di Tor Vergata; Milano, con il Politecnico. Nelle tre città hanno partecipato al contest complessivamente oltre 400 studenti.
L’assessore all’Innovazione Paola Pisano, nella sua introduzione all’evento, ha sottolineato come “L’Amazon Innovation Award 2017 rappresenta una sfida vinta per Torino: diventare una piattaforma abilitante per immaginare e testare nuove soluzioni ai problemi della città. Problemi concreti come la logistica dell’ultimo miglio sono stati analizzati da gruppi di studenti delle due Università, che con la loro creatività e le loro competenze hanno sviluppato soluzioni originali non solo con un approccio tecnologico ma anche sociale. Modelli sociali di innovazione, tecnologie e testing delle soluzioni sul nostro territorio sono gli ingredienti principali per sviluppare innovazione nella nostra Città”.

[Fonte: TorinoClick]

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Feb 18


“Voi siete la parte migliore del Paese, quella in grado di rilanciare il futuro. A voi professori e studenti chiedo di provare a esprimere idee coraggiose e tenaci e a realizzare i vostri sogni. Al Politecnico c’è il futuro del made in Italy che non è solo il vestito, il cibo, la cultura o l’arte, ma innanzitutto la qualità dell’ingegneria e dell’architettura italiana. Me lo dicono gli interlocutori che incontro girando nel mondo. Ma noi sembriamo non averne consapevolezza neanche quando le cose tornano a girare in positivo. Il vostro compito è costruire l’idea che l’Italia abbia un domani più autorevole di quello finora immaginato”. E’ riassunto in questi concetti, di forte incitamento, l’intervento del presidente del Consiglio Matteo Renzi, invitato all’inaugurazione del 155° anno accademico del Politecnico (“Qui nasce l’innovazione del nostro Paese”) che si è celebrata poche ore fa nell’aula magna di corso Duca degli Abruzzi.

Nella sua lunga relazione il rettore Marco Gilli ha tratteggiato il profilo di un ateneo aperto alla ricerca, aperto all’impresa, a cui sono collegati laboratori di multinazionali come quelli della General Motors, una università accreditata a livello internazionale, con i suoi 33 mila iscritti – il 20% dei quali provenienti da un centinaio di Paesi – e un impiego pressoché garantito, una volta guadagnata la laurea di ingegnere. Tuttavia sono utili risorse, sblocco del turnover di professori e ricercatori, sostegno con borse di studio, premi all’eccellenza in un Paese come il nostro per i corsi distintivi d’istruzione pubblica . Concordando con il rettore, Renzi ha spiegato: “Negare che vi siano diverse qualità nell’università è ridicolo. Ci sono università di serie A e B nei fatti e rifiutare la logica del merito e la valutazione e pensare che tutte possano essere uguali è antidemocratico, non solo antimeritocratico. Ci sono università capaci di competere nel mondo e altre validissime che hanno un’altra funzione. Non si può pensare che tutte e 90 le università italiane stiano insieme nella competizione globale. Ci serve un passo in più affinché le grandi università non siano stritolate dai confini amministrativi. Una grande università ha il compito di stare nello scenario internazionale”. E per meglio far comprendere l’utilità della caparbietà – e vincere sui pessimisti – il presidente del Consiglio ha raccontato come la cupola del duomo di Firenze disegnata da Filippo Brunelleschi, sia merito dell’andare controcorrente dell’architetto che, contro tutti gli scettici, con volontà e forza d’animo, ha consegnato ai posteri un capolavoro di armonia e bellezza universalmente riconosciuto. Renzi non ha mancato di citare i nomi di quanti laurendosi al Poli, per una ragione o per l’altra, si sono distinti nel mondo: da Pininfarina a Olivetti fino a Leonardo Chiariglione, l’inventore dell’mp3: ”E’ qui che si è smaterializzata per la prima volta la musica”. Politecnico e città di Torino sono in simbiosi, ha sottolineato il presidente del Consiglio: “Una città che è rinata progettando ogni volta il suo futuro. Vi chiediamo di sognare, di essere geniali, di far valere il talento dei vostri studenti”.

[fonte: TorinoClick]

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