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Mag 01



Breve cerimonia nel cortile d’Onore di Palazzo di CittĂ  per la Festa dei Lavoratori, con la banda della Polizia municipale che ha suonato l’inno dei lavoratori e quello d’Italia alla presenza della sindaca Chiara Appendino, del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, e dei segretari generali di CGIL, CISL e Uil Torino Enrica Valfre’, Domenico Lo Bianco e Gianni Cortese.
A margine dell’iniziativa, la sindaca Appendino ha sottolineato che “questo Primo Maggio ci deve ricordare tutti coloro che hanno lavorato in questo periodo per garantire i servizi essenziali. Dobbiamo pensare in particolare – ha aggiunto la prima cittadina – alle donne che avevano un carico familiare non facile e a chi ha perso il lavoro”.
“Un Primo Maggio – ha detto ancora la sindaca- per chi il lavoro l’ha appena perso e per chi non sa se il suo settore esisterĂ  ancora. Per chi durante questa pandemia ha lavorato il doppio con il doppio delle preoccupazioni e dei rischi. Per i lavoratori raramente celebrati ma senza i quali ci mancherebbero servizi essenziali. Per chi sul lavoro quest’anno ha perso la vita e per chi, grazie a un lavoratore, ce l’ha ancora”.
La sindaca Appendino ha poi aggiunto che “la convivenza col virus sarĂ  ancora lunga e quindi molto dipenderĂ  dalle nostre abitudini” ma si è detta “certa che la cittĂ  farĂ  la sua parte, i cittadini sono responsabili, quindi tutti insieme speriamo che la cittĂ  possa ripartire”.

Feb 17


Lunedì 17 febbraio, in piazza Palazzo di CittĂ , si è svolta una manifestazione per stigmatizzare i gravissimi episodi di antisemitismo che si sono verificati nei giorni scorsi nella nostra cittĂ  e ribadire i valori dell’Antifascismo che sono nel cuore di questa comunitĂ .
Sul palco e in piazza anche Marcello Segre e Maria Bigliani, che sono stati oggetto delle intimidazioni fasciste; il giovanissimo allievo della Scuola ebraica Mattia Terracini; Susanna Maruffi, figlia di Ferruccio, partigiano deportato a Mauthausen, presidente della sezione Aned di Torino; il partigiano Piergiorgio Betti in rappresentanza dell’Anpi; l’Ordine degli avvocati, i lavoratori e lavoratrici del Teatro Regio, rappresentanze sindacali, gli esperantisti, poi le bandiere del Sermig,  esponenti delle amministrazioni locali, a partire dalla CittĂ  di Torino e da Regione Piemonte e  CittĂ  Metropolitana.

Presenti in piazza anche diversi torinesi di origine cinese, comunitĂ  vittima di atti ostili subiti con il pretesto del “coronavirus”, e altri esponenti di comunitĂ  straniere residenti sotto la Mole.

Tutta la cittadinanza è stata invitata a testimoniare il proprio radicamento nei valori democratici per questa iniziativa istituzionale di testimonianza e di reazione civile contro la barbarie del razzismo e dell’antisemitismo, per riaffermare il forte impegno di questa CittĂ  contro ogni forma di prevaricazione e di violenza.

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Feb 10


Si celebra oggi, 10 febbraio, il Giorno del Ricordo, in memoria della tragedia delle foibe e dell’esodo degli Istriani, Fiumani e Dalmati.
Al Cimitero Monumentale si è svolta una cerimonia ed è stata deposta una corona d’alloro presso il monumento che ricorda quella tragica pagina della nostra storia alla presenza della Sindaca Chiara Appendino e delle autorità civili e militari.
Domani, martedì 11 febbraio, una cerimonia ufficiale si svolgerĂ  in Sala Rossa, con la partecipazione della sindaca Chiara Appendino, del presidente del Consiglio comunale Francesco Sicari e del presidente dell’Associazione degli esuli da Venezia Giulia e Dalmazia, Antonio Vatta. 
Venerdì 14 febbraio alle 10.30, omaggio alla lapide in ricordo degli esuli in corso Cincinnato angolo via Pirano, con il consigliere Antonio Fornari a rappresentare l’amministrazione comunale.