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Set 19


Ad una settimana dall’inizio della terza fase del Campionato Mondiale di pallavolo, Torino e il suo Comitato Organizzatore Locale sono pronti ad accogliere le sei migliori formazioni che avranno superato il turno. Gli azzurri dell’allenatore torinese Gianlorenzo “Chicco” Blengini per arrivare nel capoluogo torinese dovranno vedersela a Milano con Olanda, Russia e Finlandia. La formazione italiana è reduce da cinque vittorie consecutive nella prima fase e l’ottimismo per le buone prestazioni della squadra è crescente.

Le partite della fase finale del Mondiale saranno ospitate al PalaAlpitour, impianto che nell’occasione potrà ospitare 12mila spettatori, speriamo molti dei quali con indosso qualcosa di azzurro per sostenere a gran voce la nostra Nazionale. Le sei migliori rappresentative giunte a Torino per arrivare a giocarsi il titolo iridato verranno sorteggiate in due gironi da 3 compagini ciascuno. Da questi gironi verranno eliminate le ultime due, mentre le rimanenti quattro giocheranno le semifinali e le finali.

“Il tempo è volato – ha sottolineato l’assessore allo Sport Roberto Finardi – e adesso manca una settimana all’inizio della fase finale del Mondiale di pallavolo. La nostra squadra è reduce da cinque successi consecutivi e speriamo possa proseguire sulla stessa strada intrapresa fino ad ora”. “

“Vorrei ringraziare tanto l’Amministrazione comunale per aver mantenuto l’impegno e per aver sostenuto la candidatura di Torino per ospitare le fasi finale del Mondiale – ha sottolineato il presidente del comitato regionale della FIPAV Ezio Ferro. – Mi piace ricordare che la nostra Federazione in tredici anni ha portato sotto la Mole venti eventi di volley di caratura internazionale. Questo mi sembra un’ottimo risultato”.

I biglietti sono in fase di esaurimento: ancora disponibili circa 400 tagliandi presso la sede del comitato regionale della Fipav.

Set 19


Artissima nel 2018 celebra il suo venticinquesimo anniversario. Diretta per il secondo anno da Ilaria Bonacossa, inaugurerà giovedì 1 novembre, e aprirà le porte ai suoi oltre 50.000 visitatori da venerdì 2 a domenica 4 novembre all’OVAL di Torino.
Riconosciuta a livello internazionale per l’attenzione alle pratiche sperimentali e come trampolino di lancio per artisti emergenti e gallerie di ricerca, Artissima è un appuntamento unico, che attrae ogni anno un pubblico di collezionisti, professionisti del settore e appassionati.
La fiera, la sola in Italia dedicata esclusivamente al contemporaneo, si riconferma come la preferita la curatori, direttori di istituzioni e fondazioni d’arte e patron di musei provenienti da tutto il mondo, coinvolti a vario titolo nei progetti di Artissima.
Il fil rouge dell a venticinquesima edizione sarà “il tempo” (Time is on our side – Il tempo è dalla nostra parte) inteso non come statica cristallizzazione del ricordo e della celebrazione, ma proposto come flusso dinamico, in grado di imprimere il ritmo del cambiamento, preservando la sospensione temporale dell’emozione dell’opera d’arte.
Il “tempo” di Artissima assume quindi una duplice valenza, quella di un passato eloquente e quella di un futuro aperto all’indagine creativa: la fiera parte infatti sempre dalla propria storia e dalla propria identità –segnata dalla coerenza di un percorso volto al rinnovamento e alla sperimentazione costante ma sempre capace di mantenere viva la propria riconoscibilità – per partecipare alla costruzione della futura storiadell’arte.
La vitalitĂ  di Artissima e la sua forza innovatrice si riverberano ulteriormente su tutta la cittĂ , grazie alla collaborazione attiva con numerose istituzioni pubbliche, musei, fondazioni, gallerie e di riflesso, con i progetti culturali del territorio.
La fiera riafferma cosìla propria forza dinamica contribuendo alla crescita del mercato italiano, stimolando e sostenendo il collezionismo attento alla ricerca e una visione critica e curatoriale in continua evoluzione.

“Il taglio del traguardo dei venticinque anni di Artissima che ci apprestiamo a festeggiare, è il segno tangibile di una manifestazione internazionale di successo e della grande e straordinaria attenzione riservata a Torino all’espressività artistica contemporanea – sottolinea con orgoglio la sindaca Chiara Appendino -. E’ il riconoscimento di un impegno ben sedimentato, che la nostra Amministrazione intende sostenere, frutto dell’estro di pittori e scultori con opere e installazioni di notevole bellezza e di critici e storici dell’arte che hanno contribuito a costruire quel tratto identitario di città aperta alla sperimentazione e all’innovazione nel campo delle arti figurative. Il fertile clima creativo che si respira tra gli artisti, l’entusiasmo di conservatori museali e di galleristi e il legame forte tra istituzioni pubbliche e private impegnate nel mecenatismo culturale, assecondano la crescita di talenti”.

Set 14


Al Duomo di Torino l’arcivescovo Cesare Nosiglia ha celebrarato la Messa per ricordare l’amministratore delegato di Fca, Sergio Marchionne, scomparso il 25 luglio.
I big dell’economia e della cittĂ  si sono stretti intorno alla compagna, Manuela Battezzato, e ai familiari arrivati numerosi dall’Abruzzo.
Delegazioni di lavoratori con le divise hanno raggiunto Torino da tutti gli stabilimenti italiani di Fca e Cnh Industrial e da Maranello.
Molti gli esponenti della famiglia Agnelli – Allegra, Andrea, Maria Sole. Presenti i vertici del gruppo a partire dal presidente di Fca, Ferrari ed Exor John Elkann con la moglie Lavinia, il padre Alain e la sorella Ginevra, il nuovo ad Mike Manley, l’ad di Ferrari Louis Camilleri, Piero Ferrari.
Per la Juventus oltre al presidente Andrea Agnelli e al vicepresidente Pavel Nedved, l’allenatore Massimiliano Allegri e il capitano Giorgio Chiellini.
Folta la rappresentanza del mondo economico e finanziario: l’ad di Unicredit, Jean Pierre Mustier,
il presidente di Brembo, Alberto Bombassei, Elio Catania, Antonio Baravalle, Marco Tronchetti Provera, Gabriele Galateri con la moglie Evelina Christillin, Marco Testa, Carlo De Benedetti, il segretario generale dell’Acea, Ivan Hodac. A rappresentare il governo il prefetto di Torino, Renato Saccone; per la Regione Piemonte il presidente Sergio Chiamparino e l’assessora Giuseppina De Santis, la sindaca Chiara Appendino per la CittĂ . In chiesa anche gli ex premier Matteo Renzi e Mario Monti. Presente Jean Todt.