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Apr 12


Grande mostra che racconta il rapporto tra acqua e Islam, dalle sue radici piĂą antiche ai suoi tanti complessi sviluppi, sino alle necessitĂ  piĂą recenti.

A partire dalle affermazioni del Corano e della letteratura successiva, la mostra – dal 13 aprile al 1 settembre al MAO, Museo d’Arte Orientale – illustra lo sviluppo storico dei tanti ruoli e significati ricoperti dall’acqua e l’incarnazione dei suoi significati nell’arte e nei manufatti islamici. Una narrazione attraverso immagini, reperti, libri e miniature.

L’allestimento gioca con il suono e il movimento dell’acqua, così da far immergere opere e visitatori in un paesaggio di armonie sonore e visive. Richiamando impianti e simboli, la mostra si suddivide in quattro tematiche principali.

Il percorso comincerĂ  dalla fruizione religiosa: la parola del Corano, il pellegrinaggio, la preghiera, la purificazione. E per questa via il pubblico entrerĂ  poi nella seconda sala, per una necessaria sosta nell’hammam, nel bagno inteso come luogo di purificazione e aggregazione, per sottolinearne il senso religioso, igienico e sociale. Poi si seguiranno i percorsi dell’acqua sino all’interno delle case e dei palazzi, nella vita quotidiana, tra sostentamento e convivialitĂ , per affrontare infine il tema dell’approvvigionamento, degli acquedotti e delle fontane. Per questa via sarĂ  inevitabile uscire infine negli spazi aperti, quelli dell’agronomia e del giardino, per parlare di campagne, di oasi e degli spazi domestici o pubblici adibiti alla coltivazione e alla ricreazione.

Per realizzare la mostra, alcuni dei piĂą importanti musei europei ed extraeuropei â€“ tra i quali l’Ashmolean Museum of Art and Archaeology di Oxford, il L.A. Mayer Museum of Islamic Art di Gerusalemme, il Benaki Museum di Atene, il Museo de La Alhambra di Granada, la Biblioteca Apostolica Vaticana, il Museo Nazionale del Bargello di Firenze, il MUCIV – Museo delle Civilta’ di Roma – hanno messo a disposizione le loro preziose opere.

Maggiori informazioni su www.maotorino.it

[Fonte: InPiemonteInTorino]

Apr 09


Il Museo Ettore Fico ha il piacere di presentare una mostra dedicata al grande fotografo Gabriele Basilico.  Corpus centrale della mostra è una sezione commissionata al fotografo dalla Fondazione Giorgio Cini di Venezia nel 2010, in occasione della retrospettiva dedicata al grande incisore veneto.

Una vasta selezione di oltre cinquanta fotografie, di differenti formati, completa la mostra che, per la prima volta in Italia, esamina la poetica urbana e concettuale del grande fotografo attraverso le immagini scattate nei suoi innumerevoli viaggi.

www.museofico.it

Apr 09


Con la mostra “Ettore Fico. Opere di grande formato” il MEF, a piĂą di quattro anni dalla sua apertura, dedica al maestro uno spazio permanente nelle sale del primo piano. Il progetto è quello di creare uno spazio dedicato all’artista con opere esposte a rotazione per poter mostrare al pubblico la vasta collezione dI opere disponibile. 
Ricordiamo che il museo ha preso vita grazie alla grande lungimiranza e determinazione della moglie dell’artista, Ines Sacco Fico, scomparsa lo scorso anno, che con la creazione, quindici anni or sono, della omonima fondazione e poi, nel 2014, del museo, ha voluto lasciare alla cittĂ  un segno indelebile dell’opera dell’artista. 
Saranno esposte un centinaio di opere, tra oli e tempere, eseguiti dai prima anni Trenta al 2004, anno della sua scomparsa. La produzione piĂą significativa di Ettore Fico è dunque raccolta in questa mostra che percorre tutta la sua carriera.

www.museofico.it