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Nov 28


La squadra azzurra, capitanata da Filippo Volandri, ha conquistato il passaggio ai quarti di finale e tornerà in campo lunedì 29 novembre.
Il match con la Colombia si chiude 2 a 1 con le vittorie nei singoli di Sonego e Sinner.
Lorenzo Sonego, beniamino di casa, si è imposto 6-7 6-4 6-2 su Nicolas Mejia in una combattuta maratona di 2 ore e 37 minuti.
Jannik Sinner contro Daniel Galan chiude in due set 7-5 6-0 e consegna alla squadra capitanata da Filippo Volandri il pass per i quarti di finale della Coppa Davis.
Gli Azzurri affronteranno la vincente del gruppo D, la Croazia.
Segnali positivi dal doppio inedito Fognini/Sinner, che se la sono giocata ad armi pari contro Robert Farah e Juan Sebastian Cabal numeri 10 nel ranking mondiale. A meno di 15 minuti dalle tre di notte, dopo una interminabile giornata di tennis, la Colombia vince al tie-break del terzo set 6-2 5-7 7-6

Il sito ufficiale della Davis Cup

Nov 26


Venerdì 26 novembre è stato inaugurato il 39° Torino Film Festival.

Ad aprire la rassegna, svoltasi nella Multisala UCI CINEMAS Lingotto, il film Sing 2 di Garth Jennings.

Presenti alla Cerimonia d’Apertura il regista Garth Jennings con i voice talents italiani del film: Frank Matano, Valentina Vernia e Jenny De Nucci con la madrina del 39° TFF Emanuela Fanelli.

Sul red carpet del Lingotto anche Neri Marcorè, i membri della giuria del TFF – Ildikó Enyedi, Evgeny Galperine e Alessandro Gassmann – e la regista del film Trafficante di virus Costanza Quatriglio.

181 film, 68 anteprime mondiali, 14 anteprime internazionali, il tutto spalmato su 5 sezioni competitive e molte altre non competitive: questi i numeri principali del 39° Torino Film Festival, che si svolge da venerdì 26 novembre a sabato 4 dicembre 2021, diretto da Stefano Francia di Celle e organizzato dal Museo Nazionale del Cinema di Torino.

Aperto con la proiezione di “Sing 2” e si chiuderà con “Aline”, il film di Valérie Lemercier liberamente ispirato alla vita e alla carriera della cantante e icona pop Céline Dion.

Tra queste due proiezioni, quelle dei 12 film che compongono la selezione del concorso Torino 39 – tutte opere prime con l’eccezione di “Great Freedom” di Sebastian Meise, candidato austriaco all’Oscar 2022, e l’anteprima italiana di “Cry Macho” –la sezione “di genere” “Le stanze di Rol” e la personale dedicata ai filmmaker e artisti libanesi Joana Hadjithomas & Khalil Joreige.

A Torino, fra gli altri, si vedranno “Non ti pago” e “Sabato domenica e lunedì”, nuovi adattamenti delle opere di Eduardo De Filippo interpretati da Sergio Castellitto che fanno seguito al grande successo di “Natale in casa Cupiello”; “14 giorni” con Carlotta Natoli e Thomas Trabacchi; “Trafficante di virus” con protagonista Anna Foglietta; “La notte più lunga dell’anno” con Ambra Angiolini; “Altri padri” con Paolo Briguglia e Chiara Francini.

E ancora, nel ricco programma della manifestazione, una sezione speciale sul cinema francese con i nuovi film di Mia Hansen LøveArnaud DesplechinJoachim Lafosse e Charlotte Gainsbourg; “Tracce di teatro/Il respiro della scena” dedicata alle contaminazioni tra cinema e teatro; “Incubator”, che si concentra sul cinema più innovativo linguisticamente e formalmente; “Schermi eretici”, storie di cinema non convenzionali; “Back to life”, proposte di film restaurati.

Il premio “Stella della Mole” per l’innovazione artistica va quest’anno a Monica Bellucci, mentre fra i giurati siede Alessandro Gassmann.

Maggiori informazioni sul sito del TFF – Torino Film Festival

Nov 25


Nella Sala Rossa del Consiglio Comunale si è svolto l’incontro istituzionale della presidente del Consiglio Maria Grazia Grippo e dell’assessore Jacopo Rosatelli con i rappresentanti dei servizi preposti al contrasto alla violenza di genere e alla tutela delle donne vittime di violenze sul territorio cittadino per avviare un percorso di conoscenza, dialogo e condivisione delle attività messe in campo.

Dai vari interventi dei rappresentanti delle istituzioni, delle associazioni, dei Carabinieri, della Polizia Municipale, dell’Università e dell’ospedale Sant’Anna  Ã¨ emerso quanto Torino sia un’eccellenza e un’avanguardia nella lotta contro questo fenomeno, anche se bisogna fare  molto di più nella battaglia contro la violenza maschile sulle donne.

La violenza è un reato e, in particolare, una violazione dei diritti umani che non colpisce solo la donna in quanto tale, ma mina l’uguaglianza e si pone come un ostacolo allo sviluppo di una società democratica.

‘La violenza contro le donne non è un’emergenza ma un dato strutturale della civiltà occidentale. Lo squilibrio di potere, che possiamo chiamare patriarcato,  fissa ruoli di genere molto precisi e definisce relazioni di potere ed è l’origine remota, profonda della violenza â€“ ha dichiarato Rosatelli nel suo intervento che conclude l’incontro istituzionale –  Su questo terreno si deve intervenire mettendo in campo politiche che vanno alla radice, bisogna lavorare sulla cultura e sulla costruzione di modelli culturali, di stereotipi di genere, partendo dalle scuole primarie ma, dire anche, dalla fascia 0/6”.

“Le politiche di genere per le pari opportunità hanno un carattere trasversale per la nostra Amministrazione â€“ ha sottolineato Rosatelli -.  Quello delle Pari opportunità non è un settore tra i tanti, ma riflette uno sguardo di genere su tutte le politiche che la Città mette in campo: dal ridisegnare il territorio alla transizione ecologica, dai trasporti all’educazione, tutto fa parte della cultura”. “E nella scelta di mettere insieme le deleghe delle politiche del welfare con le pari opportunità â€“ conclude l’assessore – c’è già un messaggio sulla nostra visione unitaria e interrelata della lotta alle discriminazioni e per l’affermazione dell’eguaglianza delle persone, come recita l’articolo 3 della Costituzione”.

L’assise di oggi è stata anche l’occasione per dare il via agli eventi e alle iniziative per celebrare il ventennale del Coordinamento Contro la Violenza sulle Donne, istituito dalla Città di Torino nel 2000, in calendario lo scorso anno e rimandato a causa della pandemia da COVID 19.  Un lungo programma ideato per svilupparsi nei prossimi dodici mesi –  dal 25 novembre 2021 al 25 novembre 2022 – con l’intento di valorizzare una rete unica in Italia, in grado di riunire intorno al tema della violenza sulle donne soggetti pubblici e privati che agiscono in sinergia per contrastare il fenomeno.

Tra le altre iniziative della giornata proponiamo le immagini dal porticato dell’ex Curia Maxima, in via Corte d’Appello 16, dove è allestita la mostra «Com’eri vestita?» messa a disposizione da Amnesty International per smontare il pregiudizio sul tipo di abbigliamento indossato dalle vittime di violenza.