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Dic 14


Città di Torino e Urban Lab hanno dato il via a un programma di visite guidate gratuite per esplorare da vicino le trasformazioni che hanno interessato numerose scuole del territorio torinese. Grazie ai fondi straordinari messi a disposizione dall’Unione Europea e dal Governo, la città ha realizzato un importante piano di riqualificazione e, in alcuni casi, di costruzione di nuovi edifici scolastici. L’obiettivo è stato quello di garantire spazi accoglienti, funzionali ed efficienti alle bambine e ai bambini che quotidianamente frequentano le scuole torinesi.

Sabato 14 dicembre 2024 si è svolta una visita presso la Scuola Primaria Boncompagni, situata in via Vidua 1, un’occasione per famiglie, bambini, insegnanti e cittadini di osservare l’avanzamento dei lavori di restauro. Alla visita era presente l’assessora all’Istruzione ed Edilizia Scolastica Carlotta Salerno.

Durante la visita, grandi e piccoli hanno esplorato con entusiasmo alcuni punti della scuola, ponendo domande sugli interventi realizzati e su quelli ancora in programma.

Grazie alla collaborazione tra Urban Lab Torino e gli uffici dell’edilizia scolastica della Città, la mattinata è stata un momento di condivisione e scoperta, inserendosi nel più ampio progetto “Torino Cambia” che racconta le trasformazioni urbane e architettoniche della città.

Dic 13


Una Torino sportiva, verde, giovane, culturale, all’avanguardia, con il lungo fiume riqualificato e spiagge balneabili sul Po. Immaginano così la Torino del futuro giovani e adulti, interpellati attraverso un sondaggio questa mattina alle Ogr nel corso dell’annuale evento in cui il Sindaco e la Giunta comunale fanno il punto sui progetti realizzati nell’anno che si sta per concludere. Un appuntamento che quest’anno è stato l’occasione per tracciare un bilancio di metà mandato, di fronte ad una platea di circa 1400 persone tra cui 700 studenti provenienti di 25 istituti superiori torinesi.

Sul palco il racconto dei progetti in corso, dei cantieri attivi e in partenza, dei grandi eventi in arrivo, di investimenti e sfide dei prossimi anni che disegneranno la Torino del futuro, suddivisi nei quattro ambiti che hanno dato il titolo all’evento: “sviluppo, coesione, cura, sostenibilitàâ€. Proprio come ha fatto un’illustratrice chiamata a mettere su un foglio da disegno la Torino che immaginano i componenti della giunta: “la città dei quartieri†per l’assessore all’Urbanistica Paolo Mazzoleni, una città “con le piazze illuminate†per quello alla sicurezza Marco Porcedda, “un alveare che brulica†per la titolare del Bilancio Gabriella Nardelli e una città “che si specchia nei volti dei ragazzi†per il collega con la delega alle Politiche Sociali Jacopo Rosatelli. E ancora: la città “delle nascite di bambini, imprese, talenti e luoghi†per la vicesindaca Michela Favaro, “un mosaico†per l’assessore al Commercio Paolo Chiavarino, una città “poliedrica†per quello allo Sport Domenico Carretta, un luogo ideale per “bambini e giovani†per l’assessora alle Politiche Educative Carlotta Salerno, una Torino “Verde e blu, i colori della natura e del fiume†come le deleghe dell’assessore Francesco Tresso, “un mare†per l’assessora alla Cultura Rosanna Purchia e “una grande costruzione di mattoncini Lego†per quella all’Innovazione e Mobilità Chiara Foglietta.

“Arrivati a metà mandatoâ€- ha commentato il Sindaco – il bilancio è sostanzialmente positivo. È stato fatto tanto, tanto resta ancora da fare; abbiamo ancora problemi da risolvere ma mi sembra di poter dire che, complessivamente, la strada che abbiamo iniziato a percorrere sia quella giusta e che sta iniziando a dare risultati tangibili, con progetti per 2,6 miliardi di euro che segnano una stagione di grandi investimenti per Torinoâ€.

Dic 11


Oggi il Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha visitato la Cavallerizza Reale di Torino, un luogo simbolo di rigenerazione urbana e culturale. Il progetto, promosso dalla Fondazione Compagnia di San Paolo in collaborazione con la Regione Piemonte, il Comune di Torino, l’Università degli Studi di Torino, Fondazione Collegio Einaudi, il Conservatorio Statale Giuseppe Verdi, l’Accademia Albertina di Belle Arti e CDP Real Asset (Gruppo CDP), rappresenta una delle grandi trasformazioni che caratterizzeranno la città del futuro e dal valore complessivo di oltre 200 milioni di euro.

Nel complesso, che vede già insediata l’Aula Magna dell’Università di Torino nel Maneggio Chiablese, la Fondazione Compagnia di San Paolo sarà protagonista del recupero di un’ampia parte del sistema Cavallerizza, ristrutturando la Manica del Mosca e le Pagliere con un investimento complessivo di oltre 80 milioni di euro. La Manica del Mosca ospiterà la nuova sede della Fondazione, con spazi aperti a cittadini e turisti, mentre le Pagliere accoglieranno un hub culturale collegato ai Giardini Reali di Levante.

Nel Maneggio Alfieriano, la Città di Torino ha previsto uno spazio culturale polivalente; accanto, il Corpo delle Guardie ospiterà un Research Node dell’Università di Torino, dedicato ai linguaggi della creatività, alla produzione culturale e alle attività di public engagement rivolte al territorio. Il sistema comprenderà inoltre il Polo delle Arti, un nuovo centro di specializzazione e alta formazione promosso da Accademia Albertina di Belle Arti, Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino e Fondazione Collegio Einaudi. Grazie al supporto della Fondazione Compagnia di San Paolo, che ha permesso di completare la progettazione, il Polo delle Arti ha ottenuto finanziamenti del Ministero dell’Università e della Ricerca per 20 milioni di euro a cui si sommano i 15 milioni per il Corpo delle guardie dove l’Università degli studi di Torino realizzerà spazi per la terza missione. A ciò si aggiunge un contributo di 750 mila euro stanziato dalla Regione Piemonte, utilizzato per l’acquisto dell’immobile da Cassa Depositi e Prestiti, che resta parte del progetto per la creazione di una struttura ricettiva di livello internazionale negli edifici dell’ex Accademia Militare.

Al termine della visita al cantiere il Ministro Anna Maria Bernini ha commentato: “Il Ministero dell’Università e della Ricerca è orgoglioso di sostenere questo progetto, che incarna un autentico percorso di rigenerazione urbana. Un’idea innovativa di recupero di spazi e strutture, lungimirante e ambiziosa, in grado di restituire alla città uno dei suoi tesori: una parte centrale e significativa del centro storico, destinata a trasformarsi in uno dei Poli delle Arti e dell’Innovazione più grandi d’Europa. Un modello virtuoso, non solo di rigenerazione, ma anche di integrazione tra Università e spazio urbano, capace di generare effetti positivi duraturi, sprigionando innovazione, conoscenza e nuove opportunità di formazioneâ€.

“L’obiettivo condiviso da tutte le istituzioni coinvolte – ha spiegato il sindaco di Torino Stefano Lo Russo â€“ è di assicurare una soluzione concreta di riqualificazione e di conservazione del patrimonio storico artistico di un bene tutelato dall’Unesco dal 1997 attraverso un intervento che costituirà un esempio di innovazione urbana e restituirà a Torino un complesso architettonico di grandissimo valore nel suo centro storicoâ€.

«Il progetto di cittadella della cultura che nascerà all’interno della Cavallerizza rappresenta a pieno la volontà del territorio di riqualificare un’area di grande pregio storico e architettonico all’interno del centro cittadino, rendendolo un polo della cultura integrato al resto del tessuto urbano. Un progetto a cui la Regione crede e per il quale, un anno fa, ha approvato con legge lo stanziamento di 750 mila euro per l’acquisto dell’immobile, che era un passaggio indispensabile per attivare gli investimenti significativi arrivati dal Ministero» dichiara il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio.

“La riqualificazione della Cavallerizza Reale rappresenta per la Fondazione Compagnia di San Paolo una straordinaria occasione per mettere in pratica un modello di filantropia evoluta, che non si limita al sostegno economico, oltre 80 milioni di euro investiti, ma integra competenze specializzate a beneficio del territorio†– ha dichiarato Marco Gilli, Presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo. “Questi interventi consolidano Torino come un punto di riferimento culturale, accademico e artistico diventando attrattore di talenti sulla scena nazionale e internazionale e trasformando il complesso storico della Cavallerizza Reale in un centro dinamico e innovativo. La Manica del Mosca diventerà la nuova sede della Fondazione, con grandi spazi aperti alla città e ai turisti, mentre le Pagliere, collegate ai Giardini Reali di Levante, ospiteranno un nuovo hub culturale. “

“La Cavallerizza Reale – ha aggiunto il Rettore dell’Università di Torino Stefano Geuna â€“ è uno dei grandi progetti attraverso i quali l’Università di Torino fa piena sinergia con il territorio. Sin dai primi passi mossi su questo importante progetto per la città, abbiamo lavorato con tutti i soggetti in campo, pubblici e privati, affinché questo spazio dal grande valore storico e monumentale fosse la sede migliore per la realizzazione di un laboratorio di idee e di linguaggi aperto che si fondi sull’affermazione del valore pubblico del sapere e delle arti. Quello dell’Università di Torino per la Cavallerizza è quindi un progetto culturale che offre alla città un luogo per la ricerca intesa come hub della creatività e della produzione culturale in grado di immaginare e realizzare un nuovo modo di fare cultura in città e per la cittàâ€.

Tra i progetti più ambiziosi spicca il Polo delle Arti, un centro d’eccellenza per la formazione artistica interdisciplinare. Grazie al sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo, l’Accademia Albertina e il Conservatorio Giuseppe Verdi hanno completato la progettazione del Polo delle Arti, che ha recentemente ottenuto un finanziamento ministeriale di 19 milioni di euro.
Questo progetto mira ad attrarre giovani talenti internazionali nel campo dell’arte e della musica, rafforzando il ruolo culturale e formativo di Torino. Il Polo delle Arti si estenderà su oltre 7.000 mq.
Il complesso accoglierà aule, laboratori, una sala teatrale e dipartimenti dedicati a discipline quali
scenografia, jazz e musica elettronica, coinvolgendo istituzioni prestigiose come l’Accademia Albertina di Belle Arti, il Conservatorio Giuseppe Verdi e il Collegio Universitario Einaudi.

Parallelamente, il Corpo delle Guardie della Cavallerizza, di proprietà della Città di Torino, ospiterà nuovi spazi per l’Università di Torino. Questo intervento, orientato alla sostenibilità e alla flessibilità, prevede l’ampliamento delle aree destinate alla Scuola di Dottorato, con laboratori, spazi coworking e sale conferenze, rafforzando il legame tra formazione e mondo del lavoro.

A novembre la Giunta e successivamente il Consiglio Comunale hanno approvato la variante al Progetto Unitario di Riqualificazione del complesso necessaria a consentire l’attuazione della trasformazione del compendio.

La Cavallerizza Reale, originariamente concepita nel XVII secolo da Amedeo di Castellamonte e successivamente ampliata da Filippo Juvarra e Benedetto Alfieri, rappresenta un elemento chiave
del distretto culturale torinese. Circondata da istituzioni di rilievo internazionale, come il Museo Egizio, il Museo del Cinema, e il Teatro Regio, la Cavallerizza si prepara a diventare un nuovo fulcro per le arti e la cultura a Torino, con una visione innovativa che unisce storia, tecnologia e accessibilità. La riqualificazione della Cavallerizza Reale non è solo un progetto architettonico, ma un simbolo della capacità di Torino di guardare al futuro con una prospettiva sostenibile e inclusiva, in grado di dialogare con il contesto urbano e di rispondere alle esigenze di una società in continua evoluzione.