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Mar 27


Nel cuore di Torino, in Piazza Carlo Alberto, si è svolta una mattinata all’insegna dell’arte, della partecipazione e della pace. L’iniziativa “Colorare di paci il futuro: una parata per ribadire la pace fin d’ora!”, curata dal Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, ha animato la piazza con un’esplosione di colori e creativitĂ .

L’evento si inserisce nel programma “Democrazia Futura” della Biennale Democrazia 2025 e ha visto la partecipazione di oltre 60 classi provenienti dalle scuole di Torino e dell’area metropolitana. Attraverso un percorso educativo sviluppato tra il museo e i laboratori, i bambini e i ragazzi hanno esplorato il tema “Guerre e Paci” prendendo spunto dal lavoro di diversi artisti. Il risultato di questo intenso percorso si è concretizzato in piazza con la realizzazione di una grande bandiera collettiva: un’opera unica e condivisa, in cui i simboli e i colori espressi dai giovani partecipanti si sono fusi per creare un messaggio di pace e solidarietĂ .

Libri in viaggio: il Bibliobus a Biennale Democrazia

A rendere ancora piĂš speciale l’atmosfera di Piazza Carlo Alberto, è stata la presenza del Bibliobus – Libri a spasso, un’iniziativa delle Biblioteche Civiche Torinesi. Il Bibliobus ha portato con sĂŠ una selezione di libri dedicati al tema “Guerre e Paci”, offrendo al pubblico l’opportunitĂ  di approfondire questo argomento complesso attraverso diverse prospettive e generi letterari. Dai romanzi ai saggi, dai graphic novel agli albi illustrati, la biblioteca itinerante ha saputo stimolare la curiositĂ  e il desiderio di conoscenza dei presenti, creando un perfetto connubio tra arte, lettura e riflessione.

Mar 26


Ha preso il via questo pomeriggio al Teatro Carignano la nona edizione di Biennale Democrazia, dal titolo ‘Guerre e Paci’, con un dialogo tra lo storico Alessandro Barbero e la studiosa Manuela Ceretta sul conflitto e la pace nella storia. All’uscita, il pubblico è stato sorpreso dal flashmob dei giovani di Democrazia Futura. La giornata si chiuderĂ  alle 21 alle OGR con lo spettacolo â€œLa guerra civile” a cura di TPE – Teatro Piemonte Europa.

“Quasi vent’anni fa, un gruppo di intellettuali torinesi si è riunito con l’intento di avviare una riflessione ampia e collettiva sui temi della democrazia” – ha dichiarato il sindaco Stefano Lo Russo, che ha portato i saluti della CittĂ  di Torino all’evento inaugurale – “Io sono l’erede di una lunga tradizione di sindaci che, al di lĂ  delle appartenenze politiche, hanno sempre creduto nell’importanza di questa dinamica di relazione e nel valore di dedicare tempo e attenzione ai grandi temi della democrazia. Oggi con noi ci sono tanti ragazzi e ragazze del campus di ‘Democrazia Futura’, arrivati a Torino da tutta Italia. È un segnale estremamente positivo che i giovani abbiano risposto con entusiasmo al nostro invito. Voglio dare loro il benvenuto, insieme a tutti coloro che seguiranno gli eventi di questa nuova straordinaria edizione di Biennale Democrazia”.

Nell’incontro inaugurale delle 16.30 al Teatro Carignano Alessandro Barbero, storico e docente presso l’Università del Piemonte Orientale, e Manuela Ceretta, rettrice dell’Università di Aosta, hanno affrontato il tema della fine delle guerre, della guerra come soluzione per dirimere i conflitti tra Stati, del rapporto tra verità e propaganda di guerra, e interrogandosi su quali siano i fattori che determinano la pace.

A seguire, nella piazza antistante il teatro, si è svolto un flashmob organizzato da Biennale Democrazia insieme ai ragazzi del campus Democrazia Futura. L’azione collettiva, ideata da Graphic Days e costruita all’interno del percorso di Democrazia Futura, ha coinvolto una cinquantina giovani che, muniti di cartelli con domande ispirate dai temi del programma, hanno accompagnato il pubblico all’uscita del teatro, per stimolare una riflessione collettiva sul tema della pace.

Questa sera alle 21 alle OGR lo spettacolo â€œLa guerra civile”, curato da TPE – Teatro Piemonte Europa e liberamente ispirato al poema â€œPharsalia” di Marco Anneo Lucano, vedrĂ  sul palcoscenico Umberto Orsini, in una lettura accompagnata dagli interventi musicali di Giorgio Li Calzi e dalla drammaturgia di Fabrizio Sinisi, e offrirĂ  una riflessione artistica sulla violenza e sulla lotta fratricida, temi che attraversano la storia e il nostro presente.

Biennale Democrazia 2025 proseguirĂ  fino domenica 30 marzo con un fitto programma di incontri, dibattiti ed eventi culturali. Il programma completo è disponibile sul sito www.biennaledemocrazia.it.

Mar 26


Il Direttore dell’Agenzia del Demanio, Alessandra dal Verme e il Sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, hanno firmato il Piano Città degli immobili pubblici, un patto istituzionale per pianificare in modo integrato il patrimonio immobiliare pubblico della città in un’ottica di rigenerazione urbana e partecipazione della collettività.

Il Piano CittĂ  degli immobili pubblici individua le azioni prioritarie di recupero funzionale degli immobili pubblici e la loro restituzione alla vita attiva dei cittadini, in ragione delle esigenze logistiche delle Pubbliche amministrazioni e ai fabbisogni del territorio. Accanto al finanziamento pubblico saranno attivati capitali privati e competenze, con operazioni di partenariato pubblico-privato che coniughino obiettivi di innovazione, ambientali e sociali.

“La valorizzazione del patrimonio pubblico deve contribuire allo sviluppo della cittĂ  secondo la sua vocazione storica, industriale, universitaria e scientifica” sottolinea il Direttore dell’Agenzia del Demanio, Alessandra dal Verme“Torino ha un patrimonio immobiliare da valorizzare rilevante, ereditĂ  della sua storia, il Piano è una grande opportunitĂ  per trasformare la cittĂ .  La piĂš grande innovazione sta proprio nella capacitĂ  di cambiare e guardare al futuro partendo dalla propria storia e identitĂ . Penso, come esempi, alla valorizzazione del Complesso della Basilica di Superga, luogo di memoria, bellezza architettonica e accoglienza, all’ex Manifattura Tabacchi che si apre ai privati come opportunitĂ  per offrire nuovi spazi alla Torino industriale, promuovere cultura, sport e residenzialitĂ  per gli studenti”.

“La firma di oggi â€“ spiega il Sindaco di TorinoStefano Lo Russo â€“ si inserisce nell’impegno che, come amministrazione, stiamo portando avanti per valorizzare il patrimonio degli immobili pubblici sia attraverso interventi di rigenerazione urbana ed efficientamento energetico che con progettualitĂ  che possano trovare nuove vocazioni per spazi dismessi. In questo senso la collaborazione tra istituzioni è strategica e con l’Agenzia del Demanio esiste giĂ  un percorso avviato che ha portato, ad esempio, all’accordo per la rifunzionalizzazione degli ex uffici dei giudici di pace nel quartiere Vallette, all’affidamento della progettazione per la rinascita della ex Manifattura Tabacchi e ad altri interventi sul nostro territorio. Collaborazioni di questo tipo, insieme al fondamentale apporto di sistemi di partenariato pubblico privato, possono contribuire in modo importante allo sviluppo e alla trasformazione della nostra città”.

Il Piano CittĂ  degli immobili pubblici di Torino seleziona un primo portafoglio immobiliare di 13 beni (10 di proprietĂ  dello Stato e 3 di proprietĂ  del Comune). Potranno essere aggiunti ulteriori beni da valorizzare, anche con il coinvolgimento di altri Enti e Istituzioni.

Immobili di proprietĂ  dello Stato coinvolti nel Piano CittĂ :

  1. COMPLESSO DELLA BASILICA DI SUPERGA: Servizi ai pellegrini, accoglienza turistica e sviluppo funzioni culturali
  2. EX MANIFATTURA TABACCHI â€“ Nuova destinazione: Polo culturale, archivistico, universitario (housing e servizi) 
  3. CASERMA AMIONE – Nuova destinazione: Cittadella PP.AA.
  4. CASERMA LA MARMORA – Nuova destinazione: uso PA – Guardia di Finanza
  5. CASERMA DABORMIDA – Nuova destinazione: Museo d’artiglieria e infrastruttura militare
  6. EX MAGAZZINI GENIO MILITARE – Nuova destinazione: mix funzionale legato al distretto della produzione innovativa
  7. FABBRICATO RESIDENZIALE – Nuova destinazione: housing / associazioni
  8. EX PALAZZO DELLA REGIONE – Nuova destinazione: uso PA (Corte dei Conti e Avvocatura dello Stato)
  9. MAGAZZINO DIREZIONALE DI ARTIGLIERIA E DIFESA CHIMICA – Nuova destinazione: mix funzionale legato al distretto della produzione innovativa
  10. COMPLESSO DIREZIONALE EX SEDE UFFICI DEL GIUDICE DI PACE â€“ Nuova destinazione: Centro per l’impiego e Polo per la formazione

Immobili di proprietĂ  del Comune coinvolti nel Piano CittĂ :

  1. COMPLESSO EX FIMIT â€“ Nuova destinazione: parco urbano, strutture e servizi
  2. SEDE COMANDO PROVINCIALE VVF â€“ razionalizzazione spesa locativa: Caserma Vigili del Fuoco
  3. DISTACCAMENTO LINGOTTO VVF – razionalizzazione spesa locativa: Caserma Vigili del Fuoco

A seguito della firma del Piano CittĂ , l’Agenzia del Demanio ha organizzato il workshop Di cosa è fatta una cittĂ ? a cura di Scuola Holden. L’incontro, ideato dal team creativo Holden Studios guidato da Alessandro Mari, è stato un momento di condivisione per stimolare la partecipazione attiva dei cittadini nei processi di trasformazione della cittĂ  e, al tempo stesso, restituire alla cittĂ  l’intensitĂ  che le persone portano con sĂŠ quando desiderano abitare i luoghi. La tavola rotonda si è suddivisa in tre momenti: Gesti, a cura di Daniela Elisa Roero, Responsabile Regionale Piemonte e Valle D’Aosta Agenzia del Demanio; Progetto, in collaborazione con Torino Urban Lab e Politecnico di Torino, con l’intervento di Paolo Mazzoleni, Assessore Urbanistica ed Edilizia Privata della CittĂ ; Poetiche, con Alberico Guerzoni, Direttore Generale Polo Education Feltrinelli.

Per maggiori informazioni sul Piano CittĂ  degli Immobili Pubblici di Torino è possibile consultare la pagina: Piano CittĂ  degli immobili pubblici di Torino