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Lug 03


La Coppa dello scudetto è arrivata a Palazzo Civico. Il sindaco Stefano Lo Russo ha ricevuto nella Sala Marmi la dirigenza della L84 Torino, fresca campione d’Italia di calcio a 5, per celebrare uno storico traguardo che riporta il tricolore sotto la Mole a 27 anni dall’ultima volta.

La L84 Torino ha conquistato il primo scudetto della sua storia superando la Meta Catania per 4-3 nella decisiva gara 3 della finale. A decidere l’incontro è stata la rete di Maxi Rescia, mentre Giuliano Fortini è stato premiato come MVP delle Finals.

Nel corso dell’incontro, il sindaco si è congratulato con i dirigenti per un successo che rappresenta un motivo di orgoglio per la città e per tutto il movimento sportivo torinese. Al termine della cerimonia, la società ha donato a Lo Russo una maglia ufficiale della L84 come ricordo della storica impresa, suggellando un momento di festa che celebra il ritorno dello scudetto di calcio a 5 a Torino dopo quasi tre decenni.

Lug 02


È stato inaugurato nel pomeriggio a Falchera il nuovo Centro Servizi “Spazio Astengoâ€, nei locali riqualificati di piazza Astengo 10. All’inaugurazione erano presenti il sindaco Stefano Lo Russo, il presidente dell’associazione Damamar Antonio Di Donna, l’assessore alle Politiche Sociali della Città di Torino Jacopo Rosatelli, la direttrice del Dipartimento Servizi Sociali della Città di Torino Monica Lo Cascio e il presidente del Comitato per lo Sviluppo della Falchera Domenico Raso.

Il nuovo presidio di comunità nasce con l’obiettivo di offrire ai cittadini un punto di riferimento stabile per attività di accoglienza, ascolto e orientamento, rafforzando la rete dei servizi e delle opportunità sociali nel quartiere.

L’intervento di riqualificazione è stato realizzato con un finanziamento di 532mila euro di risorse della missione 5 del Pnrr, dedicata a inclusione e coesione sociale. I lavori hanno interessato l’intero edificio, sviluppato su due livelli, con una superficie interna di circa 240 metri quadrati e un’area esterna di 500 metri quadrati. Lo spazio è stato completamente rinnovato e reso accessibile, con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per la rete dei servizi e per la vita sociale del quartiere.

Il progetto ha previsto interventi su funzionalità, sicurezza e accessibilità dell’edificio, tra cui l’installazione di un nuovo ascensore per l’abbattimento delle barriere architettoniche, il rifacimento degli spazi interni e degli impianti, il restauro delle pavimentazioni in marmo esistenti e la riqualificazione delle facciate e del portico di ingresso. Sono stati inoltre realizzati nuovi elementi architettonici, tra cui pensilina e corrimano, con particolare attenzione alla conservazione delle caratteristiche originarie dell’immobile, elemento significativo della storia e dell’identità della Falchera vecchia.

All’ingresso degli spazi è presente una fotografia dedicata a Rodolfo Grasso, storico presidente del Comitato per lo Sviluppo della Falchera recentemente scomparso, ricordato anche nel corso dell’inaugurazione.

Nella nuova sede trovano spazio le attività e i servizi promossi dall’associazione Damamar ODV ETS e da altre realtà associative del territorio. Il centro ospita servizi di prossimità, sportelli di orientamento, percorsi di inclusione sociale, attività educative per bambini, giovani e famiglie, laboratori e iniziative culturali, configurandosi come punto di incontro tra associazioni, istituzioni e cittadini.

Con l’apertura di “Spazio Astengoâ€, Falchera si dota di un nuovo luogo di comunità volto a promuovere partecipazione, coesione sociale e opportunità di socialità, rafforzando la presenza di servizi e attività a beneficio del quartiere.

Lug 02


All’anteprima speciale di luglio di MITO per la Città 2026 erano presenti la nuova direttrice artistica Speranza Scappucci e l’assessore Jacopo Rosatelli, che ha portato il saluto della Città. L’iniziativa ha aperto il percorso che accompagnerà il festival MITO SettembreMusica con un programma diffuso sul territorio cittadino.

Protagonista dell’appuntamento è stata la direttrice artistica Speranza Scappucci, che si è esibita al pianoforte accompagnando il giovane tenore Li Hao, allievo del Conservatorio di Torino. Il programma ha proposto una selezione di celebri arie d’opera, offrendo agli ospiti un’esperienza musicale raccolta e di grande intensità.

L’anteprima, svoltasi il 2 luglio, è stata dedicata agli ospiti del Centro Diurno AISM Il Fortino e della Residenza Assistenziale Flessibile Il Puzzle, due strutture specializzate nell’assistenza alle persone con sclerosi multipla e con disabilità. Le immagini a corredo dell’articolo si riferiscono al Centro Diurno Il Fortino.

L’iniziativa ha anticipato il calendario di MITO per la Città 2026, che accompagnerà il festival MITO SettembreMusica dall’8 al 30 settembre con un ricco programma di spettacoli diffusi. I concerti raggiungeranno le Circoscrizioni al di fuori del centro cittadino, i luoghi di culto, le piccole sale dei quartieri e nuovi spazi da concerto ospitati in musei, accademie e altri luoghi della città.

Il cartellone prevede inoltre un centinaio di appuntamenti musicali itineranti destinati alle scuole, alle strutture assistenziali e agli istituti di detenzione, confermando la missione di MITO per la Città: rendere la musica accessibile a tutti, superando le barriere fisiche e sociali e portando gli artisti là dove il pubblico vive, studia, lavora o riceve assistenza.