È stata presentata oggi nella Sala Colonne di Palazzo Civico la ventottesima edizione di Luci d’Artista, il progetto che dal 1998 illumina Torino trasformandola in un museo a cielo aperto. All’incontro hanno preso parte il sindaco Stefano Lo Russo, il curatore della rassegna Antonio Grulli, insieme a Massimo Broccio, presidente della Fondazione Torino Musei, e all’Assessora alla Cultura della Città di Torino Rosanna Purchia.
La città si prepara così ad accendere nuovamente le sue luci: l’inaugurazione ufficiale è fissata per venerdì 24 ottobre alle ore 18:30, con le installazioni visibili fino all’11 gennaio 2026.
Le novità dell’edizione 2025-2026
Il programma di quest’anno si annuncia particolarmente ricco, con quattro nuove opere luminose che entreranno a far parte della collezione. Tra queste spicca l’arrivo a Torino di un nome di rilievo internazionale: Tracey Emin, che grazie alla Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT porta in città una sua opera al neon.
Sempre in collaborazione con la Fondazione CRT e le OGR Torino, la rassegna ospiterà un progetto speciale firmato da Soundwalk Collective con Patti Smith e Philip Glass.
Alla collezione si aggiungerà inoltre una luce ideata da Riccardo Previdi, donata in occasione delle Nitto ATP Finals, e un’opera al neon dell’artista lituano Gintaras Didžiapetris, grazie al contributo del Lithuanian Culture Institute.
Un percorso in evoluzione
Come hanno sottolineato il sindaco Lo Russo e il curatore Grulli, Luci d’Artista non è più soltanto un appuntamento legato ai mesi invernali: si sta affermando come un vero progetto culturale permanente, capace di dialogare con le istituzioni cittadine e internazionali.
Tra le novità di quest’anno figura DUET, la sezione dedicata alle collaborazioni internazionali, e un ampliamento di Costellazione, che esce dai confini torinesi per intrecciarsi con istituzioni come la Triennale Milano e il MAC di Lione. Confermato anche il percorso dell’Accademia della Luce, che svilupperà attività educative durante l’intero arco dell’anno.
Verso la trentesima edizione
In continuità con gli scorsi anni, particolare attenzione sarà riservata al restauro delle opere storiche e all’efficientamento tecnologico delle installazioni, in collaborazione con il Gruppo Iren e con le istituzioni cittadine che sostengono il progetto.
Guardando al futuro, l’appuntamento del 2025 rappresenta un passo importante verso la trentesima edizione, che si preannuncia come una tappa di rilievo nella storia di Luci d’Artista e della città .
Torino si prepara dunque ad accendere le sue luci: il conto alla rovescia è iniziato.

