La Torino del futuro prossimo sarà una città dove non si prende il numero, perché “è sempre il tuo turno” e, quindi, non si dovranno più fare code estenuanti all’anagrafe, ma ottenere un certificato di famiglia semplicemente andando al supermercato, o ancora, si potrà telefonare in Comune per ricevere in “tempo zero” tutte le informazioni per aprire un’attività commerciale.
Queste solo alcune delle opportunità contenute nel piano “eGOV” presentato questa mattina dal sindaco Piero Fassino e dall’assessore ai servizi informativi, Stefano Gallo.
Con questo programma si vuole, in estrema sintesi, avviare un nuovo modo d’interagire con la Città affinché lo scambio d’informazioni – da e per il cittadino – possa avvenire in tempo reale, a doppio senso e nel rispetto del principio di trasparenza dell’attività amministrativa.
Ma, il futuro è già presente: al nuovo numero 011 011 011 – che si aggiunge quello del centralino 011 442.1111 – il Comune è sempre in linea. Digitandolo è possibile ricevere le ultime notizie da Palazzo Civico (ad esempio i ponti chiusi causa della possibile esondazione del Po). A seguire una voce accompagnerà il cittadino verso una serie di canali tematici come, ad esempio: premere “1” per la ZTL, “2” per il commercio e “3” per certificati anagrafici, ecc….; il prossimo passo di questo servizio sarà l’interazione e l’integrazione con alcune banche dati comunali, grazie alle quali sarà possibile richiedere appuntamenti, oppure sapere qual è lo status di una pratica amministrativa. Dunque basterà una sola telefonata per ricevere informazioni univoche e coerenti, risparmiando tempo.
Nel 2012 verranno posizionati nei luoghi di maggior afflusso di pubblico e in alcune aziende, i cosiddetti Totem, ovvero le postazioni self service alle quali ci si potrà rivolgere per richiedere e ottenere in pochi secondi, certificati anagrafici, inoltrare la pratica di cambio indirizzo, e ancora, prenotare un appuntamento presso alcuni uffici comunali e, in generale, accedere a tutti i servizi offerti dal portale “Torino Facile”. Se fosse uno slogan reciterebbe così: “al Supermercato per un certificato. Un modo semplice, diretto per ottenere indicazioni puntuali, ridurre la distanza tra amministrazione comunale e cittadino.
In ambito 2.0 il Comune di Torino è impegnato a favorire la partecipazione dei cittadini alla vita della Città, aderendo anche ad iniziative nazionali di “Open Government. In quest’ ottica il primo di questi servizi sarà l’imminente apertura del catalogo dei dati della Città secondo la filosofia “Open Data”. Per l’attuazione di questo piano il Comune si avvarrà del supporto tecnico del CSI-Piemonte.
Torino è tra le capitali delle città digitali” , spiega il sindaco Fassino: si è aggiudicata il primato italiano della migliore qualità dei servizi offerti ai cittadini su Internet. Dai certificati d’anagrafe e stato civile al cambio di indirizzo, dall’autocertificazione guidata al pagamento delle multe, fino alla visura della posizione tributaria (Ici, Tarsu, bollo auto): tutto dal proprio computer, senza code agli sportelli. E Palazzo civico vuole di più. «L’obiettivo è portare a casa della gente più servizi possibili – sottolinea il sindaco Piero Fassino – è uno dei punti su cui scommettiamo. Per questo incrementeremo l’e-government. E’ volontà dell’amministrazione rendere più facile l’accesso ai servizi essenziali , una direzione che perseguiamo anche con tutti i progetti Smart City, con l’unico obiettivo di facilitare la vita dei nostri cittadini”.
”Il prossimo 15 novembre a Parma, – conclude il Sindaco – Torino riceverà il Premio per la migliore navigabilità, efficienza e completezza dei servizi realizzati a favore dei cittadini e dei professionisti. Questo dimostra quanto la Città sia attenta alle nuove tecnologie che favoriscono la partecipazione dei cittadini e lo snellimento delle procedure”.
“E’ in costante crescita l’interesse dei torinesi verso le modalità di interazione con il Comune attraverso Internet – commenta l’assessore ai Servizi Informativi Stefano Gallo – sono oltre 66mila i possessori di identità digitale ottenuta grazie alla tessera Torino Facilissima”. Il nuovo portale vocale, in funzione da oggi, permetterà di interagire con i dati dell’Amministrazione. Con il nuovo anno verranno installati i totem nei punti di maggior afflusso come le farmacie comunali, gli uffici postali, i supermercati e luoghi di grande aggregazione così si eviteranno code con snellimento di tutte le procedure”.
Questa mattina nella sala del Consiglio Regionale, in via Alfieri 15, alla presenza delle autorità Regionali e del Sindaco Piero Fassino, è stata consegnata una medaglia in ricordo della Resistenza a un gruppo di ex partigiani torinesi.
Nel suo intervento Fassino ha sottolineato il significato profondo di tale cerimonia: “il mio saluto a tutti voi è tanto più affettuoso perché sono io stesso figlio di un partigiano, cresciuto nel culto della memoria della Resistenza”.
Il Sindaco ha evidenziato come in Piemonte la lotta di liberazione sia stata una sollevazione popolare che ha coinvolto tutte le classi sociali e, a tal proposito, ha citato lo scrittore Giorgio Bocca che, in un suo celebre libro, ha scritto:“il Piemonte fu la regione in cui la Resistenza ebbe il carattere più unitario. Qui si videro uomini e donne di diversa appartenenza sociale combattere insieme”.
“Essere qui e rendere onore a coloro che hanno combattuto contribuendo a liberare l’Italia dal nazi-fascismo – ha concluso Fassino – non è solo un atto di giusto omaggio nei confronti dei presenti e di quanti non ci sono più. È anche la riconferma del nostro impegno a far rivivere ogni giorno i valori in difesa della libertà, della democrazia e della giustizia nati sessantasei anni fa”.
Per la festa di Ognissanti e per la Commemorazione dei defunti la Città, come di consueto, promuove varie celebrazioni dal 1° al 3 novembre.
Mercoledì 2 novembre – nelle immagini del fotoblog – alle ore 9 nella cappella del Cimitero Monumentale, si è svolta la preghiera comunitaria alla presenza delle autorità civili, militari e religiose cittadine e delle rappresentanze delle associazioni combattentistiche. Alle 9.15 il corteo delle autorità e delle rappresentanze delle associazioni combattentistiche e della Resistenza – aperto dal Gonfalone civico da quello della Provincia e della Regione – ha proseguito all’interno del Cimitero Monumentale per un omaggio alle lapidi e ai cippi.
Sosta davanti alla Gran Croce, alla Lapide dei Caduti in Russia, alla Lapide in memoria degli Ebrei deportati, al Cippo della Deportazione, al Cippo ex Internati, al Campo della Gloria, al Cippo Caduti nella guerra di Liberazione, al Monumento alle Vittime Civili di Guerra, al Campo Caduti sul Lavoro, al Monumento Caduti dell’Aviazione, al Monumento agli Esuli Istriani e Dalmati, al Sacrario Militare.
Alla commemorazione ha preso parte il sindaco Piero Fassino.
In corso IV Novembre alle 11.30, davanti al monumento delle vittime di Nassirya, una cerimonia ha ricordato tutti i militari caduti in patria e all’estero. Presenti le autorità civili, militari e religiose della Città, le associazioni combattentistiche e d’arma e una rappresentanza delle Forze Armate e dei Corpi Armati dello Stato.
Alle 15.30, davanti alla Gran Croce del Cimitero Monumentale la santa messa, officiata dall’Arcivescovo Cesare Nosigliache, conclude le celebrazioni.
Giovedì 3 novembre, alle 10.30, ai piedi dell’Ara Votiva in piazzale Gorizia, nel parco della Rimembranza, si svolgerà la messa in ricordo dei Caduti torinesi di tutte le guerre organizzata dall’Associazione Nazionale Alpini Sezione di Torino. Alla cerimonia sarà presente il presidente del Consiglio Comunale Giovanni Maria Ferraris.



