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May 15


Le OGR, Officine Grandi Riparazioni, diventano anche uno spazio televisivo con la diretta del programma di Fabio Fazio e Roberto Saviano, Quello che (non) ho.

Il luogo in cui si è scelto di fare Quello che (non) ho, non è uno posto qualsiasi. E’ uno spazio di quelli che hanno un significato, una profondità, una storia. Uno spazio ingombrante, per certi aspetti, dal quale, se lo si sceglie, non si può e non si riesce a prescindere. Questo spazio sono le OGR, una fabbrica in cui, per un secolo, si sono costruiti e riparati treni. Una fabbrica che ha segnato profondamente la storia sociale e politica di una città intera. Una fabbrica che, con i suoi spazi vuoti, racconta anche oggi un pezzo di storia e di verità, in una città e in un mondo che si evolve verso modelli di vita e di lavoro diversi da quelli che hanno segnato l’intero corso del ‘900. Uno spazio per riflettere, quindi. Verso quali spazi ci stiamo muovendo? Qual è lo spazio che stiamo costruendo per i nostri figli?

«Quando il regista del programma Duccio Forzano è venuto per i sopralluoghi a Torino», ha spiegato Paolo Ruffini, direttore de La7, «ha visto molti altri posti, anche il Regio. A fine giornata lo hanno portato alle OGR ed è rimasto incantato. “Questa è la prima location che avrebbero dovuto farmi vedere, in posto incredibile”, mi ha detto quella sera. Con la scenografia di Francesca Montinaro e la regia di Forzano, questo posto straordinario si è trasformato in una vera cattedrale laica, ben oltre le nostre migliori aspettative».

[Fonte: www.officinegrandiriparazioni.it ]

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Apr 16


Oggi 16 aprile e lunedì 23 aprile le OGR e la mostra Fare gli italiani saranno il palcoscenico di Tuttinclasse! una puntata speciale de La Grande Storia, il programma di Raitre che ormai da anni porta la storia in prima serata, la cui messa in onda è prevista per il prossimo luglio.  
Si tratta di una puntata speciale perché a condurla sarà un personaggio d’eccezione come Roberto Vecchioni, qui non nella sua veste di artista ma di professore, insieme ai ragazzi della 2° F della scuola media Meucci di Torino.  
Per realizzare la puntata molte le forze messe in campo, a cominciare dal settore Scuole del Comitato Italia 150 e dal Centro di Produzione Rai di Torino, che ha fornito personale, logistica e competenze tutte interne, dai mezzi tecnici al trucco e parrucco.
Tuttinclasse! sarà un viaggio attraverso i 150 anni della scuola italiana: un viaggio suggestivo e ricco di sorprese, realizzato all’interno della mostra Fare gli italiani. Una scelta non casuale, visto che la mostra torinese è stata una delle più amate e visitate nel corso del 2011. Come sottolinea Maurizio Braccialarghe, Assessore alla Cultura del Comune di Torino: “Proprio per questo motivo abbiamo voluto riaprire la mostra fino a novembre 2012 allestendo una sezione nuova e potendo così consentire a questa bella avventura di continuare. Sono inoltre particolarmente felice che La Grande Storia metta in risalto uno degli aspetti più importanti rappresentati in mostra, cioè il nostro sistema scolastico”.
E proprio nell’isola dedicata alla scuola, infatti, che il Professor Vecchioni terrà una particolarissima lezione di storia. La storia di come bambini e bambine, ragazzi e ragazze, ma anche uomini e donne hanno imparato a leggere e scrivere, a diventare cittadini, a farsi rispettare e a rispettare gli altri. Perché la scuola italiana è stata un elemento fondamentale nella costruzione della nostra unità nazionale a partire proprio dalla nostra lingua.La scuola come grande elemento di inclusione: dal 1861 alla Grande guerra, dal Fascismo alla Ricostruzione, dall’avvento della televisione al sogno degli anni Sessanta, dalla contestazione alla riforma del sistema scolastico, sino a oggi dove la scuola è una realtà sempre più multietnica, dove la lingua italiana, proprio come 150 anni fa, torna a essere fondamentale elemento di unità nazionale.  
Ad arricchire la lezione del Professor Vecchioni ci sarà il dialogo con gli studenti seduti tra i banchi, ma anche filmati e testimonianze di “alunni di ieri” che attraverso i loro diari ricorderanno stagioni lontane. Ci sarà il viaggio attraverso i diversi momenti della mostra e ci sarà anche spazio per la musica e i testi di grandi cantautori italiani, perché anche le canzoni sono storia. La nostra storia, una grande storia.

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Mar 18


Giornata torinese per il Presidente del Consiglio Mario Monti.
Alla presenza di tutte le autorità locali e dei ministri Fornero, Profumo e Balduzzi il premier Mario Monti ha inaugurato e visitato la mostra ‘Fare gli italiani’ allestita alle Officine Grandi Riparazioni.
”Questa mostra – ha detto all’uscita – ci aiuta in modo mirabile a capire come gli italiani si sono fatti da zero per quanto riguardava il loro essere insieme e ci aiuta anche a pensare a come proseguire e a rendere gli italiani più adatti a vivere in un mondo globale con un percorso simile a quello di questi 150 anni. Capire le diversità – ha concluso – integrarsi, pur continuando a riconoscere se stessi”.
In serata il Presidente si è recato al Teatro Regio per assistere al concerto di chiusura delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia.
Durante il discorso tenuto sul palco del Regio il Presidente del consiglio Mario Monti ha lanciato Torino come sede perenne delle celebrazioni per la festa dell’Unità d’Italia. ”E’ giusto che come a Reggio Emilia si celebra la nascita del tricolore – ha detto – quella dell’unità si tenga nella città dove è stato eletto e si è riunito il primo Parlamento italiano’. ”A nome del Governo e mio personale – ha aggiunto – ringrazio i torinesi per l’entusiasmo, la creatività, il patriottismo che hanno messo nelle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia”.

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