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Nov 23


Grande spettacolo questa sera all’Allianz Stadium di Torino, che ha ospitato la partita di rugby tra la nazionale italiana e i leggendari All Blacks, la squadra più iconica e famosa al mondo. La sfida, che si é conclusa con il punteggio di 29-11 per la Nuova Zelanda, ha regalato emozioni indimenticabili agli oltre 40mila spettatori presenti sugli spalti.

Con il ricordo ancora vivo delle ATP Finals, Torino si é confermata ancora una volta capitale del grande sport internazionale, ospitando un evento di prestigio e rilevanza mondiale.

Per la prima volta nella sua storia, lo Stadium ha fatto da cornice al celebre haka degli All Blacks, il tradizionale rito maori che precede ogni loro incontro. Un momento carico di energia, che racchiude significati storici e culturali profondi, e che ha emozionato il pubblico creando un atmosfera unica e di impatto che rimarrà a lungo impressa nella loro memoria.

La partita ha chiuso le Autumn National Series dell’Italia e gli impegni internazionali degli azzurri per il 2024. Di fronte agli All Blacks, avversario storicamente tra i più ostici per la nazionale italiana (con il risultato di oggi, zero vittorie in 18 incontri) ma anche il più affascinante e iconico, gli azzurri hanno dato il massimo disputando una buona partita, e regalando agli spettatori una serata di buon rugby e di grande intensità agonistica.

Uno spettacolo non solo su campo, ma anche sugli spalti, gremiti da un pubblico caloroso che nonostante il freddo ha incitato gli azzurri dall’inizio alla fine del match. Un pubblico estremamente competente e sportivo, che non ha fatto mancare il suo sostegno anche a un avversario così blasonato e ricco di storia e fascino.

Un evento, quello di questa sera, che resterà nella storia sportiva di Torino e dello stadio della Juventus, che per la prima volta ha aperto le sue porte ad un appuntamento non calcistico. Grazie ad un accordo tra la società calcistica e la Federazione Italiana Rugby, la partita di questa sera non sarà un’eccezione: la Nazionale italiana tornerà infatti a giocare nell’impianto torinese anche nei prossimi due anni.

Nov 17


Straordinario Jannik Sinner: in meno di un’ora e mezzo di gioco ha sconfitto Taylor Fritz in due set,  6-4 6-4, trionfando alle Nitto ATP Finals 2024. Ciliegina sulla torta, in una serata già magica per i colori azzurri, le parole del presidente ATP Andrea Gaudenzi, che prima della premiazione ha annunciato ufficialmente che le Finals rimarranno in Italia per altri cinque anni, fino al 2030.

La finale è stata una vera e propria consacrazione per Sinner, giunta al termine di un’annata trionfale, chiusa al numero 1 del ranking ATP e con due slam in bacheca. Ma anche una stagione unica per tutto il tennis italiano, che quest’anno – per la prima volta nella storia – ha portato un suo giocatore sulla vetta alla classifica e a trionfare nel torneo dei maestri.

Troppo forte l’azzurro per lo statunitense, che ha cercato di rimanere aggrappato al match ma si è dovuto arrendere alla classe del numero 1, capace di sfoderare colpi da campione nei momenti più importanti del match. Decisivi i due break, uno per set.

Nel primo set è stato splendido per intensità e gesti tecnici il sesto game, con grandi giocate e il break decisivo dell’azzurro che ha allungato sul 4-3 con una magnifica e decisiva palla corta che ha fatto letteralmente impazzire il pubblico sugli spalti. Fritz accusa il colpo e chiude a zero il game successivo. Ultimo game molto combattuto, con lo statunitense che cerca in tutti i modi di riportarsi in parità, con una palla del controbreak annullata da Sinner con un ace e punteggio finale fissato sul 6-4. Nel secondo set seconda break decisivo di Sinner che si porta sul 3-2 e mantiene il vantaggio per il resto del set, chiuso con il punteggio di 6-4.

“Ringrazio il pubblico di Torino, che è stato davvero incredibile – ha commentato il campione -. Normalmente il tifo inizia dalla prima partita, ma qui è iniziato già una settimana prima, al mio arrivo. Sono davvero contento che le Finals rimangano in Italia per altri cinque anni, qui l’atmosfera è davvero unica e tutto è speciale”. Parole d’affetto per la città e per il pubblico dell’Inalpi Arena, che si è goduto un torneo splendido, chiuso dall’azzurro con cinque vittorie e senza nessun set perso, con una superiorità che, a tratti, è apparsa davvero impressionante.

Nov 16


Saranno l’azzurro Jannik Sinner e l’americano Taylor Fritz a contendersi il titolo di campione dei campioni alle Finals 2024. Sinner si è imposto nel match serale contro Casper Ruud con il punteggio di 6-1 6-2; molto più sofferta la vittoria di Fritz, che nel pomeriggio ha battuto Alexander Zverev al tie break, 6-3 3-6 7-6 il punteggio finale. Spettacolo nello spettacolo, il pubblico sugli spalti dell’Inalpi Arena. 

Tutto facile per il numero 1 del ranking, che ha dimostrato una superiorità impressionante in un match a senso unico. Nel primo set Sinner ha dominato e ha chiuso con il punteggio di 6-1 dopo soli 30 minuti di gioco; nel secondo set il beniamino di casa ha alzato il livello del gioco conquistando il break decisivo al quinto game, per chiudere in scioltezza il set con il punteggio di 6-2, in 69 minuti di gioco totali. 

“E’ sempre un’emozione bellissima giocare in questo torneo – ha commentato Sinner al termine del match, sommerso dai consueti cori d’affetto dei tifosi – è stata una settimana piena di ricordi bellissimi e ora voglio chiudere in bellezza e fare meglio dell’anno scorso”. 

Sinner e Fritz si incontreranno in finale dopo essersi già sfidati nel secondo turno del gruppo Nastase, partita che si era chiusa con un doppio 6-4 per l’azzurro. Il match è in programma domani alle ore 18, preceduta alle ore 15 dalla finale del doppio, con la sfida tra le coppie Arevalo – Pavic e Krawietz-Puetz.