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Apr 27


Tra gli appuntamenti più coinvolgenti del Torino Jazz Festival, la JST Jazz Parade ha animato il centro di Torino con l’energia e la vitalità tipiche delle marching band di New Orleans.

La parata è partita alle 10:30 da Piazza Palazzo di Città e, nonostante una pioggia leggera e persistente, ha saputo mantenere alta l’atmosfera festosa, seguendo un percorso interamente riparato sotto i portici: dai portici di Palazzo Civico lungo via Palazzo di Città, attraversando i portici di Piazza Castello e via Roma, passando per la Galleria Subalpina, Palazzo e Piazza Carignano, e infine ritornando sotto i portici di via Roma fino a Piazza CLN.

Protagonisti della JST Jazz Parade sono stati Cesare Mecca alla tromba, Diego Borotti al sax tenore, Stefano Calcagno al trombone, Gianni Virone al sax basso, con Francesco Brancato e Daniele Pavignano alle percussioni, capaci di trascinare il pubblico con un repertorio che spazia tra dixieland, r’n’b, cool jazz, free jazz, swing e funk.

Nata dieci anni fa nel Community Hub dei Laboratori di Barriera di Torino, la formazione è espressione della Jazz School Torino e incarna perfettamente lo spirito dell’improvvisazione collettiva, cuore pulsante del jazz di strada.

La giornata si è conclusa con un’esibizione speciale nella stazione di Porta Susa, dove la musica ha incontrato il ballo grazie alla partecipazione dei danzatori di Balla Torino Social Dance, regalando a viaggiatori e passanti un ultimo, vivacissimo momento di festa.

Ancora una volta, il Torino Jazz Festival ha saputo trasformare la città in un grande palcoscenico a cielo aperto, celebrando il jazz nella sua forma più popolare e coinvolgente.

Apr 10


Con l’inaugurazione alla Mole Antonelliana e la prima proiezione al Cinema Massimo ha avuto inizio oggi la quarantesima edizione del Lovers Film Festival, diretta da Vladimir Luxuria, che proseguirà fino a giovedì 17 aprile.

All’inaugurazione hanno partecipato anche l’assessora alla Cultura e l’assessore alle Politiche sociali della Città di Torino, che hanno sottolineato l’importanza del traguardo raggiunto dal festival, un quarantennale che attesta la longevità di una rassegna cinematografica di valore, ma soprattutto il suo continuo impegno nella promozione dei diritti e della cultura LGBTQI+, che lo hanno reso un vero e proprio presidio culturale e sociale.

Tra gli ospiti della serata, il fondatore del festival Giovanni Minerba, che ha ricordato il contesto storico in cui il progetto è nato, l’artista partenopeo Andrea Maresca in arte Spiff, autore del manifesto di questa edizione, dal titolo To emerge; Andrea Occhipinti, attore e fondatore della società di distribuzione e di produzione cinematografica italiana Lucky Red; e il duo drag Karma B. Momento centrale dell’evento inaugurale è stato il dialogo tra Vladimir Luxuria e l’attrice spagnola Karla Sofía Gascón, madrina di questa edizione del festival, vincitrice del premio per la Migliore interpretazione femminile al Festival di Cannes e candidata all’Oscar come Miglior attrice per il ruolo di protagonista nel film Emilia Pérez di Jacques Audiard.

La serata è proseguita al Cinema Massimo con la proiezione di Vivre, mourir, renaître del regista Gaël Morel, presente in sala.

Tutte le informazioni sul sito del Lovers Film Festival

 

Mar 30


“Il commercio di prossimità rappresenta da sempre un punto fermo in una città che cambia. I negozi di vicinato, passati spesso attraverso le generazioni, sono presidio e riferimento prezioso per la comunità cittadina in tutti i quartieri. Siete una parte importante della storia di questa città; questa iniziativa rappresenta un riconoscimento per il vostro lavoro ed è parte della più ampia strategia che, come amministrazione, stiamo mettendo in campo per sostenere e valorizzare il commercio locale”. Il sindaco Stefano Lo Russo ha dato così il benvenuto questa mattina al Conservatorio “Giuseppe Verdi” agli oltre 150 proprietari di attività commerciali iscritte all’albo EPIC (l’albo dei negozi storici della Città).

L’Albo, istituito per la prima volta nel 2024 e la cui adesione è a titolo volontario, si pone l’obiettivo di riconoscere in modo ufficiale gli Esercizi del commercio di valore storico, artistico e culturale, di tradizione, innovativi e di eccellenza sul territorio comunale. Negozi e botteghe che, oltre a raccontare la storia della città, costruiscono legami di fiducia con la comunità.
Sul palco insieme al Sindaco per consegnare le attestazioni di riconoscimento, in tutto 157, c’erano l’assessore al Commercio della Città Paolo Chiavarino, la presidente dell’Ascom Maria Luisa Coppa, il presidente di Confesercenti Giancarlo Banchieri e il consigliere della Camera di Commercio Massimiliano Cipolletta.

“Attività locali, botteghe storiche, negozi di quartiere – ha aggiunto l’assessore al Commercio Paolo Chiavarino – sono per tante e tanti torinesi luoghi di fiducia. Sono una ricchezza insostituibile per il tessuto economico, culturale e sociale di tutta la città e, attraverso la costituzione di questo albo, vogliamo aiutarli a preservare queste importanti caratteristiche, che li rendono unici a Torino e nel mondo”.

Già confermate anche le linee guida per per l’edizione 2025 dell’Albo EPIC, approvate nei giorni scorsi dalla giunta comunale. Tra le novità l’introduzione all’interno del requisito ‘Cura della Prossimità’ della specifica ‘Family Friendly’ per gli EPIC Innovativi e di Eccellenza. Una nuova caratteristica che mira a premiare le attività che adottano iniziative e servizi a favore delle famiglie, in linea con la volontà dell’Amministrazione di incentivare politiche di sostegno alla genitorialità e benessere nei quartieri.