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Dic 01


Il weekend del 30 novembre e 1° dicembre ha dato ufficialmente inizio alle festività natalizie a Torino con l’accensione delle luminarie del progetto “Natale di Luce”, curato dalla Città di Torino e realizzato in collaborazione con Iren. Un itinerario luminoso ha coinvolto numerose piazze cittadine, trasformando luoghi simbolo dei quartieri in scenari unici grazie a installazioni artistiche ispirate alle atmosfere delle grandi capitali europee.

“Anche quest’anno – ha dichiarato il sindaco Stefano Lo Russo – le luci di Natale usciranno dal centro per diventare protagoniste di vie e piazze nei quartieri più frequentati dalle torinesi e dai torinesi con bellissime installazioni luminose ispirate alle creazioni artistiche che nel periodo delle feste si vedono in numerose capitali europee. Accenderle sarà nuovamente un momento di festa e di grande partecipazione”.

L’assessora alla Cultura Rosanna Purchia ha aggiunto: “Sarà bello vedere di nuovo tutta Torino avvolta da un’atmosfera di festa, grazie a questa iniziativa che si consolida e cresce arricchendo la nostra città di scenari indimenticabili”.

Un percorso tra luci e quartieri

L’inaugurazione è partita da Piazza Galimberti (Circoscrizione 8) con Sfere celesti, una cascata luminosa composta da 900 sfere sospese. A seguire, Galassie ha impreziosito Piazza Benefica (Circoscrizione 3) con 400 metri di cascate di luci calde e 60 cerchi luminosi di varie dimensioni.

In Piazza Santi Apostoli (Circoscrizione 2), Universo ha ricreato una visione cosmica con sfere di luce e scintille sospese. Il Tunnel luminoso, invece, ha attirato l’attenzione in Piazza Santa Rita (Circoscrizione 2) con i suoi 12 metri percorribili, arricchiti da una distesa di microluci LED.

Le accensioni sono proseguite in Piazza Eugenio Montale (Circoscrizione 5) con il Cielo stellato, un’installazione suggestiva che richiama un firmamento luminoso. In Piazza Risorgimento (Circoscrizione 4), Stelle e Pianeti ha incantato con le sue comete scintillanti e sfere luminose.

Il Bouquet di fiori luminosi, una composizione di rami tridimensionali arricchita rispetto alla precedente edizione, ha illuminato Piazza Foroni (Circoscrizione 6), mentre la novità assoluta di quest’anno, Boules de lumière, ha chiuso il percorso in Piazza Chiaves (Circoscrizione 7). Al centro, una gigantesca pallina di Natale di 5 metri di diametro ha accolto i visitatori, completando un allestimento reso unico da sfere luminose sospese.

Tecnologia sostenibile e il ritorno del contest fotografico

L’intero progetto è stato pensato con un occhio di riguardo alla sostenibilità: grazie a 300mila sorgenti luminose a LED, le installazioni consumano complessivamente solo 58 kW, pari al fabbisogno di 50 lavatrici, garantendo al contempo una luminosità intensa e un ridotto impatto ambientale.

Dal 6 dicembre al 6 gennaio, i cittadini potranno immortalare le luminarie partecipando al contest fotografico ufficiale. Per partecipare, sarà sufficiente pubblicare uno scatto su Instagram con l’hashtag #nataledilucetorino e compilare un form online. Il regolamento completo è disponibile sul sito della Città di Torino.

Un viaggio di luce che unisce quartieri, tradizione e innovazione, trasformando Torino in uno spettacolo a cielo aperto.

Nov 24


Angelina Jolie è stata la grande protagonista di domenica 24 novembre al Torino Film Festival 2024, dove ha presentato il suo ultimo lavoro, Without Blood. Il film, tratto dal celebre romanzo Senza sangue di Alessandro Baricco, rappresenta un’intensa riflessione sui temi della memoria e della vendetta, portati sul grande schermo con la maestria e la sensibilità che contraddistinguono l’attrice e regista americana.

Durante il pomeriggio, alla Cavallerizza Reale, Jolie ha ricevuto il  Premio Stella della Mole, un riconoscimento dedicato alle personalità che hanno lasciato un segno indelebile nel mondo del cinema e della cultura. All’evento era presente anche Alessandro Baricco, che ha condiviso con il pubblico il valore di questa collaborazione artistica. Emozionata, l’attrice ha ringraziato il festival e il pubblico, sottolineando l’importanza delle storie che ci aiutano a comprendere meglio la complessità umana.

La giornata ha visto anche un altro momento di grande intensità con Emmanuelle Béart, che al Cinema Romano ha presentato il toccante documentario Un silence si bruyant. L’opera affronta con coraggio il tema dell’incesto, un dramma che l’attrice ha vissuto personalmente e che ha deciso di raccontare per dare voce a chi vive nell’ombra del silenzio. Anche Béart è stata insignita del Premio Stella della Mole, un riconoscimento per il suo impegno artistico e umano.

Un’edizione memorabile del TFF, che ha saputo unire grandi nomi, storie potenti e temi di profonda attualità.

Nov 22


Ron Howard, Sharon Stone, Matthew Broderick, Sarah Jessica Parker, Rosario Dawson e l’italiano Giancarlo Giannini sono stati i protagonisti della serata inaugurale della 42esima edizione del Torino Film Festival, tenutasi al Teatro Regio. L’evento ha visto sfilare sul red carpet celebrità di calibro internazionale, accompagnato dalla proiezione della prima pellicola in programma. Tra le autorità cittadine presenti spiccavano la vicesindaca Michela Favaro e gli assessori Paolo Chiavarino e Domenico Carretta.

Nel corso della serata sono stati assegnati cinque premi Stella della Mole, il primo dei quali è stato consegnato dall’assessore ai Grandi Eventi Domenico Carretta a Matthew Broderick. L’attore ha condiviso alcuni aneddoti sul suo incontro con Marlon Brando, a cui è dedicata questa edizione del festival, ricordando con ironia la celebre scena del bacio nel film The Freshman.

Rosario Dawson, nota per i suoi ruoli in Sin City e nella serie The Mandalorian, ha ricevuto un’altra Stella della Mole, seguita da Sharon Stone, che ha emozionato il pubblico parlando del suo impegno per i diritti umani e del ruolo trasformativo del cinema. Ron Howard, regista di capolavori come Apollo 13, Rush e A Beautiful Mind, ha sottolineato il suo profondo legame con l’Italia:
“A 4 anni ho recitato nel mio primo film in Europa grazie ai miei genitori, che videro in quell’occasione un’opportunità per visitare l’Italia. Da allora, questo Paese è diventato parte della mia vita, sia per il lavoro che per le vacanze con la mia famiglia.”
Howard ha ricordato inoltre il successo straordinario in Italia della serie
Happy Days, in cui interpretava Richie Cunningham.
Grande emozione ha suscitato Giancarlo Giannini, accolto da una standing ovation. L’attore, tra i pochi italiani a vantare una stella sulla Walk of Fame di Hollywood, ha raccontato divertenti retroscena su Marlon Brando:
“Gli chiesi quale fosse il suo segreto, e lui mi rispose: ‘Non leggere il copione.’
Giannini ha poi parlato della sua passione per l’invenzione, citando la giacca multifunzione creata per il film Toys, oggi donata al Museo del Cinema.
La serata si è conclusa con l’anteprima mondiale dell’ultimo film di Ron Howard, Eden.

Il programma e tutte le informazioni sul sito del 42° Torino Film Festival