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Apr 30


Via liberà definitivo dal G7 di Venaria su energia e clima ad “eliminare gradualmente l’attuale produzione di energia da carbone con emissioni non ridotte nei nostri sistemi energetici durante la prima metà del 2030 o in una tempistica coerente con il mantenimento di un limite di aumento medio globale della temperatura di 1,5 gradi.

L’impegno è stato inserito nel documento finale approvato oggi a chiusura del vertice al quale hanno partecipato le delegazioni dei sette Paesi delle economie più avanzate e la Commissione europea, più altri sei Stati, assieme a nove organizzazioni internazionali.

Sul fronte della cooperazione con altri Paesi c’è l’interesse a promuovere lo stop all’approvazione di nuove centrali elettriche a carbone a livello globale il più presto possibile, mentre, contestualmente, i sette Paesi più industrializzati al mondo ribadiscono la necessità di uno sforzo collettivo per ridurre le emissioni di gas serra del 43% entro il 2030 e del 60% entro il 2035.

Una sfida raccolta da Torino, selezionata dalla Commissione Europea tra le 100 città dell’Unione che partecipano alla missione delle città intelligenti a impatto zero. Agendo come centro di sperimentazione e innovazione il capoluogo piemontese, che proprio lo scorso 14 marzo ha presentato il suo Climate City Contract, il documento che la guiderà verso la neutralità climatica al 2030, anticipando il termine per il raggiungimento della neutralità climatica e consentendo a tutte le città europee di seguirne l’esempio entro il 2050.

Tra gli obiettivi inseriti nel documento approvato dai ministri del G7 inoltre il raddoppio l’efficienza energetica entro il 2030, data entro le quale le rinnovabili andranno triplicate, assieme a una riduzione delle emissioni di metano. Infine sostegno alle tecnologie nucleare, in particolare quelle innovative e in prospettiva, la fusione.

Dal summit anche il riconoscimento dell’importanza dell’acqua per lo sviluppo sostenibile, la prosperità e la pace e la necessità di azioni concrete con l’impegno a creare una coalizione per l’acqua del G7 per “identificare obiettivi e strategie comuni per catalizzare ambizioni e priorità condivise nell’affrontare la crisi idrica e sottolineare il ruolo degli approcci multisettoriali”.

L’intento è di preservare le risorse idriche riducendo l’inquinamento e promuovendo l’efficienza delle risorse e l’economia circolare anche aumentando gli investimenti in infrastrutture idriche e igienico-sanitarie sostenibili, a prova di catastrofe e resilienti al clima e in soluzioni basate sulla natura, anche per colmare il divario di investimenti in acqua e servizi igienico-sanitari.

Con questa aspirazione i ministri riuniti a Venaria puntano a “rafforzare la cooperazione politica e la ricerca sull’acqua per promuovere l’importanza della gestione integrata delle risorse idriche” e “attuare in modo rapido e completo soluzioni efficaci e inclusive per rafforzare le politiche idriche per raggiungere uno sviluppo sostenibile nel contesto del cambiamento climatico, della perdita di biodiversità e dell’inquinamento”.

Nel documento approvato oggi anche il riconoscimento dell’importanza di una rapida e significativa diffusione delle energie rinnovabili per favorire la transizione globale dai combustibili fossili, aumentando la sicurezza energetica e la crescita economica e creando posti di lavoro. Per raggiungere questo risultato è necessario un “aumento significativo degli investimenti nelle reti di trasmissione e distribuzione dell’elettricità entro il 2030 con l’obiettivo di espandere, rafforzare , modernizzando e digitalizzando le reti”, vista “l’analisi dell’Iea (International Energy Agency), secondo cui gli investimenti nella rete globale devono quasi raddoppiare entro il 2030 fino a superare i 600 miliardi di dollari l’anno per raggiungere gli obiettivi climatici nazionali annunciati.

I ministri ribadiscono anche le preoccupazioni sulla gravità e l’urgenza derivanti dalla crisi globale, interconnessa e che si rafforza reciprocamente, del cambiamento climatico, della perdita di biodiversità e dell’inquinamento, nonché della desertificazione, del territorio, del suolo e dell’oceano. “Il degrado e la scarsità d’acqua, la siccità e la deforestazione rappresentano una minaccia globale allo sviluppo sostenibile – si legge nel documento – . Questi problemi aggravano ulteriormente le perturbazioni economiche e sociali, le minacce alla salute e i danni ambientali, l’accesso all’energia e le sfide alla sicurezza, nonché le preoccupazioni esistenti in materia di sicurezza, comprese quelle causate o esacerbate dalla guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina”.

Preoccupazione  da parte dei ministri del G7 anche per le molteplici crisi in diverse regioni del Pianeta che pongono sfide geopolitiche a tutti i governi e hanno un impatto significativo sulle persone in tutto il mondo, in particolare sulla sicurezza energetica e alimentare. In particolare, sottolineano: “Siamo profondamente preoccupati per la devastante e crescente crisi umanitaria a Gaza”.

Tra gli impegni presi al G7 Ambiente, Energia e Clima a Venaria reale viene riconosciuta la necessità di sbloccare finanziamenti per il clima nell’ordine di “migliaia di miliardi”, riconoscendo le sfide che i Paesi vulnerabili stanno affrontando in relazione agli impatti climatici. E’ un messaggio che arriverà al prossimo G7 Finanze a Stresa. Intanto si sottolineano le sfide, gli oneri del debito, gli spazi fiscali dei diversi Paesi per incrementare gli investimenti, ed un incoraggiamento alle banche multilaterali di sviluppo perché aumentino i loro obiettivi di finanziamento per il clima coordinandosi con un approccio armonico.

La tre giorni del G7 ambiente e energia è stata preceduta dalla Planet Week un palinsesto di oltre sessanta eventi che, dal 20 al 28 aprile a Torino e in Piemonte, hanno coinvolto soggetti pubblici, imprese, giovani, artisti e società civile in  decine di iniziative tra convegni, workshop, mostre, proiezioni di film ed eventi di diffusione della cultura ambientale: tra queste, le celebrazioni per la Giornata della Terra e il dialogo interreligioso su Pace e Ambiente il 22 aprile, il confronto tra giovani di oltre venti Paesi e il settore privato sul cambiamento climatico organizzato da “Connect4Climate” e la Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile, presieduta dal Politecnico di Torino. E ancora: i focus sulle nuove tecnologie, le energie del futuro e le politiche di adattamento, l’impegno trasversale dei giovani come attori del cambiamento.

Apr 02


A Venaria Reale, Torino e in tutto il Piemonte è iniziato il conto alla rovescia verso la Grande Partenza della prima tappa del 107° Giro d’Italia, prevista il 4 maggio da Venaria Reale con arrivo a Torino, per poi proseguire in tutto il Piemonte, un territorio che con la corsa rosa ha un legame particolare. Terra dei Campionissimi, il Piemonte offre al Giro alcuni degli scorci più suggestivi e delle tappe più coinvolgenti della grande corsa rosa. 

Il Giro d’Italia è una grande festa che tocca tutti, non solo gli appassionati. La partenza sarà il 4 maggio da Venaria, con la suggestiva partenza dalla Reggia di Venaria Reale: il traguardo che assegnerà la prima maglia rosa è fissato a Torino dopo 143 chilometri. Un percorso con un finale impegnativo che comprende la salita dell’Eremo – con omaggio al Grande Torino a 75 anni dalla tragedia di Superga – e del Colle Maddalena prima della discesa, con lo scenografico arrivo in volata sul rettilineo di corso Casale di fronte alla Gran Madre. Torino si vestirà di rosa e accoglierà i campioni delle due ruote con un ricco calendario di appuntamenti che saranno annunciati nei prossimi giorni. Già a partire dal mese di aprile le biblioteche civiche torinesi ospiteranno alcuni incontri con giornalisti sportivi che presenteranno i loro libri dedicati al mondo del ciclismo o a grandi ciclisti, mentre i portici accoglieranno mostre fotografiche a tema ciclismo. In programma anche pedalate per cicloamatori ed eventi per promuovere l’utilizzo della bicicletta.

Intervenendo questa mattina all’a’evento di presentazione delle tappe, nella splendida cornice della Galleria di Diana della Reggia di Venaria Reale, il Sindaco Stefano Lo Russo ha commentato: «Per Torino accogliere l’arrivo della tappa inaugurale del prossimo Giro d’Italia sarà motivo di grande orgoglio e siamo certi che il 4 maggio sarà una bellissima giornata per i torinesi, pronti a dare il benvenuto agli atleti del Giro. La data è poi più che mai simbolica per la nostra città: la gara attraverserà Superga proprio nel giorno del 75esimo anniversario della tragedia del Grande Torino, unendo idealmente due tra le discipline sportive più popolari del nostro paese, il ciclismo e il calcio, con la storia di quei campioni indimenticabili». 

Dopo la Grande Partenza del 4 maggio, a seguire ci saranno le tappe San Francesco al Campo – Santuario di Oropa (5 maggio), Novara – Fossano (6 maggio) e Acqui Terme – Andora (7 maggio) con il passaggio in terra ligure. Coordinati dalla Regione, tutti i 115 comuni piemontesi inseriti lungo il percorso della Grande Partenza daranno il benvenuto al Giro d’Italia con un’enorme ondata d’entusiasmo colorata di rosa. Feste di piazza, concerti, mostre, incontri con i campioni del ciclismo, appuntamenti enogastronomici, giochi per bambini, solidarietà, coreografie, pedalate: un cartellone di eventi-off rivolti a tutti, pensati per scaldare i muscoli in vista della festa rosa. 

Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte, e Fabrizio Ricca, Assessore regionale allo Sport hanno commentato: «La Grande partenza del Giro d’Italia rappresenta per il Piemonte un’occasione imperdibile e stiamo mettendo in campo tutte le nostre forze per renderla un evento unico, per gli atleti, per il pubblico, per le nostre comunità e anche per chi guarderà le nostre splendide terre in diretta da ogni parte del mondo. Il ciclismo è molto amato dai piemontesi, che si riconoscono nello spirito di sacrificio e nella tenacia dei ciclisti di oggi e dei tanti campioni che qui sono nati. Saranno quindi centinaia di migliaia le persone, di ogni età, che coloreranno di rosa le nostre strade, per questa grande festa di territorio. Proprio come accadrà il 1° luglio, con l’arrivo del Grand Départ del Tour de France. Questo è per il Piemonte un anno di grande sport, nel quale rafforziamo la nostra “patente” nell’organizzazione degli eventi sportivi internazionali: puntare su appuntamenti di tale livello significa accendere i riflettori su Torino e sul Piemonte, consolidare la nostra vocazione attrattiva che ci ha portato a chiudere il 2023 con oltre 16 milioni di presenze turistiche e generare ricadute economiche straordinarie, ma anche promuovere stili di vita sani e diffondere i bei valori dello sport». 

Fabio Giulivi, Sindaco di Venaria Reale ha aggiunto: «La terza volta del Giro d’Italia a Venaria Reale, la seconda come sede di partenza dell’intera manifestazione sportiva, è un’occasione straordinaria per la nostra Città. Un volano incredibile, come dimostrano i numeri illustrati da RCS in occasione della Festa dello Sport a Trento. La “Corsa Rosa” è un potentissimo strumento di valorizzazione territoriale ed economica: da una parte ci sarà l’opportunità di far conoscere le nostre bellezze a livello mondiale, anche grazie alla copertura mediatica dell’evento. Dall’altra ci sarà una importante ricaduta per il commercio locale. Tutta la Città è pronta per ospitare il Giro il prossimo 4 maggio. Questo anche grazie al lavoro dei nostri uffici e dei tantissimi volontari che hanno voluto dare il proprio contributo alla riuscita di questo meraviglioso appuntamento che ‘tirerà la volata’, per rimanere in tema ciclistico, all’inizio dell’avventura di Venaria Reale Città Europea dello Sport 2025». 

Per Paolo Bellino, Amministratore delegato di RCS Sport: «La Grande Partenza del Giro d’Italia è sempre un momento speciale, è il segnale del “via” di quella che è la Festa di Maggio che unisce il paese. RCS Sport e la Regione Piemonte hanno agito in totale sintonia, a conferma dei rapporti eccellenti visto il rinnovarsi degli appuntamenti che ormai da anni vedono il grande ciclismo su queste strade. Il Giro d’Italia è di casa in Piemonte, così come lo sono le nostre classiche, la Milano-Torino e il Gran Piemonte. Venaria Reale, la cui Reggia è Patrimonio Unesco dal 1997 e che è già stata protagonista di una Grande Partenza nel 2011, vedrà l’inizio di una frazione a noi molto cara, con il passaggio a Superga a 75 anni dal tragico 4 maggio 1949. Il Grande Torino verrà celebrato sul colletto della Maglia Rosa, a unire due simboli dello sport italiano riconosciuti in tutto il mondo. Saranno tante inoltre le iniziative collaterali che coinvolgeranno la comunità per una Grande Partenza da ricordare». 

Il Giro d’Italia è organizzato da RCS Sport con la collaborazione di Enel, main sponsor dell’evento e della Maglia Rosa. 

Mar 28



Da domani cosa faccio? E’ la domanda con la quale gli organizzatori della ‘Giornata della Terra’ si augurano che i partecipanti possano interrogarsi già l’indomani dell’iniziativa – nata con l’obiettivo di sensibilizzare al tema della sostenibilità e generare un cambiamento culturale in grado di incidere sullo stile di vita personale a partire da piccoli gesti quotidiani più rispettosi dell’ecosistema – in programma nell’area tra i Musei e i Giardini Reali il prossimo 20 aprile.

“Acquisire consapevolezza sulle conseguenze che le nostre azioni hanno sull’ambiente, e su come cambiare le nostre abitudini per limitare gli impatti negativi é fondamentale per garantire il futuro del nostro Pianeta e alle generazioni che verranno – ha ricordato l’assessora Chiara Foglietta nel suo intervento di apertura per la presentazione dell’evento – Torino si sta impegnando molto per raggiungere la neutralità climatica entro il 2030 ma è possibile raggiungere un obiettivo così importante solo agendo insieme, istituzioni e cittadini”.

La Giornata della Terra, promossa da Aworld e Club Silencio con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo aprirà la “Planet Week”, il calendario di eventi che dal 20 al 28 aprile, a Torino, anticiperà il G7 Clima, Ambiente ed Energia, previsto dal 28 al 30 dello stesso mese alla Reggia di Venaria Reale.

Dalle 9 e fino a mezzanotte di sabato 20 aprile, tra Musei, Piazzetta e Giardini Reali sono in programma oltre 15 ore di attività e intrattenimento no-stop dedicate all’ambiente e alle buone pratiche green. Workshop, talk, laboratori, spettacoli, esibizioni e mostre integrati in un palinsesto ricco e variegato (in parte già presentato e che verrà progressivamente svelato fino al 12 aprile) pronto a regalare al visitatore una giornata immersiva ed esperienziale, creando consapevolezza e incoraggiando azioni individuali virtuose.

“La crisi climatica corre velocemente e la sola consapevolezza non basta, bisogna passare all’azione – ha sottolineato nel suo intervento Alessandro Armillotta, ceo e co founder di AWorld – . E contestualmente sta purtroppo venendo meno anche il senso di responsabilità”, ha aggiunto, ricordando come le statistiche dal 2021 la preoccupazione delle persone per i cambiamenti climatici sia in calo di due punti percentuali. “Ci si sente quasi impotenti, ma questo non è vero e dobbiamo far passare il messaggio che ogni piccola azione conta, che dobbiamo impegnarci tutti perché solo un clima di cambiamento frena il cambiamento del clima. Per ciò questo evento è così importante”.

Sabato 20 aprile, dopo l’apertura con due momenti dedicati alla cura di mente e corpo – “News&Coffee”, in piazzetta Reale, la rassegna stampa live al termine della quale sarà offerto a tutti i partecipanti un caffè caldo da Illy e lo yoga, nei Giardini Reali inferiori, con il “Saluto al Sole” – la giornata proseguirà, fino alle ore 18, con numerose attività suddivise in differenti aree.

La Corte Reale si trasformerà per un giorno nella Blue Zone, luogo d’incontro e confronto: qui si svolgeranno panel con le Istituzioni e talk che vedranno la partecipazione di scienziati, divulgatori, esperti e personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura, dello sport e della musica.

I Giardini Reali ospiteranno la Green Zone dove, negli HUB tematici – ognuno caratterizzato da un’installazione che ne riassume e caratterizza l’anima – si potranno conoscere e scoprire realtà innovative nei campi della sostenibilità, tecnologia, transizione energetica, biodiversità e inclusione.

Nel mezzo della natura, nello spazio Wellness si potrà partecipare a lezioni di yoga, pilates o danzaterapia mentre, nella Kids zone, tanti laboratori ed attività ludiche per i più piccoli tra cui Pet Therapy a cura della Fondazione Ruben, laboratori contro lo spreco alimentare gestiti da Eataly e workshop sulla creazione di un’aiuola per le farfalle organizzati da Fondazione ZOOM con l’obiettivo di raccontare l’importanza della salvaguardia degli impollinatori selvatici.

Due le proposte dedicate agli acquisti consapevoli. nell’Earth Market luogo di scambio ed educazione, si potranno comprare prodotti sostenibili, a Km0 e partecipare ad attività di swapping (libri e abiti) e workshop sull’Upcycling di vestiti o su come fare la spesa in modo sostenibile, mentre nel Food Market, invece, il tema è il “green food”. Numerose le proposte per degustare cibi attenti all’ambiente e alla salute dell’individuo.

Presso il Teatro Romano avranno invece luogo spettacoli, performance e proiezioni. Alle ore 17.30 la virologa Ilaria Capua sarà protagonista dello spettacolo – promosso da Fondazione Compagnia di San Paolo – “Le parole sulla Salute Circolare” che, per la prima volta a Torino, in duo con Lodo Guenzi rende “spettacolo” la divulgazione scientifica. Al calar del sole, alle ore 19.15, invece, il teatro si illuminerà con centinaia di candele per il concerto di Alessandro Martire, il “pianista della natura” che, per l’occasione, ha composto una sinfonia originale dedicata proprio alla Terra.

Al termine della giornata, quando la Mole si illuminerà completamente di verde, si accenderanno anche i riflettori in piazzetta Reale per lanciare con ancora più forza il messaggio “Proteggiamo il Pianeta perché non abbiamo un Pianeta B”. Spazio, quindi, alla musica! Il palco, sotto la direzione artistica di Alessandro Rocchetti4, si animerà con uno speciale live al quale prenderanno parte numerosi artisti che intratterranno gli ospiti fino a notte inoltrata.

Ad accompagnare l’avvicinamento alla ‘Giornata della Terra’ una challenge che prende il via proprio oggi: Missioni per il pianeta il suo nome. Scaricando l’App AWorld5 sarà possibile ricevere il proprio biglietto d’accesso all’evento e mettersi in gioco in una sfida collettiva che permetterà di scoprire come salvaguardare al meglio il Pianeta e, completando tutte le 68 missioni (il 20 aprile ci sarà anche una “missione speciale” da svolgere all’interno dell evento), ottenere punti e vincere interessanti premi. Tra questi, ingressi VIP al concerto serale e sconti Flixbus e Eataly. I cittadini saranno chiamati a completare diverse attività a tema sostenibilità (giornaliere, settimanali e speciali) con l’obiettivo di arrivare a donare, grazie a Regusto, 20mila pasti ai più bisognosi. Per i più meritevoli ci sarà anche la possibilità di essere estratti per vincere due e-bike Nilox o due biglietti per gli Internazionali d’Italia di Tennis a Roma.

Tutte le informazioni sul sito www.giornatadellaterra.it