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Mag 12


Più di 500 partecipanti di cui oltre 300 tra Sindaci e amministratori locali da 122 città d’Italia hanno risposto all’appello della Città di Torino e si sono riuniti questa mattina al Teatro Carignano per chiedere maggiori diritti per le famiglie omogenitoriali.

A far partire la mobilitazione lo stop, arrivato per Torino nel giugno scorso e per Milano nel marzo di quest’anno, a iscrizioni e trascrizioni anagrafiche delle figlie e dei figli delle coppie dello stesso sesso. Un divieto che ha spinto sette Sindaci di altrettante città italiane (Torino, Milano, Bologna, Firenze, Roma, Napoli e Bari) a scrivere al Governo chiedendo di intervenire per modificare l’assetto normativo del Paese annullando la disparità di trattamento in tema di diritti civili e adeguandosi agli altri paesi dell’Unione Europea.

“L’esperienza quotidiana delle amministrazioni locali- spiega il Sindaco Stefano Lo Russo – dimostra che esistono domande di tutela cui oggi non si riesce a dare risposta a causa dell’arretratezza del quadro legislativo. Battaglie come questa, più di altre, hanno un impatto diretto nella vita delle persone e per tale ragione Sindaci e amministratori rappresentano l’esigenza di adeguare la legge nell’esclusivo interesse dei minori e delle loro famiglie”.

“Al Parlamento – aggiunge l’assessore ai diritti Jacopo Rosatelli- chiediamo fondamentalmente due cose: una norma o la modifica di quelle esistenti per il riconoscimento anagrafico dei figli e delle figlie delle coppie omogenitoriali e l’introduzione del matrimonio egualitario con il conseguente accesso alle adozioni, così come previsto per le coppie eterosessuali. I principi costituzionali di uguaglianza e di tutela della dignità della persona devono guidare verso questi passi che appaiono ormai non più rinviabili alla luce dell’evoluzione della nostra società e del contesto europeo”.

Sul palco il primo cittadino di Torino Stefano Lo Russo e il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri che, insieme ai colleghi Matteo Lepore (Bologna), Antonio De Caro (Bari), Gaetano Manfredi (Napoli), Beppe Sala (Milano) e Dario Nardella (Firenze), erano stati firmatari di un appello al Governo per il riconoscimento dei diritti dei figli delle famiglie omogenitoriali.

A rappresentare le associazioni del mondo Lgbtq+ gli interventi di Alessia Crocini, presidente di Famiglie Arcobaleno, Anna Polieri, presidente rete Genitori Rainbow, Vincenzo Miri, presidente rete Lenford avvocatura per i diritti Lgbt+, Gabriele Piazzoni, segretario generale di Arcigay e Marco Alessandro Giusta, coordinatore del Torino Pride.

Numerose anche le testimonianze a sostegno della causa da parte di personaggi noti: Vladimir Luxuria, attivista e direttrice artistica del Festival Lovers, Francesca Vecchioni, scrittrice e presidente Fondazione Diversity, Luciana Littizzetto, Paola Turci, Luca Argentero, Ambra Angiolini, Domenico Calopresti, Nicola Lagioia, Davide Ferrario, Marco Ponti, Mario Tozzi, Sara Malnerich.

In serata la Mole Antonelliana si è illuminata con il simbolo di questa giornata

[Fonte: TorinoClick]

Apr 23


5G Audiovisual Broadcast Broadband Network è il progettocon cui Rai Way, a luglio 2022, si è aggiudicata il bando di gara del Ministero dello Sviluppo Economico (oggi MIMIT) “5G AUDIOVISIVO 2022”, potendo accedere ad un finanziamento di 1 milione   di euro. La complessità e l’elevato grado di innovazione della sperimentazione sono conseguite anche grazie all’apporto degli 11 partner dell’aggregazione di cui Rai Way è capofila. Compongono l’aggregazione: Rai, con le sue Direzioni Centro Ricerche Innovazione Tecnologica e Sperimentazione e Centro di Produzione TV di Torino, Comune di Torino, Rohde&Schwarz, OpNet, Politecnico di Milano, MainStreaming, Impersive, Kinecar, Retesette, La Sicilia Multimedia e il Teatro Massimo di Palermo. Il progetto, della durata di un anno, prevede la sperimentazione del 5G in modalità Broadcast con copertura delle aree delle città di Palermo e Torino ed in modalità Broadband con la realizzazione di use case innovativi.

Dopo la tappa palermitana dello scorso 17 marzo, la sperimentazione prende vita ora a Torino, con una live performance di musica, danza e pittura che si sviluppa nella cornice del Torino Jazz Festival sulle note della Gianpaolo Petrini Big Band «distribuita» in tre location all’interno delle Officine Grandi Riparazioni: Fucine, Duomo e Binario 3. I musicisti collegati tra loro da una 5G Private Network multistage eseguono un’improvvisazione Jazz grazie alle prestazioni garantite dalle tecnologie impiegate. Aggiungono una nuova dimensione artistica la performance di VR Art su una tela virtuale, combinando elementi che richiamano la musica, la città di Torino e i suoi luoghi di produzione culturale, lo spettacolo di danza, ad opera della Fondazione Egri per la Danza, le sculture di Osvaldo Moi e la fruizione dell’evento nel Metaverso. Contribuiscono alla realizzazione la Città di Torino in collaborazione con la Fondazione per la Cultura, in dialogo con la direzione artistica del TJF, con il coordinamento di Rai Way, la regia della RAI Centro di Produzione TV di Torino e il contributo tecnico di RAI/CRITS e degli altri partner.

Sul fronte dell’innovazione tecnologica, per la parte di distribuzione dei contenuti si sperimenta la possibile sinergia tra le due reti (5G Broadcast e CDN) attraverso un sistema di commutazione trasparente per l’utente, di tipo “seamless”. Mentre relativamente alla produzione e contribuzione di contenuti live si ottimizzano la rete e le codifiche audio/video per conseguire una bassissima latenza.

Mauro D’Onofrio, Head of Innovation&Research della Direzione Technology di Rai Way, responsabile del progetto, ha dichiarato: “Dopo il successo dell’evento Live Theater VR360 di Palermo, realizziamo oggi in OGR di Torino uno use case ancora più articolato e in piena sintonia con tale magnifica location, ideale per creare sinergie tra mondo artistico e innovazione tecnologica. Sperimentiamo la cooperazione tra le tecnologie di trasmissione 5G Broadcast e quella 5G Broadband, che in prospettiva si presenta come soluzione efficace per il problema di congestione delle reti, in occasione di picchi di traffico durante eventi live con grandissima audience. Le tecnologie impiegate consentono inoltre la produzione e la contribuzione di contenuti audiovisivi live e scenari artistici fortemente innovativi grazie alle bassissime latenze, come l’improvvisazione jazz di musicisti dislocati in location differenti, con l’integrazione di VR Art e Danza e la contemporanea fruizione nel Metaverso.”

Chiara Foglietta, Assessora alla Transizione Ecologica e Digitale, Innovazione del Comune di Torino, ha commentato: “Oggi Rai Way e tutti i partner del progetto 5G Audiovisual Broadcast Broadband Network, fra cui la Città di Torino in stretta continuità con le attività della Casa delle Tecnologie Emergenti, CTE Next, hanno dimostrato come il 5G possa abilitare spettacoli artistici innovativi e di alto livello qualitativo. Ringrazio anche l’Assessora alla Cultura e la Fondazione per la Cultura di Torino che hanno supportato l’organizzazione di questo concerto sperimentale selezionando, ad esempio, un maestro internazionale come Gianpaolo Petrini e la sua band. Il punto fondamentale è che la tecnologia più innovativa e l’arte possono davvero intrecciarsi, dialogare e fondersi per favorire lo sviluppo economico e culturale delle città a favore di imprese e cittadini.”

Apr 22


È approdato sabato per la prima volta a Torino l’Earth Day, l‘evento green che riesce a coinvolgere il maggior numero di persone in tutto il Pianeta.

Tantissime le iniziative  tra i Musei Reali e la Cavallerizza, dalle 10 fino a mezzanotte con il ‘Concerto per la Terra’.  Dalle 19 sul Main Stage all’interno dei Giardini Reali ha preso vita un live gratuito con le note di grandi musicisti, tutti attivamente impegnati sulle tematiche di sostenibilità promosse da Earth Day. Sul palco si sono alternati Saturnino, Marlene Kuntz, Elisa, Syria, Ensi e molti altri.

È stata l’occasione per lanciare un appello alla protezione del Pianeta anche attraverso i numerosi momenti di approfondimento e di intrattenimento, organizzati nelle diverse aree della location: Cavallerizza Reale, Playground, Earth Village e Main Stage. Appuntamenti, attività e workshop pensati per sensibilizzare il pubblico e avviare un dialogo sul tema della salvaguardia del Pianeta: un’opportunità unica di condivisione, animata dai tanti partner e dagli oltre 100 ospiti coinvolti.

Tra gli appuntamenti nell’area dei Giardini Reali, alle 15.30 c’è quello promosso attraverso la campagna “Forestiamo insieme l’Italia 2023” che, con l’obiettivo della messa a dimora di 11 mila alberi in 11 regioni nell’arco di un’anno, ha visto la cantante Elisa impegnata nella piantumazione di un ippocastano aiutata dal Sindaco Stefano Lo Russo e Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente.
Alla Cavallerizza, allo Spazio alle ARTI, di scena Paratissima con la La Notte S’Avvicina – Sonorizzazione dell’Installazione di Luce Clandestina.

Info: www.earthday2023.it