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Giu 03


Taglio del nastro questo pomeriggio per gli spazi rinnovati del nido e della scuola per l’infanzia “Giancarlo Perempruner” di via Tronzano 20, al termine dei lavori di riqualificazione che hanno interessato l’intero complesso scolastico.

L’intervento, finanziato con oltre 1,14 milioni di euro nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e del Piano Integrato Urbano promosso dal Ministero dell’Interno con fondi dell’Unione Europea, rientra nel programma della Città di Torino dedicato alla riqualificazione del patrimonio scolastico e al potenziamento dei servizi educativi.

All’inaugurazione hanno partecipato il sindaco Stefano Lo Russo, l’assessora alle Politiche educative Carlotta Salerno e il presidente della Circoscrizione 6 Valerio Lomanto.

I lavori hanno interessato l’intero edificio con interventi finalizzati al miglioramento della sicurezza, dell’efficienza energetica e della qualità degli spazi. Nel dettaglio sono stati sostituiti gli infissi, riqualificate facciate e coperture, rinnovati i servizi igienici e le pavimentazioni interne ed esterne e migliorati gli accessi e la recinzione dell’area scolastica. Sono stati inoltre sostituiti i cupolotti per incrementare la luce naturale negli ambienti.

La riqualificazione è stata realizzata garantendo la continuità delle attività educative durante tutto il periodo dei lavori.

Con la conclusione dell’intervento, il nido e la scuola dell’infanzia “Giancarlo Perempruner” tornano a disposizione del quartiere con spazi rinnovati, più sicuri, efficienti e funzionali, contribuendo al rafforzamento dell’offerta educativa cittadina.

Giu 02


In occasione dell’80esimo anniversario del Referendum istituzionale del 2 giugno 1946 l’Università di Torino e il Polo del ’900 presentano la mostra fotografica “1946–2026: Donne al voto, nasce la Repubblica”, allestita dal 2 giugno al 15 settembre nel cortile del Palazzo del Rettorato tra via Verdi e via Po.

La mostra, curata da Gianluca Cuniberti e Alessandro Rubini e realizzata in collaborazione con Archivio Storico Intesa Sanpaolo e Archivio Storico della Città di Torino, ripercorre uno dei momenti fondativi della storia italiana attraverso una selezione di fotografie storiche dedicate al referendum del 1946 e alla nascita della Repubblica.

Il percorso espositivo racconta il clima politico e sociale dell’Italia del dopoguerra con particolare attenzione alla partecipazione femminile al voto per la prima volta in una consultazione politica nazionale. Le immagini documentano i seggi elettorali le piazze e i momenti della proclamazione della Repubblica restituendo il racconto di un Paese che usciva dalla guerra e dalla dittatura fascista per avviare un nuovo percorso democratico.

I materiali esposti provengono da importanti archivi italiani tra cui l’Archivio Publifoto conservato presso l’Archivio Storico Intesa Sanpaolo oltre ai fondi dell’Archivio Storico della Città di Torino della Fondazione di studi storici Gaetano Salvemini della Fondazione Istituto piemontese Antonio Gramsci e dell’Istituto piemontese per la storia della Resistenza Giorgio Agosti.

Mag 29


A 41 anni dalla finale di Coppa dei Campioni del 1985 tra Juventus FC e Liverpool FC, la città di Torino ha commemorato le 39 vittime della tragedia dello stadio Heysel di Bruxelles, avvenuta poco prima dell’inizio dell’incontro e riconosciuta come uno dei più gravi eventi della storia del calcio europeo.

Le iniziative commemorative si sono svolte con il coinvolgimento della Juventus FC e della Città di Torino, rappresentata dal sindaco Stefano Lo Russo e dall’assessore allo sport Domenico Carretta, insieme al presidente della Circoscrizione Sette Circoscrizione 7 Luca Deri e al presidente della Juventus FC Juventus FC Gianluca Ferrero.

Alla cerimonia hanno partecipato anche i rappresentanti delle associazioni Quelli di Via Filadelfia e Familiari Vittime dell’Heysel, promotrici dell’iniziativa per la realizzazione del monumento, oltre al vicepresidente della Regione Piemonte Maurizio Marrone.

La Regione Piemonte ha finanziato l’opera con un contributo di 100mila euro nell’ambito di una scelta condivisa tra maggioranza e opposizioni, con l’obiettivo di rafforzare la memoria collettiva e trasmettere alle nuove generazioni il significato dell’evento.

Il nuovo monumento è stato collocato nella piazzetta dedicata alle Vittime dello stadio Heysel, tra lungo Dora Agrigento e strada del Fortino. L’opera, alta circa cinque metri, è realizzata in acciaio CorTen e raffigura un grande cuore con la dedica commemorativa alle 39 vittime, accompagnato da un basamento che richiama simbolicamente il settore dello stadio in cui avvenne la tragedia.

Il progetto artistico è stato realizzato dall’artista e grafico Gianni Valle, che ha concepito la struttura come simbolo di memoria permanente e riflessione sul valore dello sport.

La cerimonia si è conclusa con la scopertura del monumento e la lettura dei nomi delle vittime, in un momento di commemorazione condiviso dalle istituzioni, dalle associazioni e dalla comunità sportiva torinese.