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Mag 29


L’Anatra Zoppa di via Courmayeur 5, storico presidio di Barriera di Milano, riapre dopo un intervento di riqualificazione che lo trasforma in un Community Hub dedicato a inclusione sociale, contrasto alla povertà, salute mentale, cultura e attività educative.

All’inaugurazione dei nuovi spazi hanno partecipato il sindaco Stefano Lo Russo, la vicesindaca Michela Favaro e l’assessore alle Politiche sociali Jacopo Rosatelli.

Il progetto è stato realizzato grazie a un investimento complessivo di quasi 700mila euro, sostenuto da fondi PNRR, Piano di Inclusione Sociale della Città di Torino e Arci Torino APS. I lavori hanno riguardato la ristrutturazione completa dell’edificio, con interventi di messa a norma, efficientamento energetico e ridefinizione degli spazi interni ed esterni.

Nato negli anni Settanta come scuola e diventato circolo Arci nel 1987, l’Anatra Zoppa ha rappresentato negli anni un punto di riferimento sociale e culturale per il quartiere. Dal 2020 ha ospitato attività legate a Torino Solidale, percorsi di accompagnamento sociale, servizi di facilitazione digitale e una stazione di posta finanziata dal PNRR.

Tra i servizi già attivi figurano la distribuzione di beni di prima necessità per circa 600 famiglie all’anno, sportelli sociali e legali, supporto psicologico, gruppi di arteterapia, attività educative e culturali dedicate ai giovani, un’aula studio collegata alla rete Campus Diffuso e uno sportello InformaGiovani Diffuso.

Nei prossimi mesi saranno avviati nuovi progetti dedicati alla sostenibilità ambientale e alla socialità, tra cui un orto urbano, una food forest, laboratori su stili di vita sostenibili e un ristorante-bar sociale. Il rilancio dell’Anatra Zoppa prevede inoltre nuove attività associative, iniziative culturali e spettacoli ospitati sia negli spazi esterni sia nella nuova sala interna.

Mag 17


Per la prima volta la storica Marcia della Pace Perugia-Assisi ha fatto tappa a Torino in occasione del Salone Internazionale del Libro, che quest’anno ospita la Regione Umbria. Il corteo è partito dal Parco del Valentino e ha attraversato la città fino a piazza della Repubblica, lungo un percorso di circa cinque chilometri e mezzo tra il Po e la Dora.

L’iniziativa, promossa da Città di Torino, Città Metropolitana, Regione Umbria, Comuni di Perugia e Assisi e Salone del Libro, ha riproposto lo spirito della manifestazione nata nel 1961 da un’idea del filosofo Aldo Capitini.

Alla marcia hanno partecipato circa un migliaio di persone tra associazioni, scout, gruppi parrocchiali, famiglie e cittadini. In testa al corteo gli striscioni e i teli colorati realizzati da bambini e scuole di diverse città italiane, insieme alle bandiere della pace e ai cartelli dedicati ai temi della nonviolenza, dei diritti umani e del disarmo.

Presenti il sindaco Stefano Lo Russo, la vicesindaca Michela Favaro, gli assessori Chiara Foglietta e Jacopo Rosatelli e la presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo. Sul palco finale, allestito nell’area di Porta Palazzo, sono intervenuti anche la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, la sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi e gli scrittori Nicola Lagioia e Christian Raimo.

Mag 13


Mattinata di festa in via Mameli 18 per celebrare i 150 anni della Scuola dell’infanzia Maria Teresa, storica realtà educativa del quartiere Borgo Dora. L’occasione ha coinciso anche con la presentazione ufficiale degli interventi di riqualificazione ed efficientamento energetico recentemente conclusi grazie ai fondi europei investiti dalla Città di Torino.

Alla cerimonia hanno partecipato Stefano Lo Russo, l’assessora alle Politiche Educative Carlotta Salerno, il presidente della Circoscrizione 7 Gian Luca Deri e il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Regio Parco Santi La Rosa.

La mattinata ha coinvolto anche le bambine e i bambini della scuola insieme alle famiglie, protagonisti di attività di lettura, laboratori di origami e iniziative grafiche. Ad accompagnare la celebrazione la Banda del Corpo di Polizia Locale della Città di Torino, affiancata da alcune alunne e alunni della scuola che hanno eseguito brani musicali insieme ai musicisti della Banda.

L’evento è stato anche l’occasione per illustrare gli interventi di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico realizzati sull’edificio scolastico, per un investimento complessivo di circa 960 mila euro. I lavori sono stati finanziati attraverso il Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare (PINQuA), promosso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e sostenuto con fondi PNRR – Next Generation EU.

Costruita nel 1876, la scuola Maria Teresa rappresenta una presenza storica significativa per il quartiere e per la città. Gli interventi hanno restituito alla comunità scolastica spazi rinnovati, più sicuri, sostenibili e funzionali per bambine, bambini e personale educativo.

I lavori, progettati e diretti dal Servizio Edilizia Scolastica della Città di Torino, hanno interessato una superficie di 514 metri quadrati e consentiranno una riduzione stimata delle emissioni di CO2 del 17,04%, equivalente alla piantumazione di 18 alberi.

Tra le opere realizzate figurano il ripristino delle facciate, la sostituzione dei serramenti con nuovi infissi in legno ad alta efficienza energetica, il rifacimento dell’impianto elettrico e dell’illuminazione interna ed esterna, il recupero delle pavimentazioni dei terrazzi, la sistemazione delle aree verdi e degli spazi esterni, oltre agli adeguamenti antincendio e al rifacimento dei servizi igienici e degli spazi interni.

Particolare attenzione è stata dedicata alla sostenibilità ambientale e alla conservazione del valore storico dell’edificio. Gli interventi hanno incluso anche uno studio dei colori originari della struttura, con l’obiettivo di restituire alla scuola la sua identità architettonica storica e preservarne il valore culturale e sociale per il quartiere.