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Giu 22


Con la messa a dimora simbolica di un albero in corso Re Umberto è stato presentato il progetto “Torino cresce nel verde e nella salute”, iniziativa promossa dalla Città di Torino insieme all’ASL Città di Torino e alla Fondazione Compagnia di San Paolo per il ripristino e la valorizzazione delle alberate storiche.

Il piano prevede la messa a dimora di circa 2.800 alberi nell’arco di tre anni su 55 viali distribuiti in tutte le circoscrizioni cittadine, selezionati in base alla presenza di fallanze e alla loro rilevanza strategica nel tessuto urbano. Torino conta oltre 60 mila alberi lungo circa 300 chilometri di filari, un patrimonio che il progetto punta a rafforzare attraverso interventi diffusi e azioni di manutenzione.

Nel 2026 sono già stati messi a dimora circa mille nuovi alberi lungo diversi assi cittadini, tra cui corso Francia, corso Lecce, corso Potenza, corso Tazzoli e piazza Sofia. Una seconda fase autunnale interesserà altre aree della città con ulteriori 600 alberi.

L’iniziativa prevede anche l’introduzione di specie più resilienti ai cambiamenti climatici nei contesti più esposti, oltre a interventi per migliorare le condizioni del terreno e la protezione degli alberi. Nei viali storici e vincolati saranno invece mantenute le specie esistenti.

Elemento distintivo del progetto sarà il monitoraggio scientifico degli effetti del verde urbano sulla salute e sulla qualità ambientale, grazie alla collaborazione con l’ASL Città di Torino. L’investimento complessivo stimato per il periodo 2026-2030 ammonta a circa 2,5 milioni di euro e comprende attività di ricerca, sperimentazione e formazione rivolte a cittadini e operatori del settore.

Giu 20


La Fontana Igloo di Mario Merz, situata al centro dello spartitraffico tra corso Mediterraneo e corso Lione a Torino, è tornata in funzione dopo anni di inattività grazie a un intervento di manutenzione che ne ha ripristinato completamente gli impianti.

Realizzata nel 2002 nell’ambito del progetto “11 artisti per il Passante Ferroviario”, l’opera rappresenta uno degli esempi più significativi di arte pubblica contemporanea presenti nel capoluogo piemontese. La fontana è parte del più ampio programma di riqualificazione della Spina Centrale, nato dall’interramento del passante ferroviario che per decenni aveva diviso la città.

L’opera è composta da una cupola rivestita in pietra, attraversata dalle caratteristiche scritte al neon rosso che indicano i punti cardinali, e da una grande vasca rettangolare dalla quale emergono canne inclinate che alimentano i giochi d’acqua. Negli ultimi anni era diventata uno dei simboli delle fontane torinesi non funzionanti, con la vasca priva d’acqua e gli impianti spenti.

L’intervento di ripristino ha previsto la sostituzione completa del quadro elettrico di controllo e comando della strumentazione idraulica, il rinnovo delle elettropompe per il ricircolo dell’acqua e la pulizia dei vetri che proteggono l’illuminazione artistica dell’installazione.

La fontana è ora operativa tutti i giorni dalle 8 alle 24.

Mario Merz, nato a Milano nel 1925 e cresciuto a Torino, è stato uno dei principali esponenti dell’Arte Povera e una delle figure più influenti dell’arte italiana del Novecento. La sua ricerca artistica si è concentrata sul rapporto tra natura, energia, crescita e società, attraverso l’utilizzo di materiali semplici come pietra, vetro, metallo, legno e neon. Celebri le sue installazioni a forma di igloo e il ricorso alla successione di Fibonacci come simbolo dei processi di sviluppo naturale.

Giu 19


È stata inaugurata oggi la rinnovata piscina Colletta alla presenza del sindaco Stefano Lo Russo, dell’assessore allo Sport e Tempo libero Domenico Carretta e del presidente della Circoscrizione 7 Luca Deri.

La riapertura conclude gli interventi di manutenzione straordinaria realizzati nell’ambito del Piano Integrato Urbano della Città di Torino, finanziato con risorse del PNRR per un valore complessivo di circa 2,28 milioni di euro e dedicato alla riqualificazione di diversi impianti sportivi comunali.

I lavori hanno interessato il completo rifacimento della vasca esterna da 50 metri e di parte dell’area solarium, oltre all’ammodernamento della piscina coperta, degli spogliatoi, dei servizi igienici e delle docce. Sono stati inoltre rinnovati gli impianti tecnologici e i sistemi per il trattamento delle acque, con interventi finalizzati a migliorare efficienza, sicurezza e funzionalità della struttura.

L’impianto di via Ragazzoni 5 dispone di un’ampia area verde di circa due ettari ed è completamente accessibile grazie all’assenza di barriere architettoniche e alla presenza di una sedia elevatrice che facilita l’ingresso in acqua alle persone con difficoltà motorie.

La piscina aprirà al pubblico da sabato 20 giugno, completando così l’offerta degli impianti natatori estivi cittadini. Saranno inoltre previste iniziative dedicate ai giovani possessori della Torino Sport Card, che potranno accedere gratuitamente alla struttura nelle fasce orarie dedicate e partecipare ad attività seguite da istruttori qualificati.