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Giu 11


Un nuovo spazio dedicato all’inclusione sociale, alla formazione e all’autonomia delle persone con disabilità apre a Mirafiori Nord. È stata inaugurata questo pomeriggio in via Rubino 82 “La Corte”, la nuova sede dell’Associazione I Buffoni di Corte APS, destinata a diventare un punto di riferimento per il quartiere e per l’intera città di Torino.

Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Stefano Lo Russo, l’assessora alle Politiche educative e giovanili Carlotta Salerno, l’assessore alle Politiche sociali Jacopo Rosatelli, il presidente dell’Associazione I Buffoni di Corte APS Luca Nicolino, il segretario generale della Fondazione Compagnia di San Paolo Alberto Anfossi, il responsabile Direzione Impact della Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo Andrea Lecce e la direttrice del Dipartimento Servizi Sociali, Socio Sanitari e Abitativi della Città di Torino Monica Lo Cascio.

Il progetto nasce dal recupero e dalla rifunzionalizzazione di un ex asilo nido comunale assegnato all’associazione. L’intervento, sostenuto con oltre 400mila euro di fondi Pnrr – Piano Integrato Urbano, ha permesso di restituire alla città un complesso di circa 700 metri quadrati di superficie interna immerso in un’area verde di circa 1.500 metri quadrati.

La nuova struttura ospita sei posti residenziali dedicati a persone con disabilità intellettiva all’interno di un contesto aperto e inclusivo. Gli spazi comprendono laboratori, aule per la formazione, area ristoro, sala polivalente, coworking e una palestra destinata ad attività espressive come teatro, musica e danza.

All’interno del centro trova spazio anche il progetto “Mani in pasta”, dedicato alla formazione al lavoro e all’acquisizione di competenze professionali attraverso attività legate alla cucina e alla ristorazione. Il progetto si inserisce in un più ampio percorso finalizzato a promuovere autonomia abitativa, inclusione sociale e inserimento lavorativo.

La Corte è stata concepita come un luogo di incontro aperto alla comunità, pensato per favorire la partecipazione di giovani, studenti, volontari e cittadini del quartiere attraverso attività culturali, artistiche e formative.

Dal punto di vista architettonico, gli spazi sono stati ripensati secondo criteri di funzionalità, sostenibilità e accessibilità, con un progetto ispirato ai principi del Bauhaus e caratterizzato da forme dinamiche e ambienti progettati per favorire relazione e accoglienza.

Con l’apertura della nuova sede, l’Associazione I Buffoni di Corte APS rafforza ulteriormente la propria presenza sul territorio torinese. Attiva dal 2008, l’associazione sviluppa percorsi dedicati a persone con disabilità attraverso laboratori artistici, attività teatrali, progetti di autonomia e iniziative di inclusione sociale.

Giu 11


Inaugurati oggi in via Cimabue 2 i nuovi appartamenti per l’autonomia e una palestra di arrampicata accessibile all’interno del complesso gestito dalla Cooperativa Sociale Puzzle, realtà torinese attiva da 25 anni nel campo dell’inclusione sociale. Il progetto è rivolto a persone con disabilità e punta a rafforzare i percorsi di autonomia abitativa, inclusione e inserimento lavorativo sul territorio.

Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco di Torino Stefano Lo Russo, l’assessore alle Politiche sociali Jacopo Rosatelli, la direttrice del Dipartimento Servizi Sociali, Socio Sanitari e Abitativi della Città di Torino Monica Lo Cascio e il presidente della Cooperativa Sociale Puzzle Gian Paolo Zanetta.

L’intervento ha portato alla realizzazione del progetto “AutonoMIAMO”, un gruppo di appartamenti destinati a sei persone con disabilità fisico-motoria o intellettiva lieve in età lavorativa. Gli alloggi sono stati progettati con soluzioni accessibili, sistemi di domotica e tecnologie per l’assistenza a distanza, con l’obiettivo di favorire una maggiore autonomia nella vita quotidiana.

Accanto alla dimensione abitativa, il progetto prevede percorsi personalizzati di accompagnamento, sviluppo delle competenze digitali e orientamento al lavoro, attraverso attività formative, monitoraggio costante e collaborazioni con enti e agenzie del territorio per l’attivazione di tirocini.

All’interno del complesso è stata inoltre realizzata una palestra di arrampicata accessibile, pensata come spazio inclusivo dedicato all’attività sportiva e alla socialità.

L’intervento è stato finanziato nell’ambito del Pnrr, Missione 5 “Inclusione e coesione”, linea di investimento dedicata ai percorsi di autonomia per persone con disabilità, con un finanziamento complessivo di circa 357mila euro.

L’inaugurazione coincide con i 25 anni di attività della Cooperativa Puzzle, che nella struttura di via Cimabue gestisce servizi rivolti a persone con disabilità e nuclei familiari in difficoltà abitativa, sviluppando un modello integrato di intervento socio-sanitario in collaborazione con la Città di Torino e il terzo settore.

Giu 11


Inaugurato questa mattina il nuovo Centro di Raccolta di via Massari, il nuovo ecocentro realizzato nella zona nord di Torino tra via Massari e via Reycend. La struttura entrerà in funzione lunedì 15 giugno e offrirà a cittadini e utenze autorizzate un punto di conferimento più vicino e accessibile.

Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte il sindaco di Torino Stefano Lo Russo, l’assessora alle Politiche per l’Ambiente Chiara Foglietta, il presidente della Circoscrizione 5 Alfredo Correnti e la presidente di Amiat Gruppo Iren Paola Bragantini.

Il nuovo centro si estende su un’area di oltre 4.000 metri quadrati ed è stato realizzato dalla Città di Torino insieme ad Amiat Gruppo Iren con un investimento di circa 2 milioni di euro, sostenuto anche attraverso fondi del Pnrr. L’intervento nasce per rafforzare la rete cittadina dei servizi ambientali, potenziare la raccolta differenziata e contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti.

La struttura è stata progettata per garantire efficienza e sicurezza durante le operazioni di conferimento. L’area è completamente asfaltata e recintata, circondata da una fascia verde perimetrale e organizzata con percorsi separati per cittadini e mezzi operativi. All’interno sono presenti cassoni per i materiali ingombranti e spazi coperti destinati ai rifiuti pericolosi e alle apparecchiature elettroniche. Prevista anche l’installazione di un impianto fotovoltaico sulle coperture.

Nel centro sarà possibile conferire diverse tipologie di rifiuti, tra cui elettrodomestici, mobili, materassi, divani, materiali tessili, oli esausti, toner e piccoli quantitativi di macerie derivanti da lavori domestici. L’obiettivo è favorire una gestione più corretta dei rifiuti e ridurre i conferimenti impropri sul territorio.

Il Centro di Raccolta di via Massari sarà aperto dal lunedì al sabato con orario continuato dalle 7.15 alle 19, mentre resterà chiuso la domenica e nei giorni festivi.

L’inaugurazione è stata anche occasione per ricordare Marco Rossi, storico direttore di Amiat scomparso lo scorso anno. All’interno del nuovo centro è stato piantato un ulivo commemorativo dedicato alla sua memoria.