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Mar 17



Una giornata particolarmente intensa quella del 17 marzo, giorno che segna il “Meno 1†a Esperienza Italia, i festeggiamenti per i 150 anni dell’unità d’Italia che si terranno a Torino nel 2011.
Già dalle prime ore del mattino, oltre 3.500 ragazzi delle scuole del Piemonte si sono riversati in Piazza San Carlo a Torino per partecipare al primo appuntamento di Italiae, progetto realizzato con il Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli. I ragazzi, divisi in gruppi, hanno realizzato delle grandi Regioni italiane colorate che, al termine della mattinata, sono state assemblate alle altre per creare la forma del Paese.
Un evento molto coinvolgente e dal profondo valore simbolico: i ragazzi rappresentano il futuro dell’Italia e sono quindi i primi destinatari di Esperienza Italia, che vuole trovare nel 2011 un’occasione per guardare al futuro del Paese.

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Mar 11



Centocinquanta miniature indiane, dipinti a tempera su carta di varie dimensioni, appartenenti alla collezione Ducrot, saranno ospitate fino al 6 giugno nella sala mostre al piano terra del Museo d’arte Orientale.
La raccolta privata – di proprietà della famiglia Ducrot titolare dell’azienda romana Viaggi dell’Elefante – che contiene in totale circa duecentocinquanta opere appartenenti alle scuole pittoriche del Rajasthan, dei principati delle colline prehimalayane e dell’India centrale (Malwa), include anche alcune miniature Mugal e Deccani.
I raffinati dipinti in esposizione rivelano gli stili e i temi iconografici della produzione pittorica su carta che si sviluppò nell’area nord-occidentale e centrale del sub-continente indiano tra il XVII e il XIX secolo, periodo in cui alla grande potenza dell’impero musulmano Mugal si contrappose la fiera resistenza dei principi indiani RÄjpÅ«t (discendenti della grande stirpe guerriera Kshatriya, famosi per l’abilità e la cavalleria militare).
La scuola pittorica RÄjpÅ«t, erede della tradizione religiosa dei manoscritti miniati, mantiene un carattere profondamente indiano nella concezione e nella scelta dei temi iconografici.
Oltre alla guerra e alla caccia, la cultura di questi cavalieri presenta un carattere romantico e passionale che si evidenzia nell’attenzione per la musica, le arti, l’amore idealizzato e la devozione religiosa.
Fieri oppositori dell’impero Mugal, i RÄjpÅ«t furono conquistati militarmente dalla grande potenza musulmana perdendo, nel corso dei secoli, la loro indipendenza ma mantenendo posizioni di rilievo nell’esercito, nell’amministrazione e nella vita di corte.
Le opere in mostra presentano diverse interpretazioni stilistiche. Alcune sono contraddistinte da un segno netto che delinea le figure, altre da una campitura piena nella stesura del colore e una prospettiva priva di resa spaziale, frutto della sensibilità di ogni scuola locale e ben documentate nella collezione Ducrot.
Saranno visibili le raccolte di illustrazioni di RÄgamÄlÄ, temi iconografici fra i più antichi: scene sui modi musicali indiani, miniature che si ispirano alla tradizione religiosa hindÅ«, con la raffigurazione di testi letterari e poetici. Una parte importante della produzione pittorica RÄjpÅ«t riguarda la vita di corte: da non perdere i ritratti (anche di animali come i cavalli e gli elefanti), le scene di caccia, le processioni, le cerimonie religiose e le pitture erotiche.

Orario: martedì-domenica 10-18, chiuso lunedì. La biglietteria chiude un’ora prima
Ingressi: € 7,50 ridotto € 6,00
Informazioni per il pubblico: 011 4436927
Siti Internet: www.maotorino.it e www.fondazionetorinomusei.it

fonte: TorinoClick

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Mar 10



Marzo, si sa, è un mese sorprendente almeno dal punto di vista metereologico.

E allora ecco che nel giro di qualche giorno Torino è passata dalla primavera inoltrata all’inverno: nevica in città dalle 18 di ieri e la precipitazione è prevista fino a notte inoltrata.

Circa 7 i centimetri caduti in pianura e 11 in collina: nessun problema comunque alla viabilità.
Non ci resta quindi che apprezzare, ancora una volta, la nostra città sotto un poetico manto bianco, in attesa del caldo.

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