
È on line il sito web della struttura museale di storia della città che l’Amministrazione comunale realizzerà in vista del 150° anniversario dell’Unità d’Italia nella corte medievale di Palazzo Madama (dal 17 marzo 2011). Sarà un museo che poggerà sul contributo degli internauti che si collegheranno al sito e vorranno scrivere i loro ricordi, le loro segnalazioni a beneficio dei navigatori, sulla falsariga dell’enciclopedia libera Wikipedia.
In una gremita Sala Rossa, i responsabili delle Sovrintendenze, delle Fondazioni museali torinesi e di diverse associazioni culturali hanno partecipato al battesimo ufficiale dell’iniziativa. È toccato a Fiorenzo Alfieri, assessore alla Cultura, fare gli onori di casa: “Torino, come molte altre città italiane e straniere, ha una vita molto lunga e ricca di storie da raccontare, di cambiamenti continui nella sua conformazione fisica, nella composizione dei suoi abitanti e del loro modo di vivere. Questa storia di dodicimila anni, che attraversa naturalmente le collezioni e le attività dei numerosi musei e archivi cittadini, vive anche nelle strade, nelle piazze e negli edifici di tutto il tessuto urbano. Finora non era però raccontata in nessun luogo appositamente dedicatoâ€.
Attivo in forma di cantiere già da qualche mese, il Museo Torino è nato per raccogliere, conservare e comunicare la storia che la città contiene: “E lo farà in un modo nuovo perché sarà un museo diffuso, “grande come la città †– ha spiegato Daniele Jallà , ideatore della raccolta – costituito non solo dalla rete dei musei in cui la storia è già catalogata, ma anche dei luoghi, forse meno noti, ma non per questo meno significativi, che conservano la memoriaâ€. Palazzo Madama sarà la sede del centro d’interpretazione.
In coincidenza con la presentazione del progetto e del sito è uscito il numero zero della rivista quadrimestrale Museo Torino, naturalmente consultabile e scaricabile all’indirizzo dal sito. Il periodico è stato realizzato anche nella versione cartacea in duemila copie: saranno distribuite ai musei, alle biblioteche, agli istituti di cultura, alle Circoscrizioni e agli Ecomusei urbani. In copertina l’immagine di un’opera appositamente realizzata dell’artista Marco Gastini dal titolo Percorsi, 2010. La copertina di ogni numero proporrà il lavoro originale di un artista e le opere entreranno a far parte della collezione del Museo.
www.museotorino.it
www.torinoclick.it 27 maggio