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Dic 30


Dic 29




Conferenza Stampa fine anno (formato audio mp3)

Torino come la rinnovata Berlino, una città capace in pochi anni di trasformarsi profondamente. E’ la metafora adoperata qualche giorno fa da Giuliano Amato, in occasione della presentazione di un suo libro nella città della Mole, per spiegare la metamorfosi del capoluogo piemontese, consegnando una città diversa, nuova e plurale nella vocazione e nei profili. Un confronto tra città internazionali a cui ha fatto riferimento questa mattina anche il Sindaco Piero Fassino, aprendo il tradizionale incontro di fine anno con giornalisti. Occasione per fare il punto sull’operato dell’Amministrazione comunale nei primi sei mesi di mandato.

“Per la nostra attività – ha sottolineato Fassino – la tensione al cambiamento e all’innovazione è stata il criterio ispiratore di ogni scelta in ogni singolo campo e di ogni singolo assessore. Abbiamo lavorato per avviare un nuovo ciclo di cambiamenti, forti dell’esperienza e del dinamismo che, nell’ultimo decennio, hanno caratterizzato tutte le iniziative finalizzate a contrastare il declino e a rilanciare lo sviluppo della città.”

“Un nuovo ciclo di trasformazioni– ha ricordato il Sindaco – fondato su sette obiettivi strategici: il rilancio della crescita economica e la creazione di lavoro, nuovi investimenti in infrastrutture, mobilità sostenibile e ambiente, la realizzazione del progetto Smart City, fare di Torino una capitale di cultura e conoscenza, ripensare a un welfare a misura delle famiglie con il coinvolgimento dei cittadini, favorire l’integrazione dei cittadini stranieri e riorganizzare la macchina comunale allo scopo di ridurre l’esposizione debitoria generata dai grandi investimenti che hanno trasformato la città”.

Il Sindaco ha evidenziato che tuttavia occorre fare oggi i conti con le ristrettezze causate dalla negativa congiuntura economica e dai tagli alla finanza pubblica. “Abbiamo avviato la stesura del bilancio di previsione per il 2012 e – ha annunciato Fassino – assumendo la decisione non facile, ma necessaria, di non rispettare i tetti previsti dal Patto di stabilitĂ . Se non lo avessimo fatto – ha detto il Sindaco Fassino – avremmo dovuto tagliare servizi ai cittadini per 120 milioni di euro e posticipare pagamenti ai fornitori per 200 milioni di euro”.
“Sarebbe stato un colpo troppo duro per la vita di Torino. Non rispettare il Patto di stabilità ci consente di non tagliare servizi essenziali ed effettuare pagamenti a imprese che hanno lavorato per la città e che, se non percepissero le loro spettanze, ne avrebbero grave danno”.

Nel 2010 Palazzo civico aveva pagato fornitori per 240 milioni e nel 2011 la cifra sale a 450 milioni di euro e, dunque, il mancato rispetto del patto – ha spiegato Fassino – “consente una forte iniezione di liquidità nel sistema produttivo torinese, molto positiva per lo sviluppo economico del territorio”.

Il Sindaco ha aggiunto che saranno create le condizioni affinché nel 2012 si rientri nel Patto di stabilità, che – ha ricordato Fassino – “come anticipato dal governo Monti sarà rivisto perché così com’è non è assolutamente utile.
Torino ha lo stesso indebitamento di Catania, ma nel capoluogo piemontese sono stati realizzati la metropolitana, il passante ferroviario ed è in fase di costruzione l’inceneritore, ma ai fini dell’attuale normativa meritano entrambe lo stesso trattamento. E’ un Patto di stabilità stupido e cieco perché non seleziona. Torino ha un debito alto perché ha investito, non perché ha sprecato”.

“Il 2012 – ha concluso Fassino – sarĂ  un anno austero, ma qualitĂ  e quantitĂ  dei servizi comunali rimarranno inalterati seppur con qualche aumento tariffario, come nel caso dei trasporti”.

[fonte: Comunicati Stampa CittĂ  di Torino]

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Dic 23


Molteplici le iniziative del Natale torinese, un Natale coi Fiocchi.
Oltre alle tradizionali Luci d’Artista, al ritorno del Presepe di Emanuele Luzzati e al calendario dell’Avvento, si susseguono piccoli e grandi appuntamenti nelle piazze, nelle vie e nelle gallerie della cittĂ .
Oggi, l’arrivo dei Babbo Natale paracadutisti: 4 Babbi della Scuola di Paracadutismo di Cumiana e dell’A.N.P.D.I. di Torino si sono lanciati da 1.500 metri e sono atterrati, con lanci di precisione, in una piazza Castello in festa. Questo appuntamento, a cura del CRCS del Teatro Regio di Torino, rientra tra le iniziative in favore della Lega Italiana Fibrosi Cistica.
Nelle gallerie invece, si sono esibiti i cori di voci bianche, a cura dell’Associazione Europa Cantat Torino 2012: in Galleria Subalpina il coro Micron di Torino, diretto da Paola De Faveri; in Galleria San Federico il coro di voci bianche del Conservatorio G.F. Ghedini di Cuneo, diretto da Elena Camoletto.

Nelle immagini del fotoblog anche alcuni appuntamenti di giovedì 22 dicembre: l’esibizione di Coorpi – Coordinamento Danza Piemonte – nel Caravan in piazza San Carlo e le performance di Teatro di strada offerte dall’associazione Just for Joy.

Dal 1° dicembre al 15 gennaio un calendario fitto di appuntamenti ed eventi speciali: disponibile il programma completo (PDF) e il video promozionale delle iniziative cittadine. Nella pagina dedicata al Natale in città, le informazioni sul potenziamento dei mezzi pubblici, sui parcheggi in centro e sullo smaltimento di carta e cartone.

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