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Jan 26


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Si è celebrata oggi la Giornata della Memoria, che ricorre il 27 gennaio e istituita per non dimenticare quell’immane tragedia dell’umanità che è stato l’Olocausto. Nella ricorrenza del 27 gennaio 1945, data in cui vennero liberati i prigionieri del campo di concentramento di Auschwitz, il mondo comprese la ferocia di cui era stato capace il genere umano.
Le vittime dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi di concentramento sono state commemorate al Cimitero Monumentale in corso Novara con l’omaggio ai cippi della deportazione e degli ex internati e al Sacrario dei caduti della Resistenza e la preghiera alla Lapide in memoria degli Ebrei.
Alle 11,30, si è svolta nella Sala del Consiglio comunale la celebrazione ufficiale, presenti le autorità cittadine. Il Prefetto con la Sindaca ha consegnato ai familiari dei deceduti le medaglie d’onore ai cittadini italiani, militari e civili, deportati e internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra.
Molti degli eventi sono organizzati dal Polo del 900: incontri, conferenze, mostre. Si segnala, tra i tanti, lo spettacolo al Piccolo Regio Puccini di sabato 27 alle ore 20: “La favola di Natale”, su testo di Giovanni Guareschi e musica di Arturo Coppola, scritto dai due autori nel 1944, durante il loro internamento nel lager di Sandbostel. Per le scuole lo spettacolo sarà visibile il 25 gennaio alle ore 10,30 e il 26  gennaio alle 10,30 e alle 15. Inoltre, domenica dalle 9,30 alle 19 sotto i portici del Polo del Novecento in via del Carmine, lettura integrale di “Se questo è un uomo” di Primo Levi.

Il programma completo degli eventi in città è disponibile in tutti i punti informativi e sul sito del Polo del 900

Jan 26


Venerdì 26 Gennaio 2018 partendo dalla Stazione di Porta Nuova Binario 17, sito di fronte alla lapide dell’ANED, si è svolta una fiaccolata che ha portato autorità, reduci, ex combattenti e centinaia di studenti delle scuole superiori fino alle celle dei condannati a morte del carcere “Le Nuove” di Torino.
Quest’anno ricorrono l’Ottantesimo Anniversario delle leggi razziali (R.D.L. 17-11-1938, n. 1728) e il Settantesimo Anniversario dell’entrata in vigore della Costituzione Italiana (1° Gennaio 1948). Due ricorrenze contrapposte: la prima rimanda all’annientamento dell’essere umano e alla Shoah, la seconda afferma il rispetto della pari dignità di ogni cittadino senza alcuna distinzione (art. 3).
Considerate le tragedie individuali, familiari, nazionali e mondiali dell’ultima Guerra Mondiale (1939-45), in particolare le indicibili sofferenze nei campi di concentramento e di sterminio nazi-fascisti, l’Associazione Onlus “Nessun uomo è un’isola” intende dare voce a tutti i deportati italiani, ebrei e stranieri, specialmente alle donne e agli uomini, di cui non è rimasta traccia scritta della prigionia patita nel carcere “Le Nuove” sotto il Comando delle SS naziste. Di questi non è possibile precisare nemmeno il numero, fatta eccezione per le 138 detenute Israelite ricordate da Suor Giuseppina nella sua relazione, inviata il 26 Febbraio 1946 al cardinale Maurilio Fossati, sull’occupazione germanica del carcere “Le Nuove“ nel 1943-45. Va precisato che alcuni registri di matricola del carcere “Le Nuove” durante la Guerra di Liberazione, riportano nomi di prigionieri, politici e non, che furono deportati in Germania. Molti erano operai, artigiani; altri erano studenti, impiegati, laureati, militari, professionisti. Quasi tutti erano coniugati con figli. Tanti persero la vita, lasciando la famiglia priva di qualsiasi sostegno materiale e morale.
Gli ignoti e i dimenticati dagli altri sono inclusi nella memoria collettiva.
A noi oggi, comprendendo meglio la loro esistenza sacrificata per il bene comune, è rivolto l’invito a togliere gli ostacoli situazionali che limitano la libertà e l’uguaglianza fra gli individui e i popoli.
A noi oggi, eredi del loro patrimonio di umanitĂ , spetta di scegliere il rispetto della pari dignitĂ  di ogni cittadino.
Lo scopo della ricorrenza istituzionale della Giornata della Memoria 2018 è testimoniato dall’Associazione Onlus “Nessun uomo è un’isola”, che gestisce il Museo del carcere “Le Nuove” di Torino, con la tradizionale fiaccolata per corso Vittorio Emanuele II.

[fonte: museolenuove.it]

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Jan 25


Presso la caserma “Monte Grappa” di Torino, si è svolta la cerimonia di rientro della Brigata Alpina “Taurinense”, unitĂ  dell’Esercito Italiano che, dal mese di giugno al mese di dicembre 2017, ha avuto il comando del Train Advise Assist Command West (TAAC W), il comando Nato multinazionale e interforze a guida italiana che opera nella regione Ovest dell’Afghanistan nell’ambito della Missione Resolute Support (RS). La brigata alpina “Taurinense”, dopo sei mesi di addestramento, consulenza e assistenza a favore delle Afghan National Defence and Security Forces (ANDSF) dell’ovest, è stata avvicendata dalla brigata “Sassari”.
La cerimonia si è svolta alla presenza del Comandante delle Truppe Alpine, Federico Bonatto, della Sindaca Chiara Appendino e del Presidente del Consiglio Comunale Fabio Versaci.

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