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Set 13


Taglio del nastro per Salone Auto Torino, la manifestazione open air che si terrà fino a domenica nel centro della città.

Da piazza Carlo Felice e piazza Castello, passando da via Roma, piazza San Carlo e piazzetta Reale, i visitatori potranno ammirare le novità di 43 case automobilistiche, prototipi dei grandi carrozzieri, regine del motorsport e modelli unici in una passeggiata con ingresso libero e orario dalle 9 alle 23.

All’inaugurazione il ministro per le Infrastrutture e Vicepremier Matteo Salvini, l’assessore regionale alle Attività Produttive Andrea Tronzano, l’assessora alla Mobilità della Città di Torino Chiara Foglietta, il presidente della Camera di commercio Dario Gallina e il presidente del Salone Auto Torino Andrea Levy.

“La storia dell’auto – ha detto l’assessora Foglietta – è fortemente collegata alla storia di Torino. Anche grazie al Salone dell’Auto ribadiamo la centralità dell’automotive per la nostra Città, che significa ricerca e sguardo al futuro. Il Salone ci porta nel mondo dell’innovazione, con modelli nuovi, dove l’elettrico è il protagonista. Con il Salone dell’Auto abbiamo lanciato per la prima volta la sperimentazione MaaS, cioè di mobility as a service, collegata ai grandi eventi. Con MaaS ToMove, infatti, offriamo un voucher di 5 euro a tutti i visitatori che si sono registrati sul sito che si recheranno all’evento con mezzi pubblici, taxi, monopattini bici e scooter in sharing, da utilizzare sulle super app del progettoâ€.

Maggiori informazioni e programma sono disponibili sull’articolo di TorinoClick Tutto pronto per il Salone Auto Torino 2024

Set 13


Più di 100 eventi diffusi e oltre 150 ospiti. Sono i numeri con cui torna per il quarto anno il Festival dell’Accoglienza, manifestazione promossa da Ufficio Pastorale Migranti e Associazione Generazioni Migranti con Fondazione Migrantes e Opera Barolo, e che per l’edizione 2024 ha come tema ‘Un cammino da fare insieme’.

“Per noi – ha detto l’arcivescovo di Torino, Roberto Repole – questo evento ha una valenza grandissima, incontrare lo straniero e accoglierlo per noi ha la valenza mistica di incontrare Cristo e ci permette di scoprire che c’è uno straniero in ogni uomoâ€. “Quello che mi cattura subito di questo appuntamento è la memoria che faremo di tutti i morti che non sono riusciti neppure a diventare stranieri, perché sono stati inghiottiti dal mare o da qualche altra calamitàâ€, ha aggiunto sottolineando che “o una società è fondata sull’accoglienza o non è una societàâ€.

“Per noi – ha detto l’arcivescovo di Torino, Roberto Repole – questo evento ha una valenza grandissima, incontrare lo straniero e accoglierlo per noi ha la valenza mistica di incontrare Cristo e ci permette di scoprire che c’è uno straniero in ogni uomoâ€. “Quello che mi cattura subito di questo appuntamento è la memoria che faremo di tutti i morti che non sono riusciti neppure a diventare stranieri, perché sono stati inghiottiti dal mare o da qualche altra calamitàâ€, ha aggiunto sottolineando che “o una società è fondata sull’accoglienza o non è una societàâ€.

Tema evidenziato anche dal sindaco Stefano Lo Russo che ha ricordato come Torino sia una città “che per molto tempo è stata di frontiera e ha sempre rappresentato un’occasione di riscatto, di una vita migliore, ha trovato in questo le sue cifre caratterizzati e deve continuare a porre l’accoglienza come sua cifra distintivaâ€.

Il Festival, sostenuto da Compagnia di San Paolo e Fondazione Crt, raggiungerà anche Trieste per una tre giorni ‘alle porte dell’Italia’. “Un festival di comunità – conclude il curatore Sergio Durando – che si sviluppa in un periodo in cui crescono la chiusura, le guerre, i fenomeni di caporalato e di sfruttamento e il filo conduttore di molti incontri sarà l’esperienza della convivenza e l’impegno per la paceâ€.

Maggiori informazioni sul sito festivalaccoglienzatorino.it

Set 12


Con l’inizio dell’anno scolastico si inaugura la nuova edizione di ‘Crescere in Città 2024/2025. Percorsi di crescita presente e futura’, il catalogo online di offerte formative ed educative della Città di Torino curato da ITER – Istituzione Torinese per una Educazione Responsabile.

Il Catalogo raccoglie quest’anno 1145 attività educative proposte da 126 enti (Centri di ITER, Servizi della Città, Enti ed Istituzioni culturali, Musei, Atenei e Associazioni del territorio). Si tratta di percorsi rivolti a gruppi di bambine/i e ragazze/i dello scuole di ogni ordine e grado; attività formative e di aggiornamento professionale per insegnanti ed educatori e, dallo scorso anno, i Centri di ITER propongono iniziative anche per le famiglie e i cittadini.

Questa mattina il Catalogo è stato presentato all’Urban Lab dall’assessora alle Politiche Educative Carlotta Salerno mentre alcune classi delle scuole primarie hanno sperimentato in anteprima alcune delle attività proposte: giochi della tradizione popolare, laboratori di cinema e percussioni in piazza Palazzo di Città.

“Crescere in Città si conferma un pilastro per l’intera comunità educativa torinese e non solo. Dalle analisi condotte quest’anno, grazie anche al rapporto sempre più stretto con l’Università degli Studi di Torino, abbiamo appurato con grande emozione che si tratta del più grande catalogo d’Italia e costituisce di fatto una buona pratica da cui prende spunto tutto il Paese. L’entusiasmo delle classi che hanno sperimentato in anteprima e nella piazza di Palazzo Civico alcune delle esperienze teatrali, musicali e laboratoriali, ma anche e soprattutto il numero delle prenotazioni che aumentano anno dopo anno sono la prova di quanto il catalogo sia un alleato fondamentale per scuole e famiglie – ha commentato Carlotta Salerno, assessora alle Politiche Educative della Città di Torino e Presidente di ITER -.Le migliaia di prenotazioni giunte nel 2023/2024 suggeriscono un trend in costante crescita e non lasciano dubbi su quanto sia importante creare e implementare una rete solida tra scuole e territorio.â€

Le attività si potranno prenotare dal 18 settembre al 7 ottobre sul sito www.comune.torino.it/crescere-in-citta/

Per facilitare la scelta il Catalogo è suddiviso per fascia di età, tipologia di proponente e aree tematiche. Sette sono i filoni di quest’anno: sostenibilità ambientale, linguaggi espressivi, conoscere la città e il patrimonio, discipline STEM e cittadinanza digitale, cultura ludica, benessere e salute, Costituzione, diritti e cittadinanza inclusiva.

‘Crescere in città 2024/2025’ propone, inoltre, tre sezioni speciali.

CTE Next Education che consiste in un programma che mette a disposizione delle scuole le competenze tecnologiche avanzate dei partner di CTE Next Torino e di Torino City Lab quali, per esempio, intelligenza artificiale, programmazione, web design, mobilità e innovazione; attività e laboratori sul tema ‘Guerre e Paci’ che saranno realizzati nell’ambito della IX edizione di Biennale Democrazia che si terrà dal 26 al 30 marzo 2025 e, infine, un palinsesto di appuntamenti rivolti alle scuole del territorio nell’ambito di Sottodiciotto Film Festival che consistono in proiezioni, attività didattiche e formative dedicati a bambine e bambini, ragazze e ragazzi delle scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado.

Le molteplici attività educative del catalogo si propongono di promuovere lo sviluppo del pensiero creativo e di comportamenti responsabili volti a conoscere e valorizzare la sostenibilità ambientale, favorire la conoscenza e la scoperta della città per avvicinare bambini e ragazzi al patrimonio artistico e paesaggistico, consentire di scoprire le nuove tecnologie digitali e sperimentare il valore formativo della cooperazione e della capacità comunicativa attraverso il gioco.

Inoltre, nell’anno scolastico 2023/2024, in cui sono state coinvolte 2661 classi, ITER ha svolto, in collaborazione con il Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione dell’Università di Torino, un progetto di ricerca finalizzato a rendere il catalogo più rispondente ai bisogni del mondo della scuola: interviste, focus group, work cafè hanno coinvolto 84 stakeholder.

Molte delle attività educative e formative presenti nel Catalogo sono gratuite, in particolare quelle proposte dai Servizi della Città di Torino, dai Centri di ITER, dagli Atenei e quelle comprese nelle tre sezioni speciali.