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Mar 18


Le note de Il Silenzio hanno accompagnato mattina, di fronte a Palazzo Civico, la commemorazione per le vittime della strage del Museo del Bardo, nel decimo anniversario.
Insieme ad alcuni familiari delle vittime era presente il sindaco Stefano Lo Russo con una alcuni rappresentanti del Consiglio Comunale e una delegazione di dipendenti dell’amministrazione.

“Siamo qui per l’importante anniversario di una tragedia. – ha commentato il primo cittadino – Abbiamo commemorato le vittime di un attentato terroristico. Il pensiero oggi va a loro e alle famiglie che hanno subito questa grave perdita, un trauma per la cittàâ€.

Era il 18 marzo del 2015 quando un gruppo di terroristi fece irruzione nel museo di Tunisi, causando la morte di 23 persone, oltre a numerosi feriti. Tra gli scomparsi i torinesi Antonella Sesino, dipendente comunale e Orazio Conte, marito di Carolina Bottari, anche lei dipendente della Città, che rimase ferita insieme alla collega Anna Abbagnale.

Mar 17


Si è svolta questa mattina la celebrazione dell’anniversario dell’Unità d’Italia, ricorrenza che cade il 17 marzo in occasione della Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera.

Questa data ricorda la nascita del nostro Stato, avvenuta con la proclamazione del Regno d’Italia il 17 marzo 1861, sebbene il completamento dell’unità nazionale sia giunto solo negli anni successivi con l’annessione del Veneto nel 1866, di Roma nel 1870 e del Trentino-Alto Adige e della Venezia Giulia dopo la Prima Guerra Mondiale.

La cerimonia, svoltasi di fronte al monumento dedicato a Giuseppe Mazzini, ha visto la partecipazione dell’Assessora Carlotta Salerno, della presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo, del Gonfalone della Città di Torino – decorato di medaglia d’oro al Valor militare – e della Banda musicale del Corpo di Polizia locale della Città. Presenti anche una rappresentanza del Consiglio comunale dei Ragazzi, composta da giovani consiglieri delle scuole Calamandrei, Bosso, Alberti-Salgari, Gabelli, Tommaseo, Bobbio-Novaro, Gino Strada, Da Vinci-Anna Frank e Frassati.

Nel suo intervento, la presidente del Consiglio dei Ragazzi, Lojain Amer, ha esortato a collaborare per costruire un futuro migliore, in cui i giovani siano sempre più protagonisti attraverso azioni di cittadinanza attiva, consapevoli del loro ruolo nella società. Ha concluso con un messaggio forte e significativo: “L’Italia siamo noi, ogni giorno, con le nostre scelte e il nostro modo di vivere insiemeâ€.

In occasione della ricorrenza, sono state inoltre deposte corone celebrative al Monumento a Giuseppe Garibaldi, a Vincenzo Gioberti, a Carlo Alberto, a Camillo Benso, conte di Cavour, e a Vittorio Emanuele II.

Mar 14


Un parco più accessibile, sicuro, valorizzato nel verde e nei suoi punti panoramici: questa mattina sono stati presentati i lavori di riqualificazione del Parco di Villa Genero, un’area verde collinare di 40mila mq dal grande valore ambientale e paesaggistico. All’inaugurazione erano presenti il Sindaco Stefano Lo Russo, l’assessore al Verde pubblico Francesco Tresso e il presidente della Circoscrizione 8, Massimiliano Miano.

“Il Parco di Villa Genero è uno dei parchi collinari più amati dai torinesi â€“ ha commentato il Sindaco Stefano Lo Russo â€“ un luogo da cui si può ammirare uno splendido panorama sulla città. Gli interventi che presentiamo oggi ce lo restituiscono non soltanto ancora più bello ma anche più accessibile e fruibile per tutte e tutti e si inseriscono nell’impegno che come amministrazione stiamo mettendo in campo per valorizzare lo straordinario patrimonio di verde che la nostra città vanta in tutti i quartieriâ€.

“Torino, con la sua collina, vanta un patrimonio verde straordinario, e Villa Genero ne è una delle espressioni più belle â€“ ha commentato l’assessore Francesco Tresso -. Questo parco è un’oasi di pace a pochi passi dal centro, ideale per passeggiate in ogni stagione. Gli interventi realizzati, oltre a migliorare la fruibilità in sicurezza e valorizzare il patrimonio arboreo, esaltano i punti panoramici da cui si gode uno dei panorami più suggestivi della città, che ci ricorda perché Torino sia giustamente chiamata ‘la Capitale delle Alpi’â€.

Villa Genero nasce dall’unione di due vigne e diventa parco pubblico nel 1933. Situato in una posizione privilegiata, non lontano dalla Gran Madre e poco sopra Villa della Regina, offre uno dei panorami più suggestivi su Torino e le sue montagne. Il suo sistema armonioso di viali alberati, piazzali panoramici e alberi secolari lo rende un luogo di grande fascino.

I lavori hanno interessato diverse aree del parco, con un’attenzione sulla sicurezza, la manutenzione e la valorizzazione paesaggistica. Il costo complessivo degli interventi è stato di 330mila euro.

Il muro di cinta del parco, verso strada Santa Margherita, è stato messo in sicurezza con un intervento di risanamento conservativo e di manutenzione straordinaria. Contestualmente, è stato consolidato il piazzale adiacente, reintegrando le strutture di protezione della balconata. Importanti anche gli interventi sul verde nel Boschetto sottostante e lungo le ripe verso viale Contini, con l’integrazione delle specie arboree e arbustive, il recupero dell’aspetto originario dei piazzali e il potenziamento dell’arredo urbano e dell’illuminazione.