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Mag 29


È stata inaugurata questa mattina la nuova area giochi del Parco di via Calabria, area verde situata lungo la sponda destra della Dora Riparia, tra i corsi Regina Margherita e Potenza, nel quartiere Lucento. Grazie alla sponsorizzazione di Iren, la Città di Torino ha restituito alla cittadinanza – e in particolare ai più piccoli – uno spazio attrezzato e sicuro per il gioco all’aria aperta. All’inaugurazione sono intervenuti il sindaco Stefano Lo Russo, la presidente di Amiat Gruppo Iren, Paola Bragantini, l’assessore alla Cura della città, Francesco Tresso, e il presidente della Circoscrizione 5, Alfredo Correnti.

La nuova area giochi è suddivisa in due zone distinte e presenta attrezzature ludiche innovative, inclusive e a bassa manutenzione, che si integrano armoniosamente con l’ambiente naturale del parco. In totale sono stati installati sette nuovi giochi: un anello girevole, due altalene a cesto (una inclusiva), un grande gioco combinato per sviluppare agilità e coordinazione, una torre con scivolo, un gioco a molla e un pannello per la riproduzione di suoni musicali. L’intervento ha previsto inoltre la posa di nuova pavimentazione antitrauma, il rinnovo degli arredi urbani e l’installazione di pannelli informativi che illustrano le caratteristiche ambientali del parco.

L’intera riqualificazione, del valore di 128mila euro, è stata finanziata dal Gruppo Iren. La Circoscrizione 5 ha sostenuto le spese per la rimozione della pavimentazione della precedente area giochi, dismessa tre anni fa per motivi di sicurezza.

“Siamo davvero molto contenti di mettere a disposizione delle bambine e dei bambini questa nuova area giochi che darà loro ulteriori opportunità di socializzazione e divertimento all’aria aperta
 â€“ ha commentato il Sindaco -. Oggi inauguriamo il risultato di un intervento reso possibile da una sponsorizzazione e dall’impegno di tutte le istituzioni coinvolte; alla comunità cittadina chiediamo di aiutarci a preservare questo spazio così com’è, avendone curaâ€.

“In piena sinergia con Iren abbiamo ripristinato un’area giochi chiusa negli anni scorsi per motivi di sicurezza â€“ ha aggiunto l’assessore Tresso -. Ci eravamo impegnati a riaprirla, convinti del ruolo importante che un’area come questa ricopre come presidio di socialità per l’intero quartiere e per l’asilo posto nelle vicinanze. La sponsorizzazione di Iren è un bel segnale di come i soggetti privati possano collaborare per prendersi cura, insieme, del prezioso patrimonio verde della cittàâ€.

“Come Circoscrizione Cinque â€“ dichiara il presidente Alfredo Correnti â€“ siamo felici e orgogliosi di vedere finalmente restituito questo spazio alla cittadinanza. Il nuovo Parco Calabria non è solo un’area giochi, ma un simbolo di attenzione e cura verso le periferie, frutto di un impegno condiviso tra istituzioni e soggetti privati. Oggi possiamo festeggiare un risultato concreto per il territorio e per le famiglie che lo vivono ogni giornoâ€.

Inaugurato nel 2002, Il Parco di via Calabria è il risultato di un importante intervento di riqualificazione che ha trasformato un’area degradata – un tempo occupata da orti abusivi, attività di autodemolizione e discariche – in un parco fluviale di 55mila metri quadrati, con ampie superfici prative e gruppi arborei di specie autoctone. Attraversata da una rete di percorsi ciclopedonali, l’area naturalistica è un nodo strategico del percorso ciclabile “Green Belt†che collega il centro di Torino con il comune di Collegno, passando attraverso il Parco Dora, il Castello di Lucento e il Parco della Pellerina.

Mag 29


Sono passati quarant’anni esatti da quel 29 maggio 1985 in cui 39 tifosi (tra cui 32 italiani) persero la vita prima della finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool, allo stadio Heysel di Bruxelles.

Oggi il sindaco Stefano Lo Russo ha partecipato insieme al presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio alla commemorazione per i 40 anni dalla tragedia dell’Heysel. Con loro gli assessori allo Sport e alla Cultura della Città Domenico Carretta e Rosanna Purchia e quella regionale Marina Chiarelli. In platea i giocatori della Juventus Mattia Perin e Federico Gatti, oltre a chi era in campo in quella finale di Champions League: gli ex bianconeri Stefano Tacconi e Sergio Brio, oltre all’ambasciatore del Liverpool ed ex centravanti Ian Rush.

La cerimonia è avvenuta a pochi passi dal centro sportivo della Continassa, dove è stata inaugurata l’opera commemorativa “Verso altroveâ€, realizzata dall’artista Luca Vitone e curata dal critico Luca Beatrice, recentemente scomparso.

L’opera si sviluppa in un’area di circa duemila metri quadri: sul manto erboso sono disposti dei maestosi ginkgo biloba – simbolo di resilienza e longevità – e tra gli alberi è presente una rampa a forma di spirale centrifuga, un percorso lungo 66 metri fino a raggiungere un’altezza complessiva di oltre 5 metri.

“Ricordare la terribile tragedia dell’Heysel e prestarle un tributo, in questo anniversario importante, è doveroso – spiega il sindaco Lo Russo -. Quest’opera rende omaggio alle vittime innocenti di una pagina nerissima nella storia del calcio europeo, che persero la vita durante quella che avrebbe dovuto essere soltanto una festa di sportâ€.

Mag 28


Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e il vicerettore del Politecnico di Torino, Stefano Sacchi, questo pomeriggio hanno presentato alla presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola, nel Salone d’Onore del Castello del Valentino, la programmazione strategica e operativa che nei prossimi anni definiranno le sinergie tra le attività didattiche e quelle sportive all’interno dell’Ateneo e le iniziative della Regione Piemonte a sostegno dello sport. All’evento ha partecipato anche il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, e il presidente regionale del Coni Piemonte, Stefano Mossino, che ha convocato, nell’occasione, il consiglio federale del Coni piemontese, e la presidente del Cip, Silvia Bruno.

“Lo sport deve essere radicato sul territorio, gli stadi devono offrire esperienze accessibili, bisogna trattenere il talento in Europa per il futuro. La pratica sportiva deve contribuire a rafforzare il benessere delle comunità e creare posti di lavoro. La formazione e la ricerca hanno una priorità strategica ed è importante che Regione Piemonte e Politecnico di Torino siano di esempio. Il Parlamento Europeo è al loro fianco – ha sostenuto la presidente Metsola – Il nuovo Piano europeo dello sport aiuterà ad affrontare le sfide emergenti nel settore. Le vittorie sportive dell’Italia sono anche le vittorie sportive dell’Europa, e per questo guardo con fiducia al potere di inclusione dello sportâ€.

“Negli ultimi tre anni abbiamo destinato oltre 80 milioni di risorse regionali alla promozione delle attività sportive, all’impiantistica sportiva, al sistema neve, alla sicurezza e all’accessibilità, a cui si aggiungono quest’anno 70 milioni di fondi europei destinati al sistema neve. Questo perché crediamo nel grande valore dello sport come motore di inclusione, salute e educazione. Oltre a questo, abbiamo con determinazione avviato una strategia che vede nell’organizzazione dei grandi eventi sportivi internazionali – come le Nitto ATP Finals, il Giro d’Italia, il Tour de France, la Vuelta e le Final Eight solo per fare qualche esempio – non solo una grande occasione di promozione e visibilità turistica per il territorio, ma anche un volano di diffusione di buone pratiche e di passione per lo sport nella comunità dei piemontesi. Basti pensare che prima dell’esperienza Nitto ATP Finals la percentuale di tesserati piemontesi alla FITP era dell’8% sul totale nazionale, mentre oggi siamo oltre l’11%. Una quota estremamente significativa che conferma come i grandi eventi e il successo dei campioni siano anche volano per la crescita dello sport di baseâ€, dichiara il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, che ha anche evidenziato come, pure per quanto riguarda lo sport, la Regione ha attivato un uso sapiente dei fondi europei.

Nei prossimi mesi, infatti, sarà lanciato un bando per la riqualificazione energetica degli impianti sportivi finanziato con 10 milioni di euro di fondi del programma Fesr 2021-2027. “Tecnologia, università e sport fanno parte del dna piemontese – aggiunge l’assessore allo Sport e Politiche giovanili Marina Chiarelli -. Grazie a questa iniziativa sarà possibile rafforzare ulteriormente le vocazioni del nostro territorio. A questo poi si aggiungono i valori positivi trasmessi dalla pratica sportiva, che sono essenziali per la crescita delle nuove generazioniâ€.

“Il Politecnico si vuole porre come polo di attrazione per talenti sportivi da tutto il mondo che intendono studiare ingegneria, architettura, pianificazione e design, identificandosi con i valori del nostro Ateneo e contribuendo a renderlo riconoscibile, come avviene nei campus americani – commenta Stefano Sacchi, vicerettore del Politecnico per la società, la comunità e per l’attuazione del programma – Ciò deve andare di pari passo con il deciso ampliamento delle possibilità per l’intera comunità di Ateneo di praticare sport come fattore di benessere e salute. Assieme a questo, vogliamo diventare la prima scuola italiana di tecnologia per lo sport, un vero e proprio punto di riferimento per le esigenze tecnologiche di tutti gli attori – imprese, professionisti, federazioni, atleti – che operano nel settore dello sportâ€.

“Sono davvero onorato di portare il saluto della Città, una città che ha costruito sull’innovazione industriale la sua forza e che guarda al presente e al futuro – ha affermato il sindaco Lo Russo – Quest’anno la Commissione Europa ha insignito Torino del titolo di capitale europea dell’innovazione. E proprio la capacità di di coniugare la dimensione dell’innovazione con quella dello sport, che è il tema centrale dell’incontro di questo pomeriggio, rappresenta una delle nuove scommesse su cui stai investendo il Politecnico di Torino. Lo sport è per definizione un linguaggio trasversale che vede insieme razze, nazionalità, religioni, etnie diverse, all’insegna del dialogo e dei valori dell’Europa ed è sempre di più una dimensione su cui vogliamo investireâ€.

Il Politecnico di Torino aumenterà nei prossimi anni il proprio focus sullo sport, con l’obiettivo di diventare un Ateneo sportivo riconosciuto e riconoscibile, ma anche una vera e propria scuola di tecnologia per lo sport, con diverse iniziative che andranno a consolidarsi e rafforzarsi, attraverso percorsi e investimenti mirati. Tra queste spicca una nuova organizzazione del programma Dual Career, che garantisce la conciliazione di studio universitario e carriera agonistica sportiva, e delle rappresentative sportive dell’Ateneo, anche in collaborazione con il CUS Torino. Saranno poi avviati percorsi formativi su Tecnologie, Ingegnerie e Architetture per lo sport, così come numerose attività volte a promuovere, nella comunità di Ateneo (comunità studentesca, personale tecnico amministrativo e bibliotecario, personale di ricerca e docenti), lo sport quale elemento fondante del benessere personale e sociale e simbolo di un’inclusività che è alla base dei percorsi di studio e ricerca del Politecnico.

L’incontro al Castello del Valentino si è concluso con il lancio di “Move together, Healthy togetherâ€: il 6 giugno, nella sede del Politecnico di corso Duca degli Abruzzi, una giornata tutta dedicata allo sport, nella quale verrà svelata la nuova strategia del Politecnico sullo sport con la presentazione delle varie iniziative che verranno lanciate e la premiazione degli atleti e delle atlete del Politecnico che si sono distinti quest’anno in varie competizioni, dalle Universiadi ai Campionati Nazionali Universitari. Per quella occasione sarà allestito un grande campo da gioco polivalente nel cortile dell’ateneo, dove sfidarsi a calcio, basket, volley e pickleball, per festeggiare la fine delle lezioni di questo anno accademico all’insegna del benessere, dello sport e del divertimento.