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Mar 04


Arriva a Torino per la prima volta un dipinto di Johannes Vermeer. Dal 5 marzo al 29 giugno 2026 Palazzo Madama ospita Donna in blu che legge una lettera proveniente dal Rijksmuseum il museo nazionale dei Paesi Bassi con sede ad Amsterdam e tra le più importanti istituzioni museali al mondo. L’esposizione inaugura il nuovo ciclo Incontro con il capolavoro dedicato ai grandi protagonisti dell’arte antica e moderna.

Il dipinto raffigura una giovane donna colta di profilo mentre legge una lettera in un interno domestico immerso in una luce fredda e azzurrata. Gli arredi essenziali e la presenza di una grande carta geografica alle sue spalle amplificano il senso di silenzio e concentrazione. Il fulcro visivo è l’abito blu della protagonista realizzato con prezioso lapislazzuli che domina la composizione e organizza lo spazio in un equilibrio di ombre e riflessi.

La mostra propone una lettura dell’opera come espressione di una pittura mentale capace di tradurre la rivoluzione ottica e culturale dell’Olanda del Seicento. La carta geografica appesa alla parete rimanda al clima del Secolo d’oro olandese e alla tradizione cartografica inaugurata da Willem Janszoon Blaeu. Nella Delft del XVII secolo tra libertà religiosa spirito mercantile e innovazione tecnica maturano anche le ricerche di Antonie van Leeuwenhoek e il pensiero di Baruch Spinoza che delineano l’orizzonte intellettuale entro cui si forma lo sguardo dell’artista.

Il progetto si configura come percorso di approfondimento scientifico e culturale. Accanto al dipinto una selezione di incisioni arredi e ceramiche delle collezioni di Palazzo Madama approfondisce i temi della dimensione intimista femminile della poetica della sottrazione e della centralità del colore blu nella costruzione della scena.

L’allestimento è concepito come spazio di studio con pannelli dedicati alla storia dell’Olanda alla pittura olandese all’uso della camera obscura alla prospettiva alla composizione dei colori e ai traffici commerciali legati alla Compagnia delle Indie. Sono disponibili strumenti accessibili come riproduzioni tattili audio descrizioni in italiano e inglese e contenuti in Lingua dei Segni Italiana realizzati in collaborazione con istituzioni specializzate.

L’ingresso è incluso nel biglietto delle collezioni permanenti.

Maggiori informazioni su www.palazzomadamatorino.it