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Feb 07


L’esposizione indaga immagini contrapposte e complementari, linguaggi e simboli in relazione e opposizione: pittura e scultura, interno ed esterno, modernità e reminiscenza del classico, realismo e onirico, figurazione e astrattismo, immagine e parola scritta.
La sezione di pittura inaugura i nuovi spazi espositivi del Polo Reale di Torino a Palazzo Chiablese, con accesso da piazzetta Reale, che un tempo ospitavano la collezione e la biblioteca dell’ex Museo del Cinema e che da oggi sono parte integrante del complesso del Polo Reale. Una cinquantina di opere, da De Chirico a Andy Warhol, da Felice Casorati ad Alighiero Boetti, da Alberto Savinio a Damien Hirst, tanto per citare alcuni dei protagonisti.
Il percorso tracciato dalle opere scultoree permette di conoscere e scoprire le suggestive location che compongono il Polo Reale. Una passeggiata en plein air attraverso le figure femminili interpretate da Francesco Messina, Giuliano Vangi e Giuseppe Bergomi, allestite rispettivamente nel Cortile di Palazzo Chiablese, nella Sala degli Svizzeri di Palazzo Reale e nel Cortile di Palazzo Reale, i soggetti d’ispirazione mitologica come il Teseo Screpolato di Mitoraj e l’Ulisse di Manzù, e ancora i temi biblici rappresentati da Fuga da Sodoma di Antonietta Raphaël Mafai. Si prosegue con i lavori imponenti di Giuseppe Maraniello e Marino Marini, le sculture di Augusto Perez – Crepuscolo e Crocifisso di Apollo del Belvedere – e le Black Hands di Patrizia Maïmouna Guerresi, collocate in Piazzetta Reale. Infine rivelano una matrice contemporanea i personaggi scelti dal canadese Wiliam Hadd McElcheran, con l’installazione Businnessman lungo lo Scalone di Palazzo Chiablese, il Branco di Velasco Vitali allestito nell’area del Teatro Romano del Museo Archeologico, e l’assemblaggio di strumenti a fiato realizzato in bronzo da Arman, dal titolo Flon Flon 1990, disposto lungo i portici di Palazzo Reale.

Informazioni:
Contatti: 3498735297
Prezzo: € 8,00 – ridotto € 6,00
Luogo: Nuovo Spazio Mostre Piazzetta Reale (Palazzo Chiablese)
da martedì a domenica 10.30 – 18.30 (ultimo ingresso ore 18.00)
chiuso il lunedì
polorealedoppiosogno.it

[fonte: TorinoCultura]

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Gen 14


Documentarista e ritrattista, prima fotografa donna a essere ammessa nel collettivo dell’agenzia Magnum, nel corso della sua lunga e prolifica carriera Eve Arnold ha spaziato con disinvoltura tra generi molto diversi. Il suo nome è legato innanzitutto ai ritratti dell’alta società e dei divi di Hollywood: personaggi del calibro di Marilyn Monroe, Joan Crawford, Liz Taylor, Marlene Dietrich, ma anche presidenti, reali, politici come Indira Gandhi e attivisti come Malcolm X, che la scelse personalmente per documentare la sua battaglia per i diritti civili.

Famosi sono inoltre i suoi grandi reportage nelle regioni più remote del pianeta – dall’India all’Afghanistan, dalla Cina alla Mongolia – che le furono commissionati da “Life”, dal “Sunday Times” e dalle più prestigiose riviste dell’epoca e per i quali ottenne importanti riconoscimenti internazionali nel campo della fotografia, come il National Book Award del 1980 e il Lifetime Achievement Award dall’American Society of Magazine Photographers.

Le 83 fotografie in mostra, in bianco e nero e a colori, ripercorrono le tappe più importanti e significative del suo lavoro di fotografa dal 1950 al 1984 attraverso 12 sezioni: “Sfilata di moda ad Harlem”, “Malcolm X”, “Riti Voodoo ad Haiti”, “Gli importantissimi primi 5 minuti di un neonato”, “Marlene Dietrich”, “Marilyn Monroe”, “Joan Crawford”, “Celebrità”, “Afghanistan”, “Dietro il velo”, “Cina” e “India”.

[fonte: Torinocultura]

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Dic 19


All’interno del programma A Torino un Natale coi fiocchi e nell’ambito della collaborazione fra le città di Torino e San Pietroburgo, la Fondazione Teatro Ragazzi Giovani Onlus organizza, nei locali dell’Archivio di Stato (ingresso da piazza Mollino), la mostra ‘San Pietroburgo – Dalle Avanguardie alla Perestrojka’ a cura di Marina Jigarhanjan e Afrodite Oikonomidou.

Le cento opere – tutte provenienti dalla Collezione della Pinacoteca Manege una delle più importanti d’arte moderna in Russia con più di duemilacinquecento opere di pittura, grafica, scultura, arte decorativa e applicata, oggetti e installazioni -, arrivano a Torino per la prima volta e sono visibili da19 dicembre al 25 gennaio 2014. La mostra, che racconta il 20° secolo in Russia, copre una vasta gamma di temi, stili e generazioni artistiche. Dipinti ad olio, acquerelli e disegni offrono una visione completa delle varie scuole, tendenze e correnti artistiche che si sono susseguite in città: dalle avanguardie russe, le influenze della modernità e l’emergere delle tradizioni locali, passando al socialismo reale, ai fenomeni artistici del periodo della perestrojka, alle ricerche contemporanee. Il nucleo della collezione è composto da dipinti e disegni degli anni 1920-40 quando la città si chiamava Leningrado. Tra gli altri si possono ammirare maestri come Alexei Pochtenny, Alexander Rusakov, Viaceslav Pakulin, David Zagoskin, Lev Volshtejn, Izrail Lizak, Lidia Timoshenko, appartenenti all’unione artistica “Circolo degli Artisti” e i suoi seguaci (Vladimir Grinberg, Nikolai Lapshin, Alexander Vedernikov). L’attività del Circolo è apprezzata a livello internazionale ed è definita come uno dei più straordinari e significativi fenomeni artistici dell’epoca. A testimoniare la molteplicità di tendenze artistiche sviluppate in questo periodo, le opere di maestri come Vera Zenkovich e Vittoria Belakovsky che hanno continuato nella propria attività creativa la linea classica dell’aspetto monumentale della pittura, o quelle di Vladimir Proshkin e Pavel Ab che seguono la direzione stilistica dell’Associazione dei pittori della Russia rivoluzionaria, associazione ufficiale di regime che con le sue 40 filiali regionali ha avuto un’influenza eccezionale sullo sviluppo dello stile del “realismo sovietico”.

Tra le acquisizioni importanti della Collezione Manege vanno menzionate le tele di Eduard Krimmer e Sofia Zaklikovsky, allievi di Kazimir Malevich, Mikhail Matiushin e Pavel Filonov. La mostra, promossa dalle Città di Torino e di San Pietroburgo, è realizzata dalla Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani Onlus in collaborazione con Arti Grafiche Parini, Expo-rent, Tisettanta, Galleria Pirra e con il patrocinio dell’Associazione Culturale Russkij Mir. Orario: da lunedì a venerdì, 12-18. Sabato e prefestivi 10-13, domenica chiuso. Nel periodo delle festività natalizie la mostra rimarrà chiusa il 25, 26, 27 dicembre, 1 e 6 gennaio. L’ingresso è gratuito.

www.casateatroragazzi.it

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