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Mar 26


Ha preso il via questo pomeriggio al Teatro Carignano la nona edizione di Biennale Democrazia, dal titolo ‘Guerre e Paci’, con un dialogo tra lo storico Alessandro Barbero e la studiosa Manuela Ceretta sul conflitto e la pace nella storia. All’uscita, il pubblico è stato sorpreso dal flashmob dei giovani di Democrazia Futura. La giornata si chiuderà alle 21 alle OGR con lo spettacolo “La guerra civile” a cura di TPE – Teatro Piemonte Europa.

“Quasi vent’anni fa, un gruppo di intellettuali torinesi si è riunito con l’intento di avviare una riflessione ampia e collettiva sui temi della democrazia” – ha dichiarato il sindaco Stefano Lo Russo, che ha portato i saluti della Città di Torino all’evento inaugurale – “Io sono l’erede di una lunga tradizione di sindaci che, al di là delle appartenenze politiche, hanno sempre creduto nell’importanza di questa dinamica di relazione e nel valore di dedicare tempo e attenzione ai grandi temi della democrazia. Oggi con noi ci sono tanti ragazzi e ragazze del campus di ‘Democrazia Futura’, arrivati a Torino da tutta Italia. È un segnale estremamente positivo che i giovani abbiano risposto con entusiasmo al nostro invito. Voglio dare loro il benvenuto, insieme a tutti coloro che seguiranno gli eventi di questa nuova straordinaria edizione di Biennale Democrazia”.

Nell’incontro inaugurale delle 16.30 al Teatro Carignano Alessandro Barbero, storico e docente presso l’Università del Piemonte Orientale, e Manuela Ceretta, rettrice dell’Università di Aosta, hanno affrontato il tema della fine delle guerre, della guerra come soluzione per dirimere i conflitti tra Stati, del rapporto tra verità e propaganda di guerra, e interrogandosi su quali siano i fattori che determinano la pace.

A seguire, nella piazza antistante il teatro, si è svolto un flashmob organizzato da Biennale Democrazia insieme ai ragazzi del campus Democrazia Futura. L’azione collettiva, ideata da Graphic Days e costruita all’interno del percorso di Democrazia Futura, ha coinvolto una cinquantina giovani che, muniti di cartelli con domande ispirate dai temi del programma, hanno accompagnato il pubblico all’uscita del teatro, per stimolare una riflessione collettiva sul tema della pace.

Questa sera alle 21 alle OGR lo spettacolo “La guerra civile”, curato da TPE – Teatro Piemonte Europa e liberamente ispirato al poema “Pharsalia” di Marco Anneo Lucano, vedrà sul palcoscenico Umberto Orsini, in una lettura accompagnata dagli interventi musicali di Giorgio Li Calzi e dalla drammaturgia di Fabrizio Sinisi, e offrirà una riflessione artistica sulla violenza e sulla lotta fratricida, temi che attraversano la storia e il nostro presente.

Biennale Democrazia 2025 proseguirà fino domenica 30 marzo con un fitto programma di incontri, dibattiti ed eventi culturali. Il programma completo è disponibile sul sito www.biennaledemocrazia.it.

Mar 12


Le competizioni degli Special Olympics World Winter Games Torino 2025 hanno preso ufficialmente il via, rappresentando un momento storico per l’Italia, che per la prima volta ospita questo prestigioso evento. Oggi, mercoledì 12 marzo, il PalaTazzoli ha accolto le gare di Short Track Speed Skating, mentre da domani inizierà l’assegnazione delle prime medaglie.

Gli Special Olympics World Winter Games, giunti alla loro dodicesima edizione, si tengono a Torino dall’8 al 15 marzo 2025. L’evento accoglie circa 3.125 atleti provenienti da 102 nazioni, che competono in otto discipline sportive: sci alpino, sci di fondo, pattinaggio artistico, floorball, short track, snowboard e corsa con le racchette da neve.

Le gare si svolgono in diverse sedi tra Torino e le montagne circostanti. A Torino, l’Inalpi Arena ospita le cerimonie di apertura e le competizioni di floorball, mentre il Palasport Tazzoli è teatro delle gare di pattinaggio artistico e short track. Nelle località montane, Melezet a Bardonecchia accoglie lo snowboard, il Palazzo delle Feste di Bardonecchia ospita la danza sportiva, Pragelato Plan è sede dello sci di fondo e la Via Lattea a Sestriere ospita lo sci alpino e la corsa con le racchette da neve.

Tutte le informazioni sul sito dei Giochi Mondiali Invernali Special Olympics Torino 2025

Gen 23


Una partecipata e suggestiva cerimonia nella suggestiva cornice di piazzetta Reale ha chiuso in bellezza i FISU World University Games Torino 2025. Dopo dieci intensissimi giorni di adrenalina e sport, si è scritto l’ultimo capitolo di un’edizione di grande successo.

“Si chiude una grande iniziativa di carattere internazionale che ha riacceso i riflettori su Torino e le montagne olimpiche e sugli importantissimi valori dello sport e dell’inclusione – ha commentato il Sindaco Stefano Lo Russo, che questa sera era presente alla cerimonia di chiusura -. Nella nostra città sono arrivate delegazioni di giovani da tutto il mondo contribuendo a rafforzarne quella vocazione sportiva e universitaria che abbiamo in mente. Un ringraziamento speciale va alle migliaia di volontarie e di volontari di tutte le età che hanno contribuito alla buona riuscita di queste Universiadi invernali. Sono stati giorni di grande sport e ci prepariamo a rivivere altrettante emozioni tra poco, nel mese di marzo, quando ospiteremo gli Special Olympics World Winter Games”.

I numeri parlano di oltre 15mila accreditati alle gare, più di 100mila biglietti venduti negli eventi indoor torinesi, alcuni – le cerimonie di apertura e chiusura, l’Exhibition Gala al Palavela e le semifinali e le finali – sold out. Sul fronte mediatico, il network FISU ha collezionato circa mille ore trasmesse sulle TV lineari di tutto il mondo e 140 ore di trasmissione in diretta su Eurosport, mentre per la cerimonia di apertura è stata stimata una media di circa 85 milioni di visualizzazioni, oltre a più di 10mila pubblicazioni online. I volontari, fondamentali per la buona riuscita dell’evento, sono stati ben 2099, tra cui 78 stranieri provenienti da 20 nazioni diverse, con una forbice di età che va dal più giovane (appena diciottenne) al più anziano di 87 anni. .

Walter Rolfo è stato Maestro di Cerimonia anche nell’evento di chiusura, come già avvenuto per l’inaugurazione del 13 gennaio, e ha condotto il pubblico alla conclusione di questa straordinaria festa dello sport universitario.

La cerimonia ha avuto inizio con la sfilata delle bandiere e degli atleti, a simboleggiare l’unità e la collaborazione tra le nazioni; per onorare l’Italia, il soprano Lucia Rubedo e i tre cantanti lirici Davide Capitanio, Omar Mancini, Leonardo Cremona hanno eseguito l’Inno Nazionale. I discorsi ufficiali del Presidente del Comitato Organizzatore Alessandro Ciro Sciretti e il Presidente della FISU Leonz Eder, sono stati quindi l’occasione per una riflessione sui Giochi e sul valore dello sport universitario a livello globale.

E’ stato quindi eseguito dal vivo, a cura del quintetto vocale Real Tune, l’Inno FISU, con il momento solenne dell’abbassamento della bandiera FISU a simboleggiare il passaggio di testimone al prossimo paese ospitante i Giochi.

Nel corso della serata si sono alternate le performance spettacolari della crew hip hop Ping Pong Pang, gli affascinanti giochi di ombre cinesi di Matteo Fraziano, l’illusionista e campione di manipolazione tedesco Topas, il soprano crossover Lucia Rubedo con un medley dei Queen e, infine, i La Vision Acrobatics del Cirque du Soleil.

Lo spegnimento del calderone WUG FISU ha segnato simbolicamente la chiusura della manifestazione ma la festa è continuata con il dj set di Mario Fargetta e Fabio Baresi.