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Nov 03


Si è chiusa il 2 novembre la ventitreesima edizione del C2C Festival, che ha animato Torino durante l’Art Week con 42.000 partecipanti e il sold out per il quarto anno consecutivo. Una conferma della crescita del festival, che ha registrato anche una quota record di pubblico internazionale, pari al 40%.

Dal 30 ottobre al 2 novembre, 68 artisti provenienti da 21 Paesi hanno dato vita a 65 performance in sei sedi cittadine — Lingotto Fiere, OGR Torino, Teatro Regio, Combo, Le Roi e Fonderie Limone — con 21 esclusive italiane e 7 debutti.

L’edizione 2025, la prima senza il fondatore Sergio Ricciardone, è stata dedicata alla sua memoria, nel segno della continuità e della creatività collettiva che caratterizzano il festival.

Le foto della serata del 31 ottobre raccontano l’atmosfera del Lingotto Main Stage, con le esibizioni di Ali Sethi & Nicolas Jaar — una collaborazione internazionale al debutto al festival — e di Iosonouncane & Daniela Pes, duo italiano d’avanguardia inserito nella line-up, insieme alle suggestive luci e scenografie che hanno reso unico l’ambiente del festival.

Il C2C Festival tornerà a Torino dal 5 all’8 novembre 2026, continuando a essere un punto di riferimento per la musica contemporanea e la sperimentazione sonora.

Per informazioni e gallery complete: C2C Festival.

Ott 14


Il 14 ottobre al Pala Gianni Asti di Torino si è tenuta Una Notte per Gaza – Voci per la Palestina, una grande serata di musica e solidarietà promossa dall’Associazione Radar con il patrocinio della Città di Torino e l’adesione di ANPI e ARCI. L’intero ricavato è stato devoluto a Medici Senza Frontiere, a sostegno dell’assistenza umanitaria nella Striscia di Gaza.

Sul palco si sono alternati alcuni tra i protagonisti più significativi della scena musicale torinese e nazionale. La serata si è aperta con Fiori, seguita da Oh Die!, Lotta, Medusa, Loschi Dezi, Statuto, Persiana Jones e Fratelli di Soledad, fino al gran finale con The Originals, che hanno ospitato come special guest Samuel Romano, voce dei Subsonica.

Oltre alla musica, la serata ha dato spazio a momenti di riflessione e testimonianza. Sono intervenuti Domenico Mungo, scrittore e musicista, ed Elena Ruzza, attrice e attivista, mentre Martina Marchiò, infermiera di Medici Senza Frontiere appena rientrata da Gaza, ha portato la sua esperienza diretta sul campo. Sul palco è inoltre salito l’Assessore ai Grandi Eventi della Città di Torino, Domenico Carretta, che ha portato i saluti della Città e ringraziato organizzatori e artisti per l’impegno a favore di una causa di forte valore umano e civile.

Durante la serata, l’artista Andrea Villa, noto come il “Banksy torinese”, ha presentato un’opera inedita dedicata a Gaza, le cui copie numerate saranno vendute per raccogliere ulteriori fondi destinati a MSF.

L’evento, che ha riunito migliaia di persone, è stato molto più di un concerto: un momento collettivo di partecipazione e impegno, in cui Torino ha ribadito la sua vocazione alla solidarietà e alla cultura come strumenti di pace.

Set 23


Questa mattina, martedì 23 settembre 2025, il Mercato coperto di via Don Giovanni Grioli, 15 si è trasformato in un palcoscenico musicale, ospitando due concerti che hanno animato la vita del quartiere e coinvolto cittadini e visitatori.

Il primo appuntamento, alle 10:30, curato dalla Circoscrizione 2, ha avuto come protagonista il Gruppo Mandolinistico Torinese, fondato nel 2002 dal Maestro Salvatore Mameli e oggi diretto da Lucio Costantinni. Con un organico di oltre venti orchestrali e due cantanti, il GMT ha proposto un repertorio che spazia dalle musiche classiche e operistiche fino a brani popolari, confermando la sua vocazione a portare la tradizione mandolinistica vicino alle persone.

A seguire, alle 11:30, nell’ambito della rassegna MITO per la Città 2025, è andato in scena il concerto del Bepi Quintet, composto da Fausto Altare e Giuseppe Ulloa (trombe), Stefano Carleo (trombone), Cecilia De Novellis (corno) e Mattia D’Errico (bassotuba). Un programma vivace e coinvolgente che ha attraversato le musiche di Irving Berlin, Leonard Bernstein, André Lafosse, Giacomo Puccini, Giuseppe Verdi e altri grandi compositori.

All’evento ha partecipato anche l’Assessore al Commercio della Città di Torino, Paolo Chiavarino, che ha portato i saluti istituzionali, sottolineando l’importanza di iniziative culturali diffuse e gratuite come strumenti per rafforzare la vita comunitaria e rendere la musica accessibile a tutti.

Due appuntamenti distinti, ma uniti dall’obiettivo comune: portare l’arte e la bellezza in spazi quotidiani, trasformando il mercato in un luogo d’incontro, cultura e condivisione.