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Giu 15


Torino ha risposto con entusiasmo alla tappa del Kiss Kiss Way, il tour estivo firmato Radio Kiss Kiss, che ha animato la città con due giorni di musica, spettacolo e intrattenimento coinvolgendo oltre 30mila persone. Cuore pulsante dell’evento sono stati piazza Castello e piazzetta Reale, trasformate in un grande villaggio della musica, culminato con il concerto di chiusura che ha infiammato il pubblico con alcuni dei più noti nomi della scena musicale italiana.

Sul palco si sono alternati artisti del calibro di Baby K, BNKR44, Capo Plaza, Coma Cose, Fred De Palma, Gaia, Ghali, Paola Iezzi, Fabio Rovazzi, Dani Faiv, Planet Funk, Serena Brancale, Settembre, The Kolors e i torinesi Willie Peyote e Levante.

Un villaggio musicale nel cuore della città

A fare da preludio allo show, il Play Village Kiss Kiss: un’area interattiva dedicata all’incontro tra radio, partner e pubblico. Qui, tra dj set curati dagli speaker dell’emittente, interviste esclusive, prove aperte e attività per grandi e piccoli, si è respirata per due giorni l’atmosfera vivace di una vera festa popolare. Particolarmente ambita la possibilità di vincere i biglietti per il concerto, sold out già dal 5 giugno.

La Mole Antonelliana nel segno di Kiss Kiss

In occasione della tappa torinese, anche il simbolo della città è stato coinvolto: sulla Mole Antonelliana è stato proiettato il logo di Radio Kiss Kiss e della serata, un gesto simbolico che ha suggellato il legame tra l’emittente e Torino, illuminando il cielo notturno con un messaggio di festa, musica e condivisione.

Casa Kiss Kiss, centro delle relazioni istituzionali

Grande partecipazione anche a Casa Kiss Kiss, area riservata all’interno dell’evento, dove si sono ritrovate importanti figure istituzionali e del mondo dello spettacolo. Presenti tra gli altri la Presidente ed Editore di Radio Kiss Kiss Lucia Niespolo, il sindaco di Torino Stefano Lo Russo, l’assessora alla Cultura Rosanna Purchia, l’assessore ai Grandi eventi e al Turismo Domenico Carretta, oltre a dirigenti RAI, rappresentanti dello sport, delle istituzioni e professionisti della comunicazione.

Un successo condiviso

Radio Kiss Kiss desidera ringraziare sentitamente la Città di Torino – hanno dichiarato gli organizzatori – per l’accoglienza, la disponibilità e l’apprezzamento dimostrato verso l’emittente, garantendone così il successo del progetto. È stato un ritorno della musica live in uno dei luoghi simbolo della città, che ha permesso occasioni di aggregazione e intrattenimento di qualità per cittadini e turisti”.

Un evento da rivedere in TV

Il grande concerto torinese sarà visibile anche in TV: la diretta è stata trasmessa su Kiss Kiss TV (canale 158 DTT), con la produzione di Massimo Bonelli (iCompany) e la regia di Cristiano D’Alisera. Lo spettacolo verrà proposto anche sotto forma di due speciali da due ore ciascuno, in chiaro su TV8, su Sky Uno e in streaming su NOW, in programma per il 2 e il 9 agosto alle 21.30.

Giu 05


Il Parco della Tesoriera, in corso Francia 186, si accende di musica, parole e spettacolo per celebrare la decima edizione di Evergreen Fest, la rassegna estiva che da oggi fino al 20 luglio trasformerà uno dei luoghi più suggestivi della città in un punto di riferimento culturale e sociale. All’inaugurazione ufficiale hanno partecipato l’assessora alla Cultura Rosanna Purchia e il presidente della Circoscrizione 4 Alberto Re.

La serata d’apertura ha visto protagonista l’attrice Ippolita Baldini, in scena alle 21.30 con lo spettacolo teatrale “Io, Roberta Ippolita Lucia”, primo appuntamento di un cartellone ricchissimo che prevede 46 serate di spettacoli, concerti, presentazioni di libri, silent disco, laboratori e momenti di incontro.

Sarà un’edizione speciale, carica di emozione e gratitudine per il traguardo raggiunto, che darà spazio sia a nuovi artisti della scena nazionale e locale, sia a vecchi amici che nelle passate edizioni hanno lasciato un segno indelebile nel cuore del pubblico. Uno sguardo al passato per valorizzare il percorso fatto, ma anche uno sguardo attento al presente e fiducioso verso il futuro.

Tra gli ospiti già annunciati figurano nomi di rilievo come Ron, Meg, Tormento, Grido, Andrea Cerrato, Il Muro del Canto, Vladimir Luxuria, Roberto Mercadini, Casadilego, Cettina Donato, Davide D’Urso, Federico Sirianni, Federico Sacchi, Giorgia Goldini, The Spell Of Ducks e molti altri.

Evergreen Fest è organizzato da Tedacà e si inserisce nel programma culturale “Torino, che spettacolo! Che Bella Estate!”, promosso dalla Città di Torino in collaborazione con la Fondazione per la Cultura Torino, con il supporto di Regione Piemonte e Circoscrizione 4. Main sponsor dell’iniziativa è Iren, mentre il media partner è Radio Energy.

Dieci anni di arte, partecipazione e comunità: Evergreen Fest torna a essere uno dei cuori pulsanti dell’estate torinese, un appuntamento imperdibile per chi ama vivere la cultura all’aperto, sotto le stelle, con lo spirito di una città che non smette mai di raccontarsi.

Apr 30


All’Auditorium Giovanni Agnelli del Lingotto, il Torino Jazz Festival ha celebrato la Giornata Internazionale del Jazz UNESCO con un evento straordinario: un viaggio potente e commovente nella storia, nel ritmo e nella memoria afroamericana. Protagonista della serata conclusiva, un progetto di rara intensità: “Il big bang del jazz. L’eroica storia di James Reese Europe”, firmato dal pianista statunitense Jason Moran con il suo trio Bandwagon, affiancato dalla scintillante TJF All Stars.

Il pubblico ha vissuto un’esperienza immersiva, tra musica e immagini d’archivio, che ha rievocato la figura leggendaria di James Reese Europe, pioniere del jazz e direttore della celebre banda militare afroamericana dei Harlem Hellfighters. Era il dicembre del 1917 quando Europe salpava per l’Europa insieme al 369º reggimento: armato di strumenti e partiture, portava con sé una nuova musica che mescolava ragtime, blues e quel jazz primordiale destinato a cambiare il mondo.

A più di un secolo di distanza, Jason Moran, tra i pianisti più influenti della scena contemporanea, ha fatto rivivere quel suono. Sul palco, il suo Bandwagon ha dialogato con l’ensemble italiano riunito per l’occasione: un’orchestra colorata e potente, con sax, clarinetti e ottoni capaci di restituire tutta l’energia, la tensione e l’eroismo di quella musica nata in trincea.

Tra rielaborazioni vibranti e fedeltà storica, lo spettacolo ha acceso la sala con un linguaggio che abbraccia il passato e guarda al futuro. Una miscela irresistibile di ricerca e spettacolarità, che ha fatto gridare al capolavoro già alla sua pubblicazione discografica, e che in questa esclusiva europea ha trovato una delle sue vette più alte.

Così si è chiuso il Torino Jazz Festival 2025: con un’esplosione di musica e memoria, di arte e storia, in un omaggio emozionante a chi — con una banda e un sogno — diede il primo battito al cuore del jazz.