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Apr 11


Il ruolo degli operai delle fabbriche torinesi nel sostenere la lotta contro il nazifascismo, è stato sottolineato nel corso di una cerimonia che si è svolta questa mattina in corso Ferrucci 122, in quella che, in anni passati era stata la sede della Fiat SPA.
A fianco della lapide che riporta i nomi di alcuni operai caduti durante la guerra di Liberazione è stata posta una corona d’alloro.
Ad aprire gli interventi di commemorazione è stato Nino Boeti, vice presidente del Consiglio Regionale e Presidente del Comitato della Regione Piemonte per l’affermazione dei Valori della Resistenza e dei Principi della Costituzione Repubblicana. “Le lapidi raccontano la storia di una comunità, ha affermato, questa in particolare sottolinea la fusione della storia partigiana e operaia essenziale per la sconfitta del nazifascismo”.

Il sacrificio della lotta operaia e partigiana, è ben rappresentata nella medaglia d’oro al Valor Militare apposta sul Gonfalone civico, ha invece esordito il consigliere Federico Mensio, in rappresentanza della Città ricordando come le fabbriche furono luogo di lotta politica e molti operai, definiti turbatori dell’ordine pubblico, furono deportati in Germania.
“Quel sacrificio, ha affermato, deve essere attualizzato in atti concreti. Occorrer tramandare ma soprattutto oggi, che viviamo in periodi di guerre, seppure lontane da noi serve ricordare l’art 11 della Costituzione in cui si dichiara che l’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionale.
In conclusione della cerimonia è intervenuta Susanna Maruffi che, attraverso la lettura di testimonianze, ha ripercorso le vicende delle lotte nelle fabbriche torinesi e della tragedia della deportazione.

[Fonte: CittAgorà]

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Apr 07


In piazza Pasquale Villari, nella Circoscrizione 5, è stato inaugurato il giardino Augusto Daolio, cantante, attivista e pittore italiano, cofondatore del gruppo musicale dei Nomadi insieme a Beppe Carletti.
Alla cerimonia erano presenti: Enzo Lavolta, vicepresidente vicario del Consiglio comunale di Torino; Beppe Carletti, Rosanna Fantuzzi, compagna di Augusto Daolio, Marco Novello, presidente della Circoscrizione 5 e l’ex consigliere comunale Luca Cassiani, autore della proposta di intitolazione su richiesta del Nomadi Fans Club “I Vagabondi della Mole”.
Una cerimonia di intitolazione fuori dall’ordinario grazie alla presenza della cover band “Le ombre del nomade” che ha eseguito un piccolo concerto per i tanti fan convenuti all’appuntamento.
Daolio, fondatore nel 1963 del gruppo musicale “Nomadi”, ne fu per lungo tempo autore, leader e voce solista. Appassionato di poesia e pittura, l’impegno sociale, civile e politico ne caratterizzarono la vita lontano dal palco.
Dopo la sua morte, nel 1992, venne fondata l’Associazione “Augusto per la vita”, presieduta dalla compagna Rosanna Fantuzzi, con l’obiettivo di finanziare la ricerca oncologica, la formazione di medici specializzati, l’acquisto di apparecchiature e strumenti per i centri di Ricerca e Cura.

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Apr 06


Dal 14 aprile si potrà visitare Torino muovendosi per la città a bordo di tricicli a pedalata assistita che, oltre al pedalatore, possono trasportare due adulti e un bambino: tre i tour turistici proposti inizialmente, da 60, 30 e 15 minuti, con una audioguida.
Bici-t, questo il nome del servizio, è stato illustrato oggi all’Urban center Metropolitano. “Abbiamo presentato questo progetto – commenta Elisa Gallo, presidente dell’omonima società – perché crediamo che una mobilità nuova, più sostenibile, che alleggerisca i nostri centri storici dalla congestione del traffico a motore possa coinvolgere anche il turismo, in forte crescita negli ultimi anni.”
Ma Bici-t non si vuole limitare al servizio turistico e i suoi soci “fermamente convinti che la bikenonomics, l’economia legata alla bicicletta, possa avere una ricaduta economica, sociale e culturale positiva per il territorio” nel futuro vedono un’espansione in altri ambiti: il cicloturismo, il trasporto merci, la logistica per eventi, il trasporto di categorie svantaggiate e l’impegno in progetti sociali.
In collaborazione con Enhancers, Bici-t si sta inoltre sviluppando una app per gestire tutto il tour, dalla prenotazione ai selfie ambientati lungo il percorso.
Il progetto è stato supportato da Facilito Giovani per il programma Torino Social Innovation della Città di Torino, come proposta imprenditoriale nel campo nell’innovazione sociale.

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