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dic 03


E’ stata scoperta questa mattina in via Alfieri 6 una targa commemorativa dedicata alla squadra del Grande Torino. Dal 1929 al 1961 proprio qui la compagine granata ha avuto la propria sede e nell’ufficio al primo piano l’allora presidente Ferruccio Novo ha cominciato a costruire quel gruppo di giocatori che oggi ancora molti tifosi e sportivi ricordano come gli “invincibili”.

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set 05


Oggi, Venerdì 5 settembre, si è svolta la cerimonia di intitolazione del giardino compreso tra via Ternengo/via Pacini e via Bioglio/via Leoncavallo a ricordo di Giuseppe Saragat, già Presidente della Repubblica.
La cerimonia ha avuto inizio con l’ingresso del gonfalone della Città di Torino, decorato di medaglia d’oro al valor militare, e la bandiera dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato, sezione di Torino, accompagnati dall’Inno Nazionale.
Presso la sala Polivalente di via Leoncavallo 23 si sono tenuti i discorsi ufficiali. Sono intervenuti:
Giovanni Porcino, Presidente del Consiglio Comunale e Presidente della Commissione Toponomastica; Nadia Conticelli, Presidente della Circoscrizione 6; Danilo De Masi, Presidente della Fondazione Saragat e Rubèn Mainardi, Responsabile di Casa Acmos.
Infine l’evento si è concluso con la cerimonia di scoprimento della targa.

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giu 06


A dieci anni dalla scomparsa del critico e storico dell’arte Angelo Dragone, la Città di Torino, dedica a lui e alla moglie (e collega) Jolanda Conti una targa commemorativa. La cerimonia si è svolta al Parco del Valentino, di fronte alla via San Pio V, nel quartiere San Salvario, dove si svolse la quasi totalità della vita della coppia.
Dragone, nato nel 1921, fu critico del quotidiano «La Stampa» fino al 1992 e autore di numerosi saggi dedicati all’arte moderna in Piemonte. Nel 1954 ricevette il premio per la critica alla Biennale di Venezia. Jolanda Conti (Piacenza, 1919-Torino, 1997), nel 1950 fondò con il futuro marito il Centro piemontese di Studi d’arte moderna e contemporanea; all’attività saggistica abbinò quella di insegnante. Nel 1996 i due donarono parte della loro biblioteca alla Fondazione per l’Arte della Compagnia di San Paolo; dopo la morte del critico, i figli Piergiorgio e Alberto la completarono costituendo il Fondo Jolanda e Angelo Dragone per l’arte contemporanea in Piemonte, coservato e consultabile presso l’Archivio di Stato di Torino: si tratta di oltre 50mila volumi e di circa 3mila faldoni d’archivio.

Ha aperto la cerimonia di commemorazione il presidente del Consiglio comunale, Giovanni Maria Ferraris. Sono poi seguiti gli interventi di Albina Malerba, direttore del Centro Studi Piemontesi, Alberto Sinigaglia, presidente dell’ordine dei giornalisti del Piemonte, Rosaria Cigliano, presidente della Fondazione 1563 per l’Arte e la cultura, Cecicilia Laurora, Archivio di Stato, Guido Curto, storico dell’arte.

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