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Dic 22


Piazza Castello

Freezing – Congelamento.
In piazza Castello nonostante la tregua dal gelo delle ultime giornate circa 300 persone si sono ritrovate per dare vita al freezing.

Al segnale convenuto, una trombetta da stadio, tutti i partecipanti si sono fermati nella posizione in cui si trovavano, circa 3 minuti immobili in mezzo a Piazza Castello.

Il “freezing” è un fenomeno diffusosi tramite internet in tutto il mondo e consiste nel rimanere tutti immobili per qualche minuto in posti affollati, col fine di stupire tutti quelli che non sanno dell’iniziativa e divertirsi con l’ambiente circostante.

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Dic 22


Bianco Torino

Con qualche ritardo rispetto alle previsioni, e dopo qualche avvisaglia, la neve è finalmente caduta su Torino, segnando degnamente l’inizio dell’inverno sul calendario.
Circa dieci ore di fiocchi che nel corso della notte hanno ricoperto tetti, strade, alberi, automobili e monumenti dalle periferie al centro.
Le macchine spazzaneve hanno preso il posto delle auto e non hanno ancora smesso di rastrellare le vie cittadine.
Il lavoro sarà ancora lungo, dal momento che in serata è prevista una nuova nevicata…

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Dic 18

Ultima puntata del Torino Web News prima della pausa natalizia per l’occasione la visita ad un Museo particolare che altrove non poteva trovarsi se non a Torino. Il Museo della Sindone, via San Domenico 28.

Fondato negli anni ’30 dalla Confraternita del SS. Sudario di Torino, da undici anni il museo è allestito nella cripta della Chiesa del Santuario. Lo scopo del Museo è quello di diffondere nella maniera più completa possibile i frutti delle ricerche sulla Sacra Sindone che da cinquecento anni si muovono fra storia, scienza, devozione e arte.

Numerosi gli oggetti che ripercorrono la storia del sudario. Dalle lastre di Enrie del 1931 alla cassetta che portò la Sindone a Torino nel 1578, incisioni e libri antichi, immagini tridimensionali, fotografie al microscopio elettronico e i diversi esperimenti fatti allo scopo di comprendere l’immagine.

Del ‘500 è anche la celebre teca in argento e pietre dure che ha custodito la Sindone fino al 1998.

Sulla volta della cripta, una serie di affreschi virtuali in movimento ripercorrono la Passione di Cristo, mentre all’ingresso, un dvd in cinque lingue illustra come leggere la sindone. Ancora oggi il Museo è gestito dalla Confraternita del Ss. Sudario, nata appositamente per coltivare la devozione al Lenzuolo e che si porta dietro oltre 400 anni di iniziative caritative, culturali e religiose, tra cui naturalmente, la fondazione del Centro Internazionale di Sindonologia, fondamentale per lo sviluppo della ricerca sulla Sindone.

Per ulteriori informazioni vi consigliamo di visitare il sito del Museo all’indirizzo www.sindone.it dove trovate, oltre agli orari d’apertura, un’interessantissima lettura virtuale della sindone.

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