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Mar 06


Si è aperto questa mattina, nella sala Cavour del centro congressi Torino Incontra, il Turin Islamic Economic Forum 2017. Giunto alla terza edizione, l’evento organizzato da Città di Torino, Università degli Studi, Camera di Commercio di Torino e Assaif (Associazione per lo Sviluppo di Strumenti Alternativi e di Innovazione Finanziaria), si propone di fornire a rappresentanti di istituzioni e a imprese piemontesi, italiane, europee e del mondo islamico, la possibilità di approfondire la conoscenza delle potenzialità e delle opportunità offerte, a Torino e in Piemonte, da settori dell’economia importanti e in espansione, al fine di favorire investimenti e sviluppo del territorio.

Ad aprire i lavori il vicesindaco della Città di Torino, Guido Montanari. “Questa due giorni – ha spiegato Montanari – l’unico al mondo organizzato da una municipalità, sottolinea quanto Torino si riaffermi laboratorio e guida nello sviluppo economico e sociale. Siamo a una svolta. E la città, che è stata culla di scienziati, pionieri, tecnici, è pronta a essere guida del cambiamento: attraverso uno sguardo oltre i confini, il lavoro di squadra e l’ingegno. Questo incontro internazionale sulla finanza islamica dimostra che il cambiamento si guida attraverso l’inclusione, la tolleranza e il rispetto dei diritti di tutti”.

“Qui – ha proseguito il vicesindaco – sono state posate le pietre miliari di industrie riconosciute in tutto il mondo, di una cultura dei diritti dei lavoratori che è meta imprescindibile, di tradizioni che sono storia, ma anche di innovazioni. Scegliere di promuovere un forum di finanza islamica non è soltanto un’opportunità: è un’occasione per mettere sul tavolo concretamente nuove possibilità di sviluppo di ampio respiro, che guardino oltre i confini, non soltanto fisici, e che dimostrino che il cambiamento non si subisce ma si guida, garantendo sempre condizioni di inclusione, tolleranza e rispetto”.

Nel corso del Tief, da lunedì 6 a martedì 7 marzo, è previsto lo svolgimento di dieci sessioni con approfondimenti e dibattiti e la partecipazione di cinquanta relatori, tra amministratori pubblici, ricercatori e docenti universitari, imprenditori ed esperti di finanza.

Insomma, due giorni di attività e un denso programma di incontri e momenti di confronto pensato per creare, a Torino e in Piemonte, le condizioni affinché la finanza islamica possa fungere da catalizzatore di sviluppo economico e, al tempo stesso, risultare concreto fattore di inclusione per migliaia di musulmani che oggi vivono e lavorano nella città della Mole.

Informazioni sul sito del TIEF

[Fonte: TorinoClick]

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Mar 05


“Just the woman I am”, non è solo una semplice corsa, è molto di più. A partire dal sostegno che ogni iscritto dà alla ricerca universitaria sul cancro ai momenti di festa e aggregazione che già un anno fa hanno fatto sì che piazza San Carlo diventasse un’enorme onda rosa.

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Mar 02


La quinta edizione di Biennale Democrazia avrà luogo a Torino da mercoledì 29 marzo a domenica 2 aprile 2017 e, con il titolo USCITE DI EMERGENZA, ospiterà una riflessione sulle crisi del nostro tempo, alla ricerca delle risposte necessarie, ma anche di nuove strade da percorrere e di possibilità inedite.

Biennale 2017 sarà dunque dedicata a una delle parole più evocate nel linguaggio politico contemporaneo: emergenza. Ai suoi usi e ai suo abusi. A ciò che questo termine nasconde e a ciò che manifesta. Alla sua capacità di segnalare l’insorgere imprevisto di un problema, di un’eccezione, di un allarme. Ma anche di trasfigurare, come una maschera, le realtà e i corpi che ne sono toccati: il corpo dei migranti, il pianeta aggredito dall’uomo, le città “sotto assedio”, le economie in dissesto, le nuove povertà, le aree del mondo dove dilaga la guerra. In condizioni di incertezza radicale, d’altra parte, a mutare è la politica stessa, che invoca decisioni subitanee, rapidità d’azione, mutamento dei codici. Anche da qui, l’accresciuta importanza di conoscere, di distinguere, di giudicare come si decide e cosa si decide. “Emergere”, infine, è il manifestarsi di qualcosa che era celato alla vista e, quindi, il presentarsi di opportunità inedite e di occasioni di cambiamento, la possibilità di nuovi inizi.

L’emergenza può essere una realtà incontestabile, oppure un inganno. Un’occasione da cogliere, oppure un falso allarme. In un caso e nell’altro, le sfide che oggi abbiamo davanti sono le stesse: uscire dallo stato di una paralizzante necessità, restituire ai cittadini possibilità di scelta, sperimentare nuove forme di azione comune. Sono queste le “uscite di emergenza” alle quali Biennale Democrazia 2017 guarderà con particolare interesse.

Tutte le informazioni sul sito di Biennale Democrazia

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