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Mar 31


Dal 31 marzo al 2 aprile a Torino si svolge la prima edizione di ColtivaTo, il Festival Internazionale dell’Agricoltura: tre giorni di incontri, conferenze, dibattiti, tavole rotonde, visite guidate, interviste, workshop, spettacoli teatrali, concerti e una rassegna cinematografica, per raccontare l’agricoltura in un grande evento scientifico-divulgativo con cadenza biennale.

Il Festival, nato da un’idea di Antonio Pascale, scrittore e ispettore presso il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, e di Maria Lodovica Gullino, fitopatologo e imprenditore, che ne sono rispettivamente direttore artistico e responsabile scientifico, si propone di parlare della “vera” agricoltura, spesso diversa da quella immaginata, bucolica, in modo rigoroso, basato su fatti e numeri, da un punto di vista di economia e lavoro, di innovazione, scienza e tecnologia, senza dimenticare il cambiamento climatico e la sostenibilità, che all’agricoltura sono strettamente (inter)connessi. Il tutto con spirito critico ma aperto, rivolgendosi a un pubblico eterogeneo e affiancando a eventi di carattere strettamente scientifico, come seminari, interviste e tavole rotonde, momenti puramente divulgativi, come concerti e spettacoli teatrali, visite guidate, incontri tra giovani e imprenditori. Perché raccontare l’agricoltura significa coltivare conoscenza e da qui nasce anche il nome del Festival – ColtivaTo.

Il Festival ColtivaTo Ã¨ patrocinato dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, da Regione Piemonte e dalla Città di Torino. È sostenuto da Bayer Italia, New Holland, Intesa Sanpaolo, Camera di commercio industria artigianato e agricoltura di Torino, SMAT, Agroinnova, Fondazione Agritech, Unioncamere Piemonte, Reale Mutua, Turismo Torino, in collaborazione con Università degli Studi di Torino, Fondazione CRT, Biennale Democrazia, Biennale Tecnologia, weTree.

Promotore e organizzatore di ColtivaTo è l’Associazione Comitato per l’organizzazione del Festival Internazionale dell’Agricoltura, fondata nel 2022 da Maria Lodovica Gullino, Mariagrazia Pellerino e Luca Remmert. Fanno parte del Comitato dei Garanti dell’Associazione Stefano Geuna, Guido Saracco, Matteo Lorito, Sergio Foà, e del Comitato scientifico Maria Caramelli, Luca Simone Cocolin, Danilo Ercolini, Debora Fino, Paolo Inglese, Antonio Pascale, Maria Lodovica Gullino.

ColtivaTo sarà un Festival diffuso in numerose sedi della città di Torino, cornice ideale: Torino e il Piemonte sono infatti un importante punto di riferimento nel settore agroalimentare, sia nel comparto produttivo che in ambito scientifico. Il Circolo dei lettori, il Museo Egizio, il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, la Cavallerizza Reale e il Palazzo Civico ospiteranno le diverse sessioni del Festival, mentre il Cinema Massimo e il Conservatorio Statale di Musica “Giuseppe Verdi” saranno sede di spettacoli teatrali, concerti e proiezioni cinematografiche. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti, salvo dove diversamente indicato.

Maggiori informazioni e programma completo su: https://www.coltivato.com/

Mar 31


In occasione della Giornata della visibilità Transgender (31 marzo) giovedì 30 marzo 2023 presso la sede della Circoscrizione 7 in Corso Vercelli, 15 è stato allestito lo Spazio L.G.B.T.Q.I.A.+ con le bandiere che rappresentano le persone transgender e lgbtqia e materiale informativo.

Presenti all’inaugurazione l’Assessore alle Pari Opportunità Jacopo Rosatelli; il Presidente della Circoscrizione 7 Luca Deri; la consigliera Ilaria Illy Genovese, promotrice dell’iniziativa; le associazioni Quore, TorinoPride; Spo.t ; Agedo e l’Uffico L.G.B.T del Comune di Torino.

 

Mar 30


Torino celebra il 25 aprile, data simbolo della rinascita del Paese nel suo 78esimo anniversario, con un ricco calendario di appuntamenti e un evento speciale: il concerto ‘Voi che passate il testimone’ di Vinicio Capossela all’Auditorium ‘Giovanni Agnelli’ del Lingotto.

Il concerto, aperto al pubblico (ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria a partire dal 17 aprile) è promosso dalla Città di Torino, realizzato da Fondazione per la Cultura Torino, in collaborazione con il Polo del ‘900, con il sostegno del Comitato della Regione Piemonte per l’affermazione dei valori della Resistenza e dei principi della Costituzione Repubblicana del Consiglio Regionale del Piemonte.

In merito al titolo e all’idea del suo spettacolo Vinicio Capossela racconta:

“Su un muro di cemento lungo la pista ciclabile di Scandiano (Re) nella biciclettata del 25 aprile scorso ho visto dipinti una trentina di nomi di donne. Nomi che oggi non si usano più, soppiantati da altri, più alla moda.

Nomi che difficilmente avevano un onomastico, figli piuttosto dell’amore per la letteratura, l’opera e il teatro, nomi che da soli ci parlano di un’altra Italia, l’Italia della resistenza e del dopoguerra.

Sul muro era scritto: ‘omaggio alle staffette partigiane’

Il ruolo avuto dalle donne nella resistenza è fondamentale, e non abbastanza riconosciuto. Tra le azioni che hanno svolto c’è stata soprattutto quella di fare guerra alla guerra.

Di conservare e tenere vivo ciò per cui la vita vale la pena di essere vissuta: il valore stesso della vita.

Quel loro farsi madri, figlie, sorelle e compagne dell’umanità ci sia d’esempio e ci sorregga ora che sentiamo il mostro risorgere sotto i nostri piedi ed è necessario passare il testimone. Noi tutti abbiamo ricevuto un testimone (e la parola martire in greco significava testimone), come in una lunga staffetta in cui si corre per l’affermazione della cultura della vita su quella della morte.

Una corsa che non è il fine ma il mezzo, perché mai su questa terra la pace e la giustizia e l’affrancamento dal bisogno saranno dati per acquisiti, ma sempre ci sarà da tenerli in vita lottando, a partire dalla nostra coscienza.

Questi valori che sono il testimone da passare saranno l’oggetto del concerto del 25 aprile a Torino, città medaglia d’oro della resistenza, la città di Gramsci e Primo Levi, città-coscienza di questo paese.

La canzone ‘Staffette in bicicletta’ fa parte di un disco che contiene tredici canzoni urgenti che sono i beni rifugio che personalmente metterei in quel Testimone, in questi giorni in cui siamo chiamati a raccoglierlo”.

Tra gli artisti che il 25 aprile passeranno il testimone sul palco con Vinicio Capossela ci saranno Mara Redeghieri, il collettivo di cantautrici femministe CANTA FINO A DIECI, la band Achtung! Banditen e la Banda musicale del corpo Polizia Locale della Città di Torino.

“Torino si prepara a celebrare il 78esimo Anniversario della Liberazione come sempre in modo partecipato e sentito – dichiara il Sindaco, Stefano Lo Russo -. Torino è medaglia d’oro per la Resistenza, fa parte della nostra storia, della nostra comunità, una memoria divenuta condivisa da tutte e tutti i torinesi. E quest’anno abbiamo voluto aggiungere un importante evento per tutti i cittadini, il concerto gratuito di Vinicio Capossela all’Auditorium del Lingotto. Cantante e autore di parole e musiche a sostegno della libertà e della pace. Vogliamo, inoltre, dare senso alla giornata simbolo della rinascita del nostro Paese ricordando chi sta soffrendo per la guerra in Ucraina. Tolleranza e pace sono i nostri valori, li affermiamo con forza tutti i giorni opponendoci a chi semina paura, odio e discriminazione”. 

“Il 25 aprile non è una festa ‘di parte’, è la Festa di tutti gli italiani. Però non basta ‘commemorare’. Servono differenti modalità, formule e linguaggi per coinvolgere i più giovani – dichiara Daniele Valle Presidente del Comitato Resistenza e Costituzione della Regione Piemonte e Vicepresidente del Consiglio Regionale –.  Il concerto di Vinicio Capossela sarà dedicato alle staffette partigiane e alle donne resistenti. Donne e ragazze che hanno fornito un importante contributo alla lotta di Liberazione. Alcune di loro sono nomi noti: Ada Gobetti, vice Sindaco di Torino e medaglia d’argento al valor militare, Teresa Gorlier, Santina Riberi, Vanda Maestro, Lidia Beccaria Rolfi e Anna Cherchi, oppure Maria Airaudo, che fu ospite in Consiglio regionale dove dialogò con Levante, o, ancora, Libera e Vera Arduino, trucidate alla Pellerina e alle quali il nostro Comitato dedicò un concerto nel 2018. Altre sono meno note, come Elsa Falerno, quindici anni, colpita da un proiettile sparato da un gruppo di nazifascisti di pattuglia in piazza Solferino. A tutte loro renderemo omaggio, perché allora scelsero di stare dalla parte giusta della Storia”.

Martedì 25 aprile, ore 21 – Concerto ‘Voi che passate il testimone’ di Vinicio Capossela all’Auditorium ‘Giovanni Agnelli’ del Lingotto.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria a partire dal 17 aprile. Il pubblico potrà scegliere il posto numerato sul sito www.fondazioneperlaculturatorino.it biglietteria tel 011 01124777.

Se ancora disponibili i biglietti verranno distribuiti il giorno stesso direttamente all’Auditorium del Lingotto da 45 minuti prima dell’inizio del concerto.